Non ero morto

Finalmente il mio calcolatore è tornato sotto le mie mani.

Si era fottuta la ventola. Su suggerimento di fgpx78 l’ò portato da un servizio di riparazioni di russi che me l’ànno riparato a buon prezzo.

Poi vabbe’, ho viaggiato un po’, quindi sono andato a ritirarlo solo ora. In queste settimane fare tutto solo con il telefono intelligente è stato un po’ uno strazio.
Soprattutto per quel fatto che dal lavoro ti contattano per fare cose anche quando sei in vacanza a 10 mila km di distanza e ti devi spicciare a farle. Vi assicuro che accedere a un programma gestionale interno dell’università usando un telefono intelligente è uno strazio. Con il mio, almeno.

Ma sono sopravvissuto. E con me il calcolatore.
Nel carniere ci sono un po’ di argomenti di cui avrei voluto scrivere in questi giorni, se solo avessi avuto il calcolatore e non fossi stato in altre faccende affaccendato.

Niente, solo per dirvi che non ero morto.
E che ho tanta roba da scrivere.

4 Comments

  1. itwings said:

    Bentornato deacchizzato 🙂

    23 Agosto 2018
  2. mamoru said:

    ma i russi non e’ che te lo hanno buggato e ci diventi un bot di putin? 😀
    oppure ti han fatto un backup dati gratuito su di un server hostato in siberia.
    se in futuro sarai eletto non credi che questa tua vicinanza ai russi non venga usata per screditarti? perche’ ormai siamo a quel livello li… 😀

    24 Agosto 2018
    • mattia said:

      perche’ ormai siamo a quel livello li…

      Ma tra l’altro questa fissazione per i russi è abbastanza ridicola. Se c’è qualcuno da temere per le porcate che fa non sono di certo i russi.
      A me fa veramente riderissimo questa cosa che tutti strillano per i russi mentre gli altri sguazzano indisturbati.

      24 Agosto 2018
  3. robinet said:

    deacchizzato = fine velleità politiche. 🙁

    26 Agosto 2018

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