Vi paghiamo il viaggio

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Proposta via mail alle eccellenze europee: “Vi paghiamo il viaggio”

Quando ho letto questo titolo mi sono messo a ridere. Vi piaghiamo il viaggio.
Urca.

Un viaggio Milano-Pechino andata e ritorno costa 500-600 euro se sei disposto a fare uno scalo.
Se hai un po’ di culo e riesci a beccare qualche offerta speciale ti scappa anche a 400 euro.

E secondo voi è quello il problema? Chi se ne fotte del viaggio, me lo pago anche da solo se è per quello.
Perché se mi attrai lo fai con un ottimo stipendio, per cui si parla di ordini di grandezza in più del costo di un biglietto aereo. Davvero, chi se ne frega del viaggio.

Scrivere nel titolo “Vi paghiamo il viaggio” è come dire “nell’ufficio avrete una sedia ergonomica”. Sticazzi.

Ma davvero questo tizio non ha avuto un minimo di vergogna a scrivere una cosa del genere?

 

Piesse: il fenomeno, purtroppo, è reale. Hanno tanti soldi e stanno comprando a peso d’oro ricercatori e professori. I quali si vendono.
E sta bene, non dico certo che i soldi sono sporchi. Non siamo idealisti, lavoriamo anche noi per avere uno stipendio a fine mese. Però vendersi a questa gente, se uno ha un’alternativa, magari è meglio evitarlo.
Stiamo parlando di un paese dove i diritti umani sono calpestati, un paese che ha una gran bella reputazione nel mondo perché ha tanti soldi, ma che sotto il tappeto ha un marciume nauseante.
Davvero volete vendervi a gente così?
Oh, se uno non ha un lavoro e loro glielo danno… amen, non mi permetto di dirgli niente. Oppure, se uno ci va sei mesi o un anno. Fa un’esperienza e ci sta.
Ma gente che decide di trasferircisi in pianta stabile quando potrebbe lavorare in uno Stato democratico… ok i soldi, ma perché mai dovresti collaborare con questa gente?

 

3 Comments

  1. kheimon said:

    Volendo guardare al bicchiere per un quarto pieno ( 😀 ), magari forse la mescolanza con persone che vengono da paesi (più) democratici, con tutto che c’è la mordacchia e i media sono controllati dal regime, sul lungo periodo li aiuterà. Prima o poi seppur accidentalmente importeranno almeno delle idee astratte di democrazia.
    Chiaramente io non ci penso nemmeno per tutto l’oro del mondo. Sono stato in Cina per vari mesi e ho dovuto gettare via tutti i vestiti tanto persistente era il puzzo nauseabondo di cui si erano impregnati. Ricordo alzatacce la domenica mattina per andare a sentire alle ore 7.15 il discorso di un preside di facoltà o chessò. Mai più in quell’ambiente. Grazie, ma no grazie.

    18 maggio 2018
    Reply
  2. Paolo (東京) said:

    Stesso discorso per l`Arabia…

    19 maggio 2018
    Reply
  3. Darth Insight said:

    Fosti tu a scrivere (cito a memoria) “è iniziata la gara per chi avrà in mano le palle degli altri, meglio essere tra i portatori di mani che possessori di palle”.
    Quindi spiegasti tutto in tempi non sospetti.

    20 maggio 2018
    Reply

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