Scandalo del nulla

Questo articolo di repubblica è stupendo.
In pratica si accusa starbacs di trattare male i dipendenti, il tutto basato su di un filmato girato da un infiltrato con telecamera nascosta per una televisione elvetica.

Uno toglie i condimenti, riduce all’osso la sostanza e scopre che i dipendenti sarebbero trattati male perché:

– devono fare un caffè in tre minuti;
– vengono giudicati sui risultati rispetto all’anno precedente;
– devono fare le pulizie.

Sul primo punto basta guardare un barista la mattina per accorgersi che tre minuti sono più che sufficienti per fare un caffè o un cappuccino. Se sei un barista italiano, ovvio, che un barista ceco per fare un espresso ci mette anche tre quarti d’ora per farti un cazzo di caffè. Un barista italiano all’ora di punta in un autogrill in tre minuti ti fa quattro caffè, due cappuccini e ci scappa anche una grattata di palle.

Sul fatto che vengano giudicati sui risultati… sticazzi. Forse i bidelli non vengono giudicati per il loro lavoro, tutti gli altri sì. Cosa c’è di strano se un’azienda vuole capire se il responsabile di una caffetteria sta gestendo bene il locale e i suoi sottoposti o no?

Ma il terzo punto è quello più esilarante. Devono fare le pulizie! Urca, perché il barista di un normale bar non le fa le pulizie nel suo locale? Chi credete che pulisca il cesso del bar dove il giornalista di repubblica piscia dopo aver bevuto il caffè? Il barista stesso, mica lo spirito santo.

Alla fine si sono scandalizzati per delle cose normalissime. In tutto questo mi chiedo se nel processo che porta l’articolo alla pubblicazione non ci sia nessuno che dice “fermi tutti, ma davvero vi siete indignati per delle cose così normali?
O forse alla redazione di repubblica pensano che sia una cosa infamante chiedere a un barista di fare le pulizie.

4 Comments

  1. Nick said:

    Sulle pulizie e sui risultati penso siano cose che si fanno in quasi ogni bar del mondo, non ci si scandalizza, fa parte del lavoro di barista. Sui 3 minuti, beh, ci puo’ stare, un caffe’ da starbucks non lo paghi proprio 2 lire, il servizio deve essere buono veloce ed efficiente.
    Comunque articoli del genere mi fanno sempre pensare a quella volta che hanno fatto le pulci alle condizioni di lavoro alla Foxconn, mentre di tutte le altre migliaia di fabbriche asiatiche in cui si sta magari 100 volte peggio non ne parla di solito nessuno. Se ne parla solo quando la ditta e’ internazionale e fa notizia parlarne.

    27 agosto 2018
    Reply
  2. DG said:

    il problema, credo, sta diventando che la gente si stupisce che devi EFFETTIVAMENTE lavorare per guadagnare dei soldi.

    28 agosto 2018
    Reply
    • shevathas said:

      E poi criticano la sparata del reddito di cittadinanza incondizionato…

      28 agosto 2018
  3. Raoul Codazzi said:

    Non so come funzioni in Repubblica Ceca, ma in Lituania e in Estonia (e in molti dei Paesi europei che ho visitato) in ogni bagno c’è un foglio A4 (di solito dentro una cartelletta trasparente) con scritto chi ha pulito il bagno e a che ora. Sono ovviamente i nomi dei camerieri. A volte puliscono bene, altre male, altre ancora non puliscono nemmeno (pur firmando il foglio), ma sono i camerieri. Se si escludono i ristoranti di una certa levatura (dove esiste personale apposito per le pulizie, ma sono appunto pochi casi) è una prassi normalissima.

    28 agosto 2018
    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota sui biscottini: questo sito usa solo i biscottini di base di Wordpress per il funzionamento del sito. Non usa biscottini per memorizzare vostri dati personali, anche perché non me ne frega niente. Pensate che non vengono nemmeno fatte le statistiche sugli accessi di questo sito. Non ci sono nemmeno i pulsanti per mettere apprezzamenti sul feisbuc, il tuitter o altre reti sociali. Ciao.