Il buffone

Un collega ceco ieri in corridoio:

– Movimento 5 stelle, mamma mia!

Eh, mamma mia.

– Ma quindi il buffone adesso è in Parlamento?

Dopo un attimo di esitazione ho capito a quale buffone si riferiva e gli ho spiegato che grillo non si è mai candidato. Il non-candidato primo ministro era un altro.

Gli ho illustrato, in breve, il curriculum di di maio. Gli ho poi spiegato come hanno selezionato i candidati, con pochi click sulla réééte.

– Mi stai dicendo che gli elettori italiani sono più rincoglioniti di quelli cechi?

Erano anni che io e lui lottavamo per questo primato. Finalmente si è arreso e ho vinto io.

23 Comments

  1. ava said:

    Praticamente mezza italia vuole farsi mantenere dall’ altra metà.

    6 marzo 2018
    Reply
    • mattia said:

      Praticamente mezza italia vuole farsi mantenere dall’ altra metà.

      Ripeto: sorpresi?

      6 marzo 2018
  2. fgpx78 said:

    A ‘sto punto ben venga la secessione di Salvini, vista la divisione dei votanti 😛
    Poi vediamo il reddito di cittadinanza con con cosa lo pagano…

    6 marzo 2018
    Reply
  3. Mauro said:

    Ma te lo immagini un paese con Zeman presidente e Di Maio primo ministro?

    6 marzo 2018
    Reply
    • mattia said:

      Ma te lo immagini un paese con Zeman presidente e Di Maio primo ministro?

      Aspetta. Sai bene che di zeman penso tutto il peggio possibile, per come usa la sua carica considerando lo Stato una sua proprietà privata, per le scelte oscene nella gestione dei suoi poteri, per la devastazione dei simboli come la festa del 17 novembre, per il suo attacco alla libertà accademica e sì, anche per la sua passione per la fiaschetta.
      Ma zeman non è cretino. Anzi, è anche abbastanza intelligente (quando è lucido). Cinico, arrogante, volgare, irrispettoso ma intelligente.

      La stessa cosa non posso dire di di maio.

      6 marzo 2018
  4. Roberta said:

    Trovo molto miope l’analisi del voto del sud.
    Da anni non funziona nulla al sud e va sempre peggio, persino servizi indispensabili come l’acqua e l’energia elettrica non sono scontati, uno stato della sanità pietoso, trasporti e ferrovie non pervenuti, e l’unica cosa che sento dire è che il sud vuole farsi mantenere. Autocritica questa sconosciuta. Se votano sempre gli stessi vuol dire che gli va bene così. Votano altri e si vogliono far mantenere.

    6 marzo 2018
    Reply
    • mattia said:

      Da anni non funziona nulla al sud e va sempre peggio, persino servizi indispensabili come l’acqua e l’energia elettrica non sono scontati, uno stato della sanità pietoso, trasporti e ferrovie non pervenuti, e l’unica cosa che sento dire è che il sud vuole farsi mantenere. Autocritica questa sconosciuta. Se votano sempre gli stessi vuol dire che gli va bene così. Votano altri e si vogliono far mantenere.

      A Roma hanno fatto questo ragionamento. Non funziona niente, sempre i soliti… proviamo gli altri.
      Il risultato è che manco sanno mettere insieme una giunta, figurati gestire la città.
      Non è che siccome di solito mangi la merda ha senso passare a beveroni di cianuro, eh.

      6 marzo 2018
  5. Roberta said:

    Non legittimo questo ragionamento. Ma trovo offensivo e semplicistico ridurlo al “il sud vuole essere mantenuto”.
    Magari vuole solo essere messo in condizioni tali da mantenersi da solo. Ma mi pare che questo tipo di analisi sul voto al sud sia completamente assente al momento.

    6 marzo 2018
    Reply
    • mattia said:

      Ma trovo offensivo e semplicistico ridurlo al “il sud vuole essere mantenuto”.

      Puoi trovarlo offensivo quanto vuoi, non è questo che lo rende meno vero.
      Non è che siccome qualcuno è permaloso e si offende allora la realtà cessa di esistere.

