No, non c’è la caccia all’italiano in Rep. Ceca

Voglio rassicurare quelli che si stanno preoccupando: no, dopo l’omicidio di Kuciak da queste parti non è partita la “caccia all’italiano”.
Lo dico perché ci sono i soliti giornalisti pigri che scrivono pezzi copiando i comunicati stampa dicendo che ormai qui è caccia all’italiano (anche in Rep. Ceca). Questo perché sui giornali hanno osato scrivere che ci sono  italiani che fanno affari sporchi nell’immobiliare a Praga.
Ecco, secondo queste principesse sul pisello non lo puoi scrivere sul giornale, perché è un attacco alla comunità italiana. Cioè, ci sarebbero italiani che fanno affari sporchi ma tu non lo puoi scrivere perché altrimenti ti dicono che è una campagna per gettare discredito sugli imprenditori italiani che tanto hanno fatto per ristrutturare i graziosi edifici del centro di Praga che dopo in comunismo cadevano a pezzi.

Allora, ragazzi, mettiamo le cose in ordine:

1) Usando la stessa logica non si potrebbe mai scrivere un articolo su fatti di mafia, ché altrimenti i siciliani direbbero che è solo una campagna denigratoria contro il popolo della Trinacria.

2) L’unica cosa che conta è se i fatti sono veri o no. Se qualche italiano ha commesso dei reati i giornali hanno tutto il diritto di scriverne. Figuriamoci.
Reagire come checche isteriche per due articoli di giornale che racconta di (presunti) reati commessi da italiani è innanzitutto puerile e in seconda battuta ti fa domandare “che cosa vuole questo? mica sto parlando di lui…” Non mi sembra la mossa più azzeccata in termini di immagine, eh.

3) Che ci siano italiani che fanno affari sporchi da queste parti è una cosa che non sorprende. Anzi, forse ci si dovrebbe sorprendere se tutti gli affaristi che arrivano qui fossero persone limpide come il culo di un neonato dopo il bagnetto. Vale per gli italiani come per qualsiasi altra nazionalità.
Se ne beccano uno o due tu dici: bravi, togliete le mele marce da sistema, non accusi la stampa di fare un attacco alla comunità di imprenditori italiani. Ma santiddio, come fai a uscirtene con una posizione così masochista?

4) Ma soprattutto non te ne esci dicendo che il centro di Praga è stato ricostruito grazie ai soldi portati qui dopo il comunismo dagli italiani. Innanzitutto perché non si tratta di benefattori, ma di gente che ha comprato palazzi su palazzi a prezzi stracciati decuplicando il loro valore. Li avranno anche recuperati investendoci, ma non sono benefattori che l’hanno fatto per amore dell’arte. È gente che ha fatto montagne di quattrini. Quindi dipingere come benefattori gente che si è mangiata mezza Praga portandosela via con due lire è suona come le unghie tirate sulla lavagna: non si può sentire.
Ma soprattutto, non dici che senza i soldi degli italiani non si sistemava il centro di Praga perché, per quanto possa essere vero, è la cosa peggiore che puoi dire ai cechi. I quali sono trai popoli più permalosi del mondo. Sono cari e buoni, ma se li tratti dall’alto in basso facendo quello che ha il portafogli pieno mentre loro sono dei pezzenti… be’, si offendono. Tanto.
Non c’è cosa peggiore da fare per inimicarseli. Se tu vuoi creare buone relazioni tra i due paesi e poi te ne esci con queste frasi significa che non hai capito nulla di questo popolo.

5) A questo punto aspetto solo che arrivi il genio che mette in relazione tutto ciò con il caso della guida italiana in Polonia per dire che c’è un vento anti italiani nell’Est europeo. Perché per certa gente scrivere delle loro seghe mentali come se fossero analisi sociologiche è una professione.
La realtà è che non c’è nessuna caccia all’italiano. Rilassatevi e fate meno le principessine sul pisello.

7 Comments

  1. Nick said:

    Beh oddio, vedendo come si comporta l’italiano medio non mi stupirei se sentissi che c’e’ una caccia all’italiano.. lol

    18 Marzo 2018
    Reply
  2. Mauro said:

    Peccato. Ti vedevo già buttato nella Moldava dal Ponte Carlo 😀

    18 Marzo 2018
    Reply
    • mattia said:

      Ti vedevo già buttato nella Moldava dal Ponte Carlo

      È sempre bello sentirsi circondati di affetto 😀

      19 Marzo 2018
  3. Andrea Occhi said:

    Ti vedevo già buttato nella Moldava dal Ponte Carlo

    È sempre bello sentirsi circondati di affetto ????

    Già hanno buttato san Giovanni Nepomuceno, dovresti essere onorato di seguire le sue impronte (o le sue onde).

    19 Marzo 2018
    Reply
  4. Mauro said:

    Che poi certe domande, certe notizie dimostrano solo che dopo ormai più di un quarto di secolo la gente ragiona di fatto sempre in termini di Cecoslovacchia…

    19 Marzo 2018
    Reply
  5. fgpx78 said:

    Mah, se ho capito bene il punto di quell’articolo – escludendo i fantastici restauratori di palazzi – era che han ritirato fuori storie “vecchie” facendole passare per storie attuali. Insomma, se fai così vuol dire che cerchi di cavalcare o CREARE una onda “anti-italiana”.

    Se domani il mio vicino vietnamita ammazza la madre, e i giornali vanno a recuperare articoli di un anno fa di episodi di aggressione da parte dei vietnamiti (ai tempi magari passati in sordina) facendoli passare per recenti, cercando quindi di creare un “caso vietnamita” che non esiste, allora giusto che la comunità vietnamita si incazzi.

    Questo atteggiamento lo veiamo anche in Italia con la storia del femminicidio: è semplicemente business, mica altro. Ma per me ci sta che qualcuno si incazzi, magari appunto senza eagire come i bambini e dire “se non ci fossimo stati noi Praga farebbe cagare”, ‘nsomma…

    21 Marzo 2018
    Reply
    • mattia said:

      Se domani il mio vicino vietnamita ammazza la madre, e i giornali vanno a recuperare articoli di un anno fa di episodi di aggressione da parte dei vietnamiti (ai tempi magari passati in sordina) facendoli passare per recenti, cercando quindi di creare un “caso vietnamita” che non esiste, allora giusto che la comunità vietnamita si incazzi.

      In altri casi è normale indagine giornalistica.
      C’è un fenomeno che non è chiaro e indaghi per vedere se c’è l’iceberg sotto la proverbiale punta.
      Da questo punto di vista non c’è niente di strano a scavare in accadimenti del passato che magari sulle prime erano passati sotto silenzio perché non si capiva che erano parte di un fenomeno più vasto.

      Dopodiché, stamattina qualcuno ha iniziato a parlare di nazisti perché stanno facendo controlli su conti correnti di aziende di proprietà di italiani. Sì, l’hanno paragonato ai nazisti.
      Ormai siamo a questo livello.
      Qui c’è un po’ di gente che deve darsi una calmata.
      Anche perché perché chi lavora onestamente non ha problemi coi controlli.

      21 Marzo 2018

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