Dopo 10 anni e 22 giorni (contati)

26 settembre 2018, ore 9:06.
Presso la matrika di Praga 6 ò depositato la mia domanda di cittadinanza ceca.

Non fatevi ingannare dall’apparenza, quei tre fogli che tengo in mano davanti al mio faccione da brianzolotto sono solo gli ultimi tre fogli che mancavano, il resto dei documenti l’avevo già consegnato dieci giorni fa.
Mentre aspettavo il certificato dell’ufficio delle tasse sono andato a chiedere se tutto il resto era ok. L’impiegata del Comune mi à fatto solo aggiungere alcune frasi alla domanda di cittadinanza (che non à un modulo prestampato, quindi puoi scrivere quello che vuoi) in cui spiegavo perché  voglio la cittadinanza ceca. Poi mi à detto di cambiare un zic il CV e di ritornare con questi due documenti e il certificato dell’ufficio delle tasse.
Nel frattempo ella si è tenuta la pila degli altri documenti e à iniziato a lavorarci così da portare avanti il lavoro.

La pila di documenti era molto più alta di quei tre che vedete in foto e ora già costituisce un bel faldone nell’armadio del Comune sulla cui copertina c’è scritto BUTTA a caratteri cubitali.
L’impiegata mi à anche detto che à già fatto controllare i documenti a un altro ufficio e che è tutto corretto.

Nonostante abbiano portato avanti i lavori la domanda io l’ò firmata oggi. È da oggi che parte ufficialmente il mio percorso per la cittadinanza, perché da oggi la domanda è depositata con tutti i documenti.
Da oggi parte il contatore, oggi è il giorno 0. Vediamo quanto tempo ci mettono a darmela. Se me la dànno (che non è scontato).

Così, sulle prime posso dire che il primo livello, quello del Comune di Praga 6 mi sembra efficiente: mi ànno aiutato a  preparare i documenti, ànno cercato di velocizzare la pratica consentendomi di lasciar lì gran parte dei documenti… non è che mi ànno sbattuto la porta in faccia dicendomi piccati “torni quando avrà tutta la documentazione completa“. Non ò avuto la sensazione di sbattere contro un muro di burocrati che ama farti tribolare, al contrario mi ànno fatto sedere al tavolo e mi ànno guidato spiegandomi per bene cosa fare.

Dopodiché, il Comune è – ovviamente – solo il primo livello. Poi la pratica passa al Ministero dell’interno e lì non ò la più pallida idea di come funzioni, né di quanto tempo di mettano ad analizzare la pratica.
Io di mio ò fatto tutto in modo ordinato e preciso: il faldone contiene tutti i documenti, non manca niente. Il tempo per prendere la decisione dipende solo da quanto tempo di mettono ad analizzare le pratiche. Non so nemmeno se ànno due “code” di pratice differenziate per cittadini UE e non UE (perché la coda per me sarebbe molto più corta senza migliaia di ucraini davanti a me).
Non so assolutamente niente di come funziona la fase del Ministero, né sono riuscito a trovare informazioni a riguardo. Mi tocca solo fare una cosa ora: aspettare.

Si accettano scommesse su quanto ci metteranno a darmi la cittadinanza (o a rifiutarmela). Fate la vostra puntata nei commenti.

3 Comments

  1. Mauro said:

    Attento che qualcuno, leggendo BUTTA, non capisca invece che è tutto da buttare 😉

    26 settembre 2018
    Reply
  2. fgpx78 said:

    Ti arriva il 27 Ottobre!

    26 settembre 2018
    Reply
    • mattia said:

      Ti arriva il 27 Ottobre!

      be’, a questo punto fa’ pure il 28, ché tanto essendo sabato non si lavora nemmeno il 27 🙂

      26 settembre 2018

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