      Magari vuole solo essere messo in condizioni tali da mantenersi da solo.

      Eh, infatti è per quello che votano da 70 anni chi gli vuole metterlo nelle condizioni di mantenersi da solo.

      6 marzo 2018
  6. Roberta said:

    Allo stesso modo il fatto che sia offensivo non lo rende vero.
    Votano gli stessi da 70 anni (falso, tra le altre cose) -> non vogliono cambiare
    Non votano gli stessi -> non vogliono cambiare
    Permettimi, c’è qualcosa che mi sfugge in questa logica.
    Il voto del sud è un voto di protesta, non un voto dato per lassismo.
    Il fatto che io non condivida questo tipo di ragionamento non mi impedisce di riconoscerlo.

    6 marzo 2018
    Reply
    • mattia said:

      Allo stesso modo il fatto che sia offensivo non lo rende vero.

      Infatti non ho mai sostenuto che è vero perché è offensivo.
      LOL

      Votano gli stessi da 70 anni (falso, tra le altre cose) -> non vogliono cambiare
      Non votano gli stessi -> non vogliono cambiare
      Permettimi, c’è qualcosa che mi sfugge in questa logica.

      La logica sta nel concetto stesso di democrazia.
      Se nessuno propone qualcosa di buono, ammesso davvero che sia così, ti candidi tu.
      I partiti che hanno governato fino ad ora e il M5S NON SONO GLI UNICI PARTITI VOTABILI. Chiaro?
      Ci sono anche altre liste. E se anche le altre liste propongono solo assistenzialismo crei qualcosa tu che non proponga assistenzialismo.
      In democrazia non c’è nessuna scusa che ti autorizza a votare quello che non vuoi votare.

      6 marzo 2018
  7. ZioPippo said:

    Conosco diverse persone del sud che hanno fatto voto di protesta “contro Renzi” e a favore dei m5s. Sono tutti insegnanti. Insegnanti che hanno fatto per 20 anni i precari (come si faccia ad essere precario e lavorare per 20 anni nella stessa scuola… vabbè sorvoliamo), vengono messi in ruolo “da Renzi” (come piace dire a loro) e vengono mandati dove serve un insegnante di ruolo: al nord. Si lamentano e votano compatti contro Renzi e la sua riforma-deportazione. Prima però si lamentavano del precariato. Se questo non vuol dire “voler la pappa pronta”…

    6 marzo 2018
    Reply
  8. stephen said:

    non capisco però, dopo anni di soldi al sud perché al posto di far funzionare le ferrovie sono saltati fuori migliaia di guarda alberi (no non manca una i).

    uno può dire che “non è che se mi piovi soldi addosso miglioro”, ah beh quale sarebbe il ruolo del popolo meridionale?
    io mi ricordo una certa xylella e una certa volontà popolare che ha portato solo disastri, non è che il popolino un po di colpa ne ha?

    6 marzo 2018
    Reply
  9. Mauro said:

    io mi ricordo una certa xylella e una certa volontà popolare che ha portato solo disastri, non è che il popolino un po di colpa ne ha?

    Ma tu credi veramente che se la Xylella fosse arrivata in Toscana, in Liguria oppure sul Garda invece che in Puglia il popolino si sarebbe comportato diversamente?
    Forse in maniera meno chiassosa sì, ma la sostanza non sarebbe cambiata.

    7 marzo 2018
    Reply
  10. claudio said:

    mi sa che roberta e’ una di quelle convite della superiorita’ morale del sud e convinta che non sia colpa del sud se e’ il sud.
    Mi dispiace, ma dare la colpa ad altri non e’ un buon sistema, per quanto affascinante: ci fa sentire incolpevoli e trova una giustificazione etica alla nostra incapacita’. E’, se ci pensiamo, il cavallo di battaglia dei grillini.
    Questo NON vuol dire che tutti al sud sono incapaci o xazzari, ma che una quantita’ sufficientemente elevata sicuramente lo e’, visti i risultati.

