Pensavo fosse razzismo e invece era maleducazione

due uomini neri stavano aspettando di incontrare qualcuno all’interno della caffetteria e non avevano acquistato nulla, quando il direttore del negozio ha deciso di chiamare la polizia.

via il post (evidenziazione mia)

Così è andata a finire che da starbacs tutti i dipendendti dovranno fare un corso di un pomeriggio su come prevenire le discriminazioni razziali.
Perché se un negro o due entrano nel tuo locale e non ordinano niente non li puoi cacciare, altrimenti sei razzista.

Ecco, spero che la cosa funzioni anche coi bianki, così la prossima volta che ho bisogno di un ufficio volante vado da stabacs e mi piazzo lì a lavorare. Nessuno mi potrà cacciare perché altrimenti dico che sono razzisti.
E sì, l’ho fatto più di una volta, ma avevo sempre ordinato qualcosa. Vai lì, compri un cappuccino e una pasta e sfrutti il tavolino con la presa elettrica per lavorare al calcolatore. Magari stai lì anche una mezzoretta in più di quanto non dura il cappuccino. Nessuno mi ha mai detto niente perché coi prezzi che fanno è normale che ti consentano di star lì a lungo, anche quando hai finito la bevanda. Ma se ordini qualcosa, però. Se non ordini niente hanno tutto il diritto di darti un calcio nel culo e sbatterti fuori.

Il problema è ben noto anche a loro, tanto che negli U.S. of A. c’è l’usanza di usare starbacs come ufficio di lavoro, per incontrare i clienti o per studiare. Uno entra, ordina una pasta da 1 dollaro (la più economica che c’è) e poi rimane lì due ore. A Nuova York il fenomeno era diventato così rilevante che alcuni starbacs avevano iniziato a bloccare le prese elettriche per evitare che ci si potesse collegare con il calcolatore e stare troppo a lungo togliendo spazio ad altri clienti.
A un certo punto, se tu ordini una pasta da un dollaro e stai lì due ore a occupare un posto magari facendo perdere altri clienti che spenderebbero molti più denari nel frattempo, il locale ha tutto il diritto di farti venire il pepe al culo.

E stiamo parlando di gente che qualcosa pure l’ha speso. Se uno invece non spende niente non ha diritto di sedersi manco un minuto. Sulla base di che diritto?

Poi magari sono io che sono stato educato in modo troppo rigoroso, ma quanta faccia di tolla serve a sedersi in un locale senza ordinare niente?
Che faccia di tolla ci vuole a pretendere di usare la ritirata senza aver ordinato niente? Perché poi il direttore della caffetteria ha detto che la ritirata si può usare solo se si ordina qualcosa e questi si sono rifiutati di lasciare il locale, quindi il direttore ha chiamato la polizia.
Che ci sarebbe di razzista in tutto questo?
Uno viene nel tuo locale, non ordina niente, pretende di usare la ritirata e non vuole andarsene pur non avendo ordinato niente. Che cazzo deve fare il direttore? Lasciarli lì come se nulla fosse? Non può chiamare la polizia altrimenti dicono che è razzista, quindi questi hanno il diritto di stare lì senza ordinare nulla e magari anche di usare la ritirata.

Cazzo, è fantastico. Vuoi un ufficio gratis? Va’ da starbacs e lavora lì. Non devi manco ordinare nulla e non possono mica cacciarti. Fanno il corso apposta per insegnare ai dipendenti che non possono cacciarti!

Io dico solo che se fossi invitato ad uscire da un locale perché non ho ordinato niente e voglio usare la ritirata mi nasconderei dalla vergogna. Sarei uscito con la coda tra le gambe per la vergogna, altro che aspettare di farmi portare via dalla polizia.

Qui non c’è un problema di razzismo, c’è un problema di buona creanza.

11 Comments

  1. Mauro said:

    Per la ritirata basta fare come molti locali qui in Germania (ma la cosa si sta diffondendo anche in Italia): gratis per chi consuma, 0,50/1,00 € per chi non consuma.

    18 aprile 2018
    Reply
  2. ava said:

    Qui da noi le sentenze e le leggi sembrano indicare che il ristoratore è obbligato a fornire l’ uso del cesso a tutti i clienti , e nulla di più.
    Che poi prezzare il cesso considerato il costo di un caffè mi pare veramente senza senso

    18 aprile 2018
    Reply
  3. mamoru said:

    ormai sono arrivato a pensare che ci sia qualcuno che organizza ste cose per fomentare rivolte di negri o cosa.
    nessuno che indichi l’assurdita’ di due tizi che volevano andare al cesso e stare al tavolo senza nemmeno avere la decenza di ordinare il prodotto meno caro a menu’ di fronte al personale che gli chiedeva di lasciare l’esercizio. cioe’ se vuoi provarci ok, ma se devi aspettare una persona e ti fan notare che stai scroccando e te ne devi andare quella mossa la fai senza tropoe storie. i due str***i invece han ben pensato di fare la sceneggiata napoletana e in america a quel punto diventi un trepasser, se lo ripeti davanti alla pula, quelli giustamente ti portano via.
    invrce no, troviamo gente che vuole il licenziamento della signora responsabile dell’esercizio. le scimmie fasciste urlanti.
    io prego che ci siano dietro i russi, il mossad, i rettiliani o salcazzo perche’ se son cose che succedono spontaneamente c’e’ da mettersi le mani nei capelli.

    ps che poi il responsabile della polizia che ha difeso l’operato dei suoi agenti e’ negro pure lui e se guardi via twitter trovi altri negri che gli danno del uncle tom, negro (letto all’americana) ed altri racial slurs che evidentemente tra loro se li possono dire.

    pps di nuovo il problema delle credenziali visibili nei commenti.

    18 aprile 2018
    Reply
  4. ZioPippo said:

    ava “qui da noi dove”? Ero convinto anch’io di questa voce avendo sentito la stessa cosa che dici tu, cioè che, tipicamente, il barista non ti può rifiutare l’uso del bagno, ma in realtà la norma relativamente a esercizi pubblici parla di “clientela pagante”, e c’è un pronunciamento del TAR della toscana se non erro che stabilisce che, in quanto attività commerciale, quindi finalizzata a soddisfare la clientela dietro pagamento, l’esercizio commerciale non è tenuto a far usare i servizi a chi non paga.

    18 aprile 2018
    Reply
  5. Paolo Ghezzi said:

    Il problema è sempre il solito. Razzismo al contrario. Se fai parte di una minoranza protetta puoi sempre e comunque fare il cappero che ti pare, perché se qualcuno protesta puoi sempre strillare che ti discrimina in quanto negro/gay/musulmano/diversamente abile e troverai un branco di imbecilli raglianti a darti manforte.
    Entrare in un locale, fosse pure per lavarti le mani, senza ordinare nulla è da maleducati. Punto. Puoi essere bianco, nero, giallo o a pallini. Puoi essere disabile o anziano. Ma resti sempre un maleducato.
    Difendere tali comportamenti o, peggio, bollare di razzismo chi si trova nella necessità di reagire a queste situazioni è da completi imbecilli.
    Sarebbe anche ora che, invece di calare calzoni e mutande e mettersi a novanta gradi, i responsabili delle aziende che vengono accusati comincino a reagire invitando i sopra citati mentecatti a far mercimonio del proprio tafanario…

    18 aprile 2018
    Reply
  6. Andrea said:

    Pensavo anche io che il minimo è ordinare qualcosa, finché non ho visto a Sabaudia un turista che ha fatto sparecchiare il tavolino e al ritorno del cameriere ha detto che non vuole niente, aspettava solo un amico. Cavolo luogo turistico, piena stagione, occupi un tavolino, non solo non consumi ma ordini anche e il cameriere impassibile ( anche dopo che è arrivato l’amico con il quale sono andati al mare ) . Magari con un altro atteggiamento avrebbero chiuso da anni. L’immaginario di Starbucks è proprio quello di ufficio gratis, per scrivere il proprio best seller o per giovani ( che in usa non hanno 40 anni ) imprenditori, il che implica tanti scrocconi a 1$ e alcuni senza neanche quello, fuori di quello rimane solo un caffè decisamente costoso, non parliamo di un locale di trastevere con una fila immensa dov’è quasi cronometrano quanto ci metti a mangiare.

    18 aprile 2018
    Reply
  7. stephen said:

    pagare per il bagno sarebbe molto alleviante , a volte puoi farti un quasi pomeriggio in città e non hai mai dove andare e chiederlo mette un po di vergnogna (chiederlo gratis spudoratamente) ma anche star lí a prendere una cosa che non vuoi e che non ti serve che magari ti sta esplodendo la vescica non ha senso. pagherei volentieri il bar del boh per avere un po di bagni in centro città. (che non siano quelli di certe stazioni OMMIODDIO NO)

    18 aprile 2018
    Reply
  8. Shuren said:

    @ZioPippo

    C’è pisciata e pisciata. Io se pago 1 caffè apposta per usare il bagno, mi sembra una pisciata meravigliosa e liberatoria. L’urgenza e l’aver pagato qualcosa per risolverla facilmente, rende l’atto assai gradito.

    18 aprile 2018
    Reply
  9. mamoru said:

    il business di starbucks non e’ il caffe’, ma affittare uno spazio. il costo alto del caffe’ copre quello, mica la qualita’ della pregiata miscela neh.

    18 aprile 2018
    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *