Che fine à fatto solar roof?

Ve lo ricordate “solar roof”?
Due anni fa elon musk presentò questa novità… che non era una novità. Le tegole con pannelli fotovoltaici incorporati già esistevano. Come al solito musk fece il suo spettacolino in cui mostrava tetti che all’apparenza erano normalissimi ma le cui tegole erano fotovoltaiche e tutti iniziarono a sbrodolare dalla vagia.
La tecnologia già esisteva e già funzionava (malaccio), l’unico elemento aggiunto da musk era commercializzarla.

Ebbene, l’idea era stupida su tantissimi livelli, a partire dal fatto che il rendimento di questa tecnologia è tipicamente più basso dei pannelli classici. Per non parlare di cose tipo il cablaggio (come cavolo gestivi centinaia e centinaia di tegole?), e del fatto che non essendoci areazione sotto i pannelli-tegole l’efficienza è più bassa per la temperatura (motivo per cui i pannelli non sono incollati al tetto ma a qualche centimetro di distanza per favorire l’areazione)

Ma insomma, noi possiamo stare qui a parlare quanto vogliamo, alla fine dei conti ciò che importa sono i fatti.
Ebbene, io sono due anni che aspetto di poter mettere le mie mani su un pacco di quelle tegole per fare una cosa: misurarne il rendimento. O meglio, fare un confronto con un pannello tradizionale, ché misurare il rendimento di un pannello fotovoltaico di per sé è abbastanza difficile, ma puoi capire quanto perdi in energia facendo una prova abbastanza semplice: prendi un altro pannello tadizionale, lo metti vicino alla tegola solare in modo che sia esposto alla stessa luce nel medesimo periodo di tempo, con tutte le condizioni uguali e misuri l’energia prodotta da uno e l’energia prodotta dall’altro. Non avrai il rendimento in assoluto ma almeno sai che produce, per unità di area, un tot in meno rispetto a un pannello classico.

Sapete cosa? Io sono ancora qui ad aspettare. Da due anni.
Ora Tesla accetta “prenotazioni”, e non da tutto il mondo, solo da 18 selezionati paesi (tra cui la Rep. Ceca, ma non l’italia). E non puoi prenotare un pacco di tegole, no! Devi prenotare l’intera installazione del tetto, impegnandoti a pagare un anticipo di 930 euro. Mica puoi comprare le tegole e poi installartele da solo.
Se mai riuscirò a mettere mano su di un paio di tegole su cui fare qualche misura sarà solo riuscendo a convincere qualcuno a vendermi un paio di tegole di frodo mentre sta installando il suo tetto.

Al di là di questo modello di business insopportabile (io le tegole voglio andare a comprarle in negozio come tutti gli altri materiali da costruzione), il fatto incredibile è che siamo ancora alle prenotazioni.
Sono passati due anni dal gran varietà con le fangirl di musk che squirtavano, due anni dalle migliaia di articoli sui giornali che ànno coperto l’evento e ancora non c’è niente. Solo prenotazioni.
Un’azienda che fa promesse di questo tipo in pompa magna e dopo due anni non à ancora buttato sul mercano niente dovrebbe essere sbertucciata dalla mattina alla sera.
Invece niente, questi possono fare uno spettacolo in cui non presentano niente di nuovo, ricevono un’attenzione mediatica mostruosa e poi non fanno niente per due anni. Senza che nessuno dei giornali che squirtavano allegramente due anni prima vada a chiedere conto.

Ora musk chiede un anticipo per portare dei turisti nello spazio. Con una tecnologia che, questa volta, nemmeno esiste al momento. Versate pure la caparra. Che poi magari fate in tempo a morire prima che, tra una canna e l’altra, musk mantenga la promessa.

5 Comments

  1. claudio said:

    sulla tecnica sfondi una porta aperta.
    Sul fatto che chi ha dato un’acconto per l’auto la vedra’ anche fra 3 o 4 anni, sempre che riesca a mantenere la produzione, siamo in sintonia.
    Invece sulla vendta (magari comprensiva di montaggio) e’ esattamente il contrario.