    Quando ho proposto ad una provincia del sud un piccolo investimento (100KE/annui) a fondo perduto in un’attivita’ che avrebbe portato tasse per almeno la stessa cifra (per meta’ sovvezionabili dalla EU, ovvero il netto guadagno) mi hanno detto che non avevano soldi.
    Peccato che per la squadra di calcio (non mi ricordo se era in b o c) picchiavano dentro 6 milioni annui. Anni dopo, nello stesso settore, ormai praticamente morto, ad uno sconosciuto, fecero un prestito a tasso zero che solo gli interessi erano simili alla cifra chiesta. Il tipo spari’ con il malloppo. Voci mi dicono che non fu un caso isolato.
    Trovare chi lavora e sa fare e’ un’incubo.

    Le statistiche raccontano un panorama disintegrato:
    Le regioni del sud non fanno turismo, in italia si fa al nord.
    i pomodori da scatola si coltivano al nord
    l’industria, beh, lo sapete
    al sud non si studia
    al sud….
    Quindi?

    Quindi succede la guerra fra poveri: chi si e’ dato da fare si rompe le scatole e gli effetti creano situazioni di non tolleranza che sarebbero ridicole se non fossero pericolose. Qualche stolto dice che e’ razzismo, ma fra i miei conoscenti i piu’ arrabbiati non sono indigeni del nord, ma sono persone che hanno deciso di FARE.
    Durante il referendum ho visto un pugliese essere peggio di un bergamasco. Poi qualcuno si e’ meravigliato del risultato.
    http://allarovescia.blogspot.it/2017/10/referendum-lombardia.html

    Quindi, roberta, prima di dire che e’ colpa degli altri il fatto che ci sono intere zone depresse al sud ricordiamoci che la colpa principale degli altri e’ stata dare 1,6 Bilioni di Euri (attualizzati, si, con la B, i miliardi non bastano neppure) dalla sola cassa del mezzogiorno che con il resto sono stimabili fra il triplo e il quadruplo. Dovrebbe esserci la silicon valley non la calabria dove, stando sempre alle statiche, mediamente non hanno neppure un’istruzione elementare pur avendo frequentato.
    non sono briciole.
    Cosa ne e’ stato fatto da chi abitava la sud?
    roba come 26.000forestali in sicilia?
    roba come i camminatori?
    Arrivano soldi e spendiamoli per giocare a carte al bar?

    Prima di dire “e’ colpa degli altri” un piccolo esamino me lo farei.

    Scusate l’OT ma i numeri sono incredibili. E proseguono. Poi ci lamentiamo delle tasse monstre.

    7 marzo 2018
    Reply
  11. Roberta said:

    Perché interpreti ciò che dico?
    Ho detto che l’analisi del voto al sud è più complessa della riduzione alla frase “reddito di cittadinanza”.
    Non ho intenzione di rispondere ad altro.
    Tutte le vostre seghe mentali sulle miei idee tenetevele.
    Grazie.

    7 marzo 2018
    Reply
  12. Roberta said:

    Risposta più lunga e articolata, tempo permettendo.
    Claudio sinceramente non ho letto interamente il tuo commento perché trovo già scorretto l’incipit. Attribuisci a me un vestito che io non ho mai indossato togliendo di base autorevolezza alle mie opinioni successive, e rispondi ne merito del vestito che mi hai dato.
    Non mi aspettavo questa tipo di trucchetto, o se preferisci fallacia logica, in questo blog.
    Tornando in argomento, esiste, ed è innegabile, una questione meridionale. Ignorarla non è una strada percorribile e soprattutto non è costruttiva. Attribuire il risultato del voto al solo reddito di cittadinanza fa esattamente questo.

    Analizzare le cause solo per attribuire delle colpe senza la volontà di individuare una soluzione non è economicamente e socialmente accettabile. Tantomeno dire “se la sono cercata”. Diverso il caso in cui si cercano le responsabilità e si individuano i malfunzionamenti e si corregge il tiro. Soluzioni, non colpe. Altrimenti non ne usciamo.

    Ho intravisto nel tuo commento un racconto personale.
    Ti rispondo che un dato non fa statistica.
    Le statistiche certificano una qualità di vita più bassa al sud. Una aspettativa di vita più bassa. Questi sono dati che non possono essere ignorati se vogliamo davvero fare una analisi seria. L’unico partito a dare una risposta, e quindi ad aver dimostrato di essere almeno consapevole della domanda, è quello dei 5 stelle. Fermo restando che per me la loro soluzione non è percorribile.
    In parte concordo con Mattia che sostiene che in assenza di una alternativa la si dovrebbe creare e non votare il meno peggio. Però c’è anche la strada del dialogo. E si può proporre una alternativa all’interno di un partito già esistente. Ma non è successo questa volta.
    Che vogliamo fare? Liquidare tutto con la frase “il sud vuole essere mantenuto” non è una opzione valida.

    7 marzo 2018
    Reply
  13. stephen said:

    @mauro

    concordo, potrebbe essere. tuttavia la xylella, come la terra dei fuochi (vedasi l’operato di Paola Dama e Pandora) dove si sono buttati milioni in cose inutili e, soprattutto, con la testardaggine di non cambaire anche dopo che i propri metodi hanno fallito sono capitati giú.
    puó essere che si ripresenterebbe la.stessa cosa al nord? puó esse puó esse, peró la letteratura si spreca tutta lí.

    poi diciamo pure che anche qua abbiamo i nostri notav, ma giu al sud per ogni minima.infrastruttura si leva il coro dei no. no muos, no tap, no triv, no eolico. eccheccazzo, sempre e solo no.

    7 marzo 2018
    Reply
  14. Mauro said:

    poi diciamo pure che anche qua abbiamo i nostri notav, ma giu al sud per ogni minima.infrastruttura si leva il coro dei no. no muos, no tap, no triv, no eolico. eccheccazzo, sempre e solo no.

    Anche al nord quando si propone qualsiasi cosa il “popolo” dice sempre solo no.
    Ne so qualcusa da genovese per il passante autostradale e il terzo valico ferroviario.
    Ma cito questi casi perché riguardano la mia città, Genova in realtà in questo senso non è neanche il peggio del nord (anche se sta messa male, sinceramente).

    Il no è sempre a priori. Dal Brennero a Pantelleria.

    8 marzo 2018
    Reply
  15. claudio said:

    Roberta, e’ interessante che articoli una risposta affermando di non aver letto il testo.
    Vabbe’, non mi interessa certo di diventare una grande firma…

    esiste una “questione meridionale”?
    A mio giudizio, no.
    Chiamarla cosi’ significa dargli un aloure “speciale”.
    Chiamiamola “zona depressa” o sfixata o nella palta.

    La domanda e’ perche’ e’ cosi’ depressa.
    Partiamo dall’analisi dei numeri
    L’istruzione e’ bassa,
    il reddito e’ principalmente assistenziale (in calabria il 50% dei dipendenti sono legati a mamma stato, con i collaterali arriviamo a 70-80%),
    le aziende latitano,
    il turismo e’ inesistente
    e persino l’agricoltura non e’ sviluppata, alla fine cirio e soci han riportato le culture dei pomodori al nord (notoriamente idoneo al pom d’oro).

    Per porre un freno al distacco con il nord, che non era cosi’ elevato, per 60anni si sono buttati dentro soldi a pioggia, a carrettate e infine treni pieni di soldi.
    Il risultato?
    Peggio di prima.

    Evidentemente definire speciali gli abitanti del sud e ricoprirlo d’oro non e’ stato un sistema vincente.
    Mi dispiace, non esiste una “questione del sud”, esiste una zona depressa.

    Se la vediamo cosi’, non come i 5 stelle (piu’ soldi per tuttiiiii!), possiamo pensare a TANTI sistemi per far partire le aree morte.
    Il problema e’ che bisogna anche fare cose che non piacciono. Poco cool.
    Faccio un esempio: con 26.000 forestali (un miliardo annuo per giocare a carte) siciliani ci faccio una bella serie di universita’, magari facendo una legge per fari che in ita si possa entrare con i danari privati (come in molti posti).
    Ci faccio una campagna per dire che il liceo e’ una povera scuola (o la trasformo completamente), dopotutto i tedeschi fanno in massa il professionale che e’ una scuola eccellente.
    I risultati sono a lungo termine e molti dovranno tirare la cinghia ma poi…

    Il problema che quei 26.000 votano. E chi lo proponesse sarebbe morto.
    Vedi gli ignavi che,anche in campagna voto, parlavano male dalla fornero.
    Notiziona: la fornero ha solo firmato un atto DOVUTO. Se tu usi i soldi delle pensioni a destra e a manca, soprattutto al sud, non rimane nulla e devi garantire l’erogazione. Ricordi, vero, la proposta di prepensionare 7000 forestali di 10 anni per un totale di un biliocino da sicilia a inps (un altro biliocino per i forestali a contributo lo dovra’ comunque erogare come ammortizzatre durante il medesimo periodo. Meta’ dello stipendio viene gia erogato da INPS)

    Ho preso i forestali, ma poi ci sono i camminatori, quelli degli ospedali (se spendi per uno che gioca a carte non puoi pi’ assistere i pazienti che muoiono, ecco spiegate le TUE statistiche) eccetera.
    Vanno tolti tutti i regali che oggi sono acquisiti perche’ meridionali.
    Vanno messe condizioni PREMIANTI:
    se assumi ti premio.
    Se sviluppi ti premio
    Se studi ti pago insegnati con pubblicazioni da urlo.
    Se prendi un nobel, una fields eccetera ti riempio di bonus.

    Se FAI ti premio.

    Oggi ti premio se giochi a carte. Se inventi ti conviene scappare all’estero.

    Capiamo il problema o vogliamo pensare che, come detto da CGIL, vadano aumentati i forestali al sud?

    I meridionali non sono speciali, sono come i greci o qualunque area depressa.
    Facciamo delle leggi per cercare di tirali fuori creando le condizioni per un lavoro o facciamo come i grillini: se non lavori ti regalo lo stipendio?

    8 marzo 2018
    Reply
  16. pif said:

    @ Claudio… 92′ di applausi.

    8 marzo 2018
    Reply
  17. Roberta said:

    Su questo sono perfettamente d’accordo con te.
    Non chiamarla questione meridionale, chiamala come ti pare, ma di fatto la nazione è spaccata in due. Fare finta che non sia così non porta da nessuna parte. Non ho mai sostenuto che la soluzione proposta dai 5 stelle fosse idonea. Tutt’altro. Inoltre a mio avviso sono necessari interventi a lungo termine, che sono improduttivi sul breve periodo, e la politica di oggi è tutto fuorché lungimirante. La cosa che ho contestato è l’equazione “il sud ha votato 5 stelle=vogliono essere mantenuti”.
    C’è anche questa tipologia di persone, ma credo siano distribuiti abbastanza uniformemente nel territorio della nazione.
    Hai citato la legge Fornero. Chi è stato votato in massa al nord è proprio chi sostiene che debba essere abolita, se ti fosse sfuggito.
    A sentire te sembra che tu sostenga che la legge Fornero si è resa necessaria a causa dei soldi sperperati al sud, non perché un sistema pensionistico retributivo non può funzionare sul lungo periodo. Ma deve essere trasformato in un sistema pensionistico contributivo, che è quello che ha fatto la legge Fornero. Si sapeva da metà anni ’80 che andava fatto, prima o poi.
    La legge Fornero non è intervenuta solo sulle pensioni, ma anche su diritto del lavoro peraltro (e tutto sommato l’ho rivalutata in alcuni punti).
    Nota tecnica sul non leggere il tuo intervento: come ho già detto mi attribuisci delle opinioni che non mi appartengono e rispondi nel merito di quelle opinioni che tu credi siano mie. Secondo te deve dar seguito al confronto leggendo una critica su idee che non mi appartengono e che non ho mai sostenuto?

    9 marzo 2018
    Reply
    • mattia said:

      Hai citato la legge Fornero. Chi è stato votato in massa al nord è proprio chi sostiene che debba essere abolita, se ti fosse sfuggito.

      – chiedere che venga abolita la legge fornero = chiedere dei soldi dopo aver lavorato una vita

      – chiedere il reddito di cittadinanza = chiedere dei soldi quando non si lavora

      Piccola differenza, così per dire.

      9 marzo 2018

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *