Pregiudizio estetico sto par di palle

A pranzo 180 grammi di pasta. Il guaio è che ci aggiungo anche il pane e la pizza. Tanta pizza. A cena spesso bevo solo un tè. Però ho amici magri che fanno sport e ogni settimana hanno un problema al muscolo, al tendine, al ginocchio, io niente».

Ha provato qualche dieta?
«Mai fatta una. E sto benissimo. Le analisi sono a posto».

Nemmeno un trigliceride alto?
«Nemmeno quello. Si può essere grassi e in salute. La società ci vuole magri non perché si preoccupi del nostro benessere, ma per pregiudizio estetico: il ciccione è diverso e provoca fastidio fisico. A scuola prendono in giro mia figlia di sette anni, perché ha il papà grasso ma…».

mario adinolfi sul corriere

Precisazione necessaria, perché poi qui è un attimo che la gente non capisce un cazzo e si offende.
Non mi permetterei mai di ironizzare sulla stazza di adinolfi. Un po’ perché non si ironizza sui difetti fisici, un po’ perché sarei un ipocrita visto che qualche chiletto di troppo ce l’ho pure io (e soprattutto l’ho avuto in passato).

Però questa affermazione per cui “si può essere grassi e in salute” è una idiozia solenne.
Lo è in generale e lo è nello specifico per la persona che la afferma.

Lo ripeto, con tutto il rispetto di questo mondo, ma adinolfi è una persona che non riesce nemmeno a camminare. Nel senso che non cammina come tutti noi, avanza ondeggiando a destra e a sinistra. Quindi non è che vai a dire al corriere che i tuoi amici magri e allenati ogni settimana hanno problemi al ginocchio o al tendine e tu niente. Se non riesci nemmeno a camminare non puoi dire io niente.
Mentre aspettava sulle scale del Viminale per depositare il simbolo si doveva appoggiare alla balaustra perché non riusciva a sta in piedi. Ed è arrivato alle 8 e mezza del mattino, non è stato in piedi tutta notte.
Una condizione del genere non equivale ad essere “in salute“, è una palese invalidità.
Non c’è alcun giudizio in questa affermazione, è una semplice constatazione.

Lascio ai medici presenti in sala le considerazioni sui trigliceridi di adinolfi nella norma (ho studiato qualcosa ma non ne so abbastanza per esprimermi). Faccio solo presente che la storiella per cui “ho degli amici che fanno sport e sono acciaccati mentre io sono obeso ma in salute” è solo una comoda scusante, ma è una idiozia.

Fare allenamento migliora tantissimo la qualità della vita. Ve lo dice uno che a un certo punto della propria vita si è messo a fare sport e ha visto la differenza. Quando vivevo a Lecco andavo ai monti, arrivato a Praga in mancanza di montagne mi sono messo a correre maratone, in giappone ho iniziato a praticare karate, ora faccio banalmente palestra quattro volte la settimana. Poi ogni tanto ci sono momenti in cui mi lascio andare e peggioro la mia situazione fisica ma quando mi rimetto in carreggiata e ritorno in forma sento la differenza. E porca vacca, si sente tanto la differenza.
Avere un cuore ben allenato ti fa vivere meglio. Avere un apparato muscolare allenato migliora tantissimo piccoli gesti della quotidianità. Non ti fa sentire un vecchio decrepito quando devi raccogliere qualcosa, non ti viene il fiatone quando devi fare due rampe di scale.

C’è un fatto scientifico che è incontrovertibile: dopo i 40 anni la massa muscolare inizia a diminuire. Prima lentamente e poi superati i 50 anni più velocemente. Questo non dovrebbe stupire visto che siamo arrivati a raggiungere età di 70-80 anni e oltre in brevissimo tempo, dal punto di vista evolutivo siamo ancora uguali agli stessi uomini che pochi secoli fa vivevano decenni di meno. Non siamo programmati per vivere così a lungo.
Fare allenamento finalizzato alla conservazione della massa muscolare è l’unico modo per contrastare il declino fisico superati i 40-45 anni. Bisogna farlo bene, evitando rischi inutili di infortuni, con una programmazione che allena tutto il corpo in modo armonioso e non il singolo muscoletto.

Non è, come erroneamente dice adinolfi, che lo si fa per il “pregiudizio” estetico della società, bensì per rallentare la sarcopenia.

Poi se lui vuole illudersi di essere in salute e che dimagrire serva solo ad obbedire a canoni estetici faccia pure. Ma non è così.
Dimagrire e sviluppare un corpo con una buona muscolatura (che non significa fare i culturisti, eh) migliora tantissimo la qualità della vita. E questo è un fatto.

18 Comments

  1. luca said:

    essere orgogliosi di essere ciccione (non sovrappeso, ma proprio obeso) è come essere orgoglioso della propria crassa ignoranza.
    Se lui è in salute, io sono pronto a ricevere il nobel per la medicina/fisica/chimica/sceglitubastachesgancil’assegno

    7 febbraio 2018
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  2. Bill said:

    Essere sovrappeso/obesi ed in buona salute è possibile. Ma generalmente presuppone una buona dose di esercizio ed una dieta appropriata.
    Nel suo caso probabilmente i problemi metabolici e le loro conseguenze cardiovascolari/endocrine/osteomuscolari, se non ci sono già, arriveranno presto.

    7 febbraio 2018
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    • mattia said:

      Essere sovrappeso/obesi ed in buona salute è possibile. Ma generalmente presuppone una buona dose di esercizio ed una dieta appropriata.

      Dipende da come definisci lo stato di “salute”. Una persona che non riesce a camminare ma ondeggia a destra e sinistra non è in salute se prendi la definizione dell’OMS per cui lo stato di salute non è solo l’assenza di malattia ma uno stato di benessere fisico in generale

      7 febbraio 2018
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  3. Mauro said:

    Che poi va anche aggiunto che uno che raggiunge le dimensioni di Adinolfi spesso lo fa anche a causa di disfunzioni metaboliche, non solo del mangiare troppo o del fare troppo poco movimento.
    E se hai una disfunzione metabolica puoi avere gli esami del sangue perfetti quanto vuoi ma col cavolo che sei sano.

    7 febbraio 2018
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  4. Raoul Codazzi said:

    “dal punto di vista evolutivo siamo ancora uguali agli stessi uomini che pochi secoli fa vivevano decenni di meno”

    Guarda, a sostegno di quel che scrivi ti dirò di più: siamo praticamente uguali agli uomini di 40.000-50.000 anni fa e c’è chi ritiene di poter spostare questo limite molto più indietro nel tempo.

    7 febbraio 2018
    Reply
    • mattia said:

      Guarda, a sostegno di quel che scrivi ti dirò di più: siamo praticamente uguali agli uomini di 40.000-50.000 anni fa e c’è chi ritiene di poter spostare questo limite molto più indietro nel tempo.

      Aspetta, negli ultimi 50 anni un po’ di evoluzione c’è stata però.

      7 febbraio 2018
      Reply
  5. fgpx78 said:

    C’è anche da dire che se non fai ua mazza di sport, è anche ovvio che non ti fai male santoiidio!
    Quando non facevo palestra non mi facevo male quasi mai. Ma poi capitava quella volta l’anno che sollevi una cassa da 30 Kg con un movimento sbagliato e TRAC… 3 settimane col mal di schiena.

    Ora è anche ovvio che capita di strafare in palestra (sopratutto se vuoi far crescere la massa) e di farsi un po’ male. Sono acciacchi normali, dovuti al fatto che cerchi di spingere il tuo corpo un pochino oltre al suo limite.
    So di non far statistica, ma ad oggi a parte piccole contratture o male ai tendini, in due anni di palestra ho acuto solo incredibili miglioramenti.

    7 febbraio 2018
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  6. ava said:

    “Aspetta, negli ultimi 50 anni un po’ di evoluzione c’è stata però.”
    infatti abbiamo il M5s al 25%.

    7 febbraio 2018
    Reply
    • mattia said:

      intendevo 50 mila anni, ovviamente 🙂

      7 febbraio 2018
      Reply
  7. Raoul Codazzi said:

    “Aspetta, negli ultimi 50 anni un po’ di evoluzione c’è stata però”

    Stiamo parlando di due cose diverse, altrimenti l’effetto per chi ci legge (50.000 anni da una parte e 50 dall’altra) è un po’ comico :D:D

    Io sto dicendo che la biologia umana, cioè come siamo fatti, dentro e fuori, è invariata da decine di migliaia di anni. Cioè, non è che lo sostengo io, lo dicono gli scienziati.
    Ti racconto una cosa che mi ha colpito perché c’è dietro una di quelle coincidenze triple che ti creano un aggancio mnemonico per il resto della tua vita.
    Una ventina di anni fa sono stato a fare una visita medica e parlando con lo specialista che mi ha fatto l’esame questi mi spiegava che la nostra biologia è rimasta praticamente invariata negli ultimi 120.000 anni, addirittura 190.000 anni secondo alcuni.
    Una decina d’anni fa, parlando di prostata con un altro medico (mio padre aveva appena avuto un tumore proprio alla prostata) è saltato fuori lo stesso concetto: siamo uguali agli uomini di 120.000 anni fa (per l’esattezza il medico mi spiegava che la prostata è uno degli organi più antichi del corpo umano e visto che non siamo programmati – sue testuali parole – per vivere così a lungo è normale avere un incidenza tumorale così alta in un organo così primitivo).
    Due anni fa ho accompagnato mia moglie da uno specialista di ernie e problemi muscolo-scheletrici e – tac – ecco che risento lo stesso concetto: abbiamo la stessa struttura muscolare e ossea degli uomini di 120.000 anni fa e forse più.

    Tu stai parlando dell’evoluzione delle condizioni di vita, immagino 😉

    7 febbraio 2018
    Reply
  8. ava said:

    Guarda Mattia concordo su tutto. IO sono sportivo da una vita e ho fatto kickboxing agonistico per molti anni. In questi ultimi 6 anni dopo la nascita del bambino mi sono dovuto “accontentar”e del crossfit e del kettlebell.

    Sinceramente l’ allenamento dinamico con i pesi mi ha cambiato la vita.
    Nonostante lo sport agonistico ho sempre avuto dolori alla schiena ed ero soggetto ad infortuni ogni volta che mi allenavo con le macchine. A 30 anni ho scoperto il kettlebell e da allora i dolori sono spariti. Ho fatto per un anno il muratore ed ero più forte dei manovali, il che per un ingegnere è una grandissima soddisfazione. Adesso alzo 50 kg con una mano sopra la testa una decina di volte di fila. Scavo buche, corro con lo zaino zavorrato per 10 km di fila, ho alzato pianoforti o lastre di marmo durante i traslochi senza alcun problema.

    Da 6 mesi ho eliminato ogni alcol o dolce , ho perso altri 4 kg e sono molto più in forma di 15 anni fa, anche se mi alleno meno ore, perchè faccio esercizi corretti e mangio in modo giusto. D’altro canto anche l’ allenamento si impara.
    Certo ho meno resistenza a lungo termine e mi vien prima il fiatone ma sono molto più potente.

    Adinolfi è un somaro. A meno di rinchiudersi in un sarcofago , dovrà muoversi anche lui , anche solo per andare al cesso a pisciare, e solo da un punto di vista ortopedico sarà soggetto a rischi molto alti svolgendo mansioni normalissime, ad esempio inciampando in bagno sul tappeto.

    Dal punto di vista cardiaco o altro non mi esprimo , ma la sua stazza abnorme non è un segnale di buona salute , checchè ne dica. Ma probabilmente lui manco sa cosa vuol dire buona salute essendo stato obeso tutta la vita.

    7 febbraio 2018
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  9. mamoru said:

    E’ il movimento usa contro il fat shaming che,come tutte le mode d’oltreoceano, arriva a scoppio ritardato.

    ps anche io ho un metabolismo che mi tiene basso il colesterolo, ma senza esercizio son ridotto una chiavica…

    7 febbraio 2018
    Reply
  10. ava said:

    Comunque aggiungo che si può essere ” un pò ” grassi ed in salute, nel senso che no serve l’ addominale scolpito per star bene . Qualche chilo in più non costituisce un dramma ed ha l’ unico effetto di peggiorare l’ estetica e le prestazioni atletiche . Ma se parliamo dei 40 kg di sovrappeso di Adinolfi ( ma anche molto meno di 40), allora per la salute sono ca**i amari

    7 febbraio 2018
    Reply
  11. Cosimo said:

    Ha provato qualche dieta?
    «Mai fatta una. E sto benissimo. Le analisi sono a posto».

    Nemmeno un trigliceride alto?
    «Nemmeno quello. Si può essere grassi e in salute. La società ci vuole magri non perché si preoccupi del nostro benessere, ma per pregiudizio estetico: il ciccione è diverso e provoca fastidio fisico. A scuola prendono in giro mia figlia di sette anni, perché ha il papà grasso ma…».

    Che i “politici” mentano spudoratamente non è una novità, tuttavia il fact-checking è a suo sfavore.

    Mario Adinolfi sarà, pressappoco, 80 chili fuori standard. E con “standard” mi riferisco ad un uomo della sua età, non sportivo, ma senza evidenti problemi di sovrappeso, e non palestrato (ché i muscoli pesano di più della ciccia, e questo falserebbe la valutazione).
    Ad occhio e croce avrà il colesterolo totale a 1200 (come valore d’analisi), i trigliceridi a 800 (almeno) e tanto di quel glucosio libero, oltre all’accumulo adiposo intra-viscerale che mi sorprende sia ancora in piedi.
    Molto probabilmente avrà anche il diabete di tipo 2, forse controllato appena un attimo prima della necessità di insulina.
    Inoltre, con l’accumulo adiposo a livello del collo, avrà tali e tanti problemi di apnee, russamento e sonno interrotto, che possono contribuire a spiegare