Studente o cameriere

Sabato sono stato al matrimonio di una mia carissima amica. Ceco-italiana lei, americano lui, ospiti da 13 paesi del mondo. Molti li conoscevo da anni, molti altri no.

Tra un bicchiere di prosecco e una fetta di torta si parla del più e del meno. Alcuni italiani mi sentono parlare ceco e quando parlo italiano con loro mi dicono “epperò lo parli bene l’italiano, dove l’ài studiato?
Ad altri menziono, discutendo, che la mattina vado in facoltà e quelli mi chiedono “ah, ma tu studi qua?
Ehm, no, non è che studio… in facoltà ci vado perché sono un professore
E stavolta non posso nemmeno dire che mi avevano scambiato per studente per via della mia famosa poca eleganza nel vestire che non si addice alla figura del professore: vestivo un meraviglioso barong che era uno splendore.
Ah, qualche ora prima una persona mi à chiesto un altro bicchiere di prosecco. Forse il barong mi à fatto apparire come un cameriere.
Mi sono offeso? No, in tutte e tre le occasioni mi sono fatto una risata. È un dato di fatto, delle volte appariamo diversi da quello che siamo. Forse mi servono molti capelli in bianchi in più e qualche ruga sul volto affinché la gente la smetta di scambiarmi per uno studente. Non so. Ma insomma, può passare per una curiosità, può essere lo spunto per una battuta, ma finisce tutto lì.

Oggi apro il tuitter e trovo un messaggio virale di una tizia che schecca impazzita perché in ascensore l’ànno scambiata per assistente mentre era lei la professoressa responsabile del laboratorio.
Subito sotto un altro tizio che riportava un’esperienza analoga, in questo caso però non capivano che era professore perché era un negro.
E via con i messaggi indignati.

Io sono solo sfigato perché non sono né una donna né un negro, così non ò una storia da raccontare indinnato!!!11!!
Questo per dire che a tutti capita di non essere riconosciuti per quello che si è. Anche a uno come me a cui in ammerika direbbero check your privilege. Solo che se succede a un maschio, bianco e senza handicap fisici ci si fa una risata sopra. Se invece succede a qualcun altro allora è skantalo!!!11!!
Se fate parte del secondo gruppo smettetela di fare gli indinnati, fateci sopra una risata e tirate avanti, ché tanto nella vostra vita non succede niente se non vi fanno la riverenza perché siete professori. E se proprio volete intristirvi fate pure, ma non fate i SJW ché non c’è niente su cui montare un caso.

10 Comments

  1. Alberto said:

    Succede sempre, appena dico a uno straniero che sono italiano subito chiede in quale ristorante lavoro. E la mi ci faccio anche io una risata e gli spiego che faccio ben altro.
    La cosa triste e che a volte mi è stato chiesto anche da italiani.
    Come se persino gli italiani pensano che gli altri italiani non siano buoni a fare altro..

    28 Ago 2018
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  2. Nicola said:

    “…maschio, bianco e senza handicap fisici…” hai dimenticato un aggettivo: etero.

    28 Ago 2018
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  3. Errebì said:

    Ero con mia figlia e mi hanno scambiato per il suo fidanzato. Come a dire: un vecchio porco.
    Però l’ho presa come un complimento. 🙂

    28 Ago 2018
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  4. mamoru said:

    stessa cosa gli italiani in giappone: ristorante o insegnante di lingue.

    28 Ago 2018
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  5. Raoul Codazzi said:

    L’altro giorno al ristorante della spiaggia si è avvicinato un vecchietto extrapadano un po’ brillo e mi ha detto: la sua nipotina non sta ferma un attimo! Era mia figlia. Ovviamente ho preso la cosa sul ridere.

    28 Ago 2018
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  6. Marco said:

    Maschio, bianco, etero e cristiano. Purtroppo oggi se rientri in questa categoria non conti una mazza per il culturame benpensante radical chic.

    28 Ago 2018
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    • mattia said:

      Maschio, bianco, etero e cristiano. Purtroppo oggi se rientri in questa categoria non conti una mazza per il culturame benpensante radical chic.

      Però condivido dei fluidi corporei con una donna di una razza diversa della mia. Almeno un punto a favore mio me lo devi riconoscere.

      28 Ago 2018
    • mamoru said:

      =Però condivido dei fluidi corporei con una donna di una razza diversa della mia. ”

      quello e’ istinto di conquista e colonialismo culturale, in parte dovuto alla tua discendenza basata sul culto del fallo.
      se avessi un minimo di cuore dovresti uscire con un transessuale magrebino e riceverli.
      i fluidi corporei….

      29 Ago 2018
    • Sciking said:

      Questa storia dei fluidi corporei mi ha riportato mentalmente all’articolo sul donare il sangue in Giappone dopo Fukushima.

      1 Set 2018
  7. Max said:

    Io, una donna grassa e un povero diavolo. Sala di attesa dell’ambulatorio medico.
    -Povero diavolo: “Siamo in 4 ad aspettare la dottoressa T.”
    -Io: “??”
    -Donna grassa: “….”
    -Povero diavolo: “io, lei, la signora e il bambino che ha nella pancia! Eh eh!”
    Donna grassa: “Guardi che non sono incinta”

    Lei non si è fatta una risata, ma io sí.

    28 Ago 2018
    Reply

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