    Ti faccio un esempio.
    Nespresso nasce nel 1986.
    Ci provano in tutte le maniere a vendere quella che , tecnicamente, e’ una boiata molto costosa.
    Fino a quando la propongono ad altospendenti (aka ricchi) regalandola alle lounge delle first class e proponendola a chi di pagare il triplo il caffe’ non frega nulla non vanno da nessuna parte.
    Stanno per chiudere la divisione che macina perdite e sofferenze.
    Colpo di geGnio e di teatro.
    Vendono la macchina e il caffe’ insieme. Alla classe inferiore.
    Nel linguaggio del marketing REGALANO la macchina del caffe’ o regalano le capsule.
    Oggi il mercato e’ in mano loro. Lavazza, per dirne una, licenzia e chiude stabilimenti a raffica e i consumatori sono felicissimi.
    Il mercato della polvere sta avviandosi verso la perdita delle 2 cifre in molte zone. Greenpeace guarda felice i GWh buttati e un incremento dell’inquinamento mostruoso (dopotutto e’ una compagnia pubblicitaria).

    Quindi entrare in un mercato saturo con un prodotto sostanzialmente peggiorativo nei modi classici e’ un colossale errore. Musk lo sa.
    Vendere l’intero tetto ha notevolissimi vantaggi dal punto dell’immagine del prodotto.

    Quello che si vende e’ per incontrare i desideri del pubblico: altrimenti oscenita’ come i tv 4k, i suv e i selfisti non esisterebbero, no?

    17 Settembre 2018
    • mattia said:

      Invece sulla vendta (magari comprensiva di montaggio) e’ esattamente il contrario.

      Forse non mi sono espresso bene.
      Che a loro convenga venderti la soluzione chiavi in mano anziché un pacco di tegole da comprare come e quando vuoi tu, non ci piove assolutamente.
      Io mi lamento perché non sta bene a me.
      Ti immagini se invece di poter comprare della lana di vetro o del polistirolo devi per forza comprare un servizio di installazione di isolamento termico?
      Ma sarò libero di comprare un pacco di lana di vetro per i cazzi miei o no?
      Mi lamento di questo io.

      17 Settembre 2018
  2. claudio said:

    tu ti lamenti, ma se il 90%dei consumatori la pensa diversamente sei fregato!
    Io vorrei poter comprare dei tv che si vedano bene, purtroppo non ne fanno piu’, pensa, fanno persino dei 4k 40″ che sono utili come un vassoio da caffe’.
    Saro’ libero di comprare un tv decente? NO.
    Saro’ libero di comprare un’auto decente, fra poco no. (ford smettera’ in alcuni mercati le auto a favore delle furgonette, non sara’ l’unica)
    Saro’ libero di ascoltare musica? NO, alcuni dischi-files sono rieditati perche in quei “cosi” tipo i samsughi non si riuscirebbero a sentire e molti si lamentavano. Le case discografiche hanno rieditato pesantemente molti dischi. Vuoi ascoltare senza che sembri uno scooter smarmittato? devi trovare un CD vintage e una cassa acustica introvabile.

    Il problema e’ che oggi il mondo e’ cambiato: le “auto” sono meno sicure, le webcam sono scambiate per fotocamere e probabilmente le scorenge saranno il nuovo profumo dell’estate.
    Il fatto che ti lamenti per cosi’ poco e’ forse che non hai compreso la cosa peggiore: il consumatore sta diventando il vate.
    Le conseguenze sono MOLTO peggio del non poter comprare 2 tegoline sciolte.

    17 Settembre 2018
    • brain_use said:

      “samsughi “

      Toh, pensavo di essere l’unico a chiamarli così…

      18 Settembre 2018
  3. brain_use said:

    Comunque che il tipo abbia più doti da imbonitore che da imprenditore mi pare fuor di dubbio.
    Basta leggere le reazioni da fanboy a un progetto assolutamente solo “sulla carta” come questo

    19 Settembre 2018

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