L’avvocato degli italiani

Se fosse vero, l’atteggiamento della Germania sarebbe molto grave e andrebbe a colpire l’essenza stessa della Ue

via ansa.it

Il sottosegretario merlo avrebbe potuto investire 5 o 10 minuti della sua vita a studiare come funziona l’unione europea prima di parlarne a sproposito.

La libertà di movimento delle persone nell’UE non significa che tu puoi andare in un paese membro dell’UE e restarci quanto vuoi senza lavorare, tanto meno facendoti mantenere dallo stato sociale di quel paese.
Sì, nell’UE esiste la libertà di movimento, quindi io non devo chiedere il permesso di abitare in Rep. Ceca, non mi serve un visto, è un mio diritto. Ma solo se ò un lavoro (o dei mezzi di sostentamento alternativi), se ò un’abitazione dove stare e se ò un’assicurazione sanitaria. Se non ò un lavoro la Rep. Ceca à tutto il diritto di rispedirmi a casa perché non è tenuta a mantenermi coi sussidi sociali. E questo perché, ovviamente, se così fosse tutti i cittadini UE andrebbero a farsi mantenere nello Stato con i servizi sociali migliori e quello Stato collasserebbe.

Basta dare una sbirciata ai gruppi feisbuc degli italiani all’estero (e aspiranti tali) per scoprire che c’è una masnada di italiani che vanno in Germania (ma anche in altri paesi) e la prima cosa che chiedono è come ottenere il sussidio di disoccupazione. Un amico italiano che à lavorato in Germania per anni raccontava il suo incontro col mafiosetto italiano del luogo (quello che ti aggancia, ti aiuta a trovare casa – a prezzi astronomici – perché lui conosce tutti lì e ti trova un buon affare). La prima cosa che gli à detto è che poteva attingere ai benefici dello stato sociale per la sua fidanzata, e lui gli ha detto “no, calmo, io voglio che trovi un lavoro, non che si faccia mantenere“.
E quello è rimasto stupefatto perché di solito è aiutato ad avere a che fare con dei parassiti italiani che cercano di succhiare quanto più latte dalla mammella tedesca.

Ecco, tutto questo non è nello spirito dell’UE. Perché l’Unione europea non è nata per obbligare uno Stato a mantenere i fannulloni di un altro paese. Nell’UE c’è la mobilità dei turisti e dei lavoratori, non la mobilità dei fannulloni. È quindi giusto che uno Stato verifichi che lo straniero, anche UE, nel proprio paese sia in grado di sostenersi coi frutti del proprio lavoro perché nessuno può obbligare un paese ad accettare una palla al piede.
Che poi è lo stesso principio per cui, per fare domanda di cittadinanza ceco ò dovuto presentare le mie ultime tre dichiarazioni dei redditi: perché la Rep. Ceca prima di prendersi un altro cittadino, che a quel punto non può più cacciare e deve mantenere se cade in disgrazia, vuole verificare se è un lavativo o se è uno che si dà da fare.
Consegnando le carte in Municipio ò scherzato con l’impiegata dicendole: qua ci sono le mie dichiarazioni dei redditi… vede, lavoro, non attingo ai contributi sociali.

Alla fine merlo fa esattamente quello che aveva annunciato conte quando diventò presidente del consiglio: l’avvocato degli italiani. E l’avvocato fa proprio questo, difendere il proprio cliente per partito preso, anche quando à torto da vendere.

 

3 Comments

  1. Beppe Grullo said:

    Eh, ma i tedeschi sono sempre avanti. Sicuro che riescono a rimpatriarli tutti, ora che gli daranno un bel foglio di via. Anzi, per la paura firmeremo pure l’accordo per prenderci anche i loro migranti secondari.

    23 settembre 2018
    Reply
  2. Mauro said:

    Ti rispondo con la stessa risposta che ho dato a Shevathas sullo stesso tema:

    Qualche precisazione:
    – la posizione tedesca vale per tutti, non solo per gli italiani;
    – non c’è nessuna “caccia” agli italiani o agli stranieri in generale su questi temi (la severità è sì aumentata ultimamente, ma non c’è nessuna eccessiva rigidità);
    – l’Italia ha una legge simile (infatti entrambi i paesi hanno recepito una direttiva comunitaria);
    – il problema può averlo solo chi è nel paese da meno di un certo tempo e quindi ha versato pochi o zero contributi (a meno che non abbia qualcuno che lo mantenga)… per esempio io, anche dovessi trovarmi a dipendere dai sussidi sociali, non correrei rischi essendo qui da più di 20 anni e avendo sempre pagato tasse e contributi;
    – tutto il casino sulla stampa italiana è nato da un caso singolo.

    25 settembre 2018
    Reply
    • Raoul Codazzi said:

      Tutto il casino sulla stampa italiana è nato dal fatto che “è” la stampa italiana. Cioè un carrozzone fatto in gran parte da giornalisti la cui caratteristica principale è la superficialità, gente che non è abituata a cercare e controllare le fonti e che snobba tutto ciò che sa di scienza. Assieme a giudici e insegnati queste sono le tre categorie che, più di altre, stanno causando il declino del Paese.

      26 settembre 2018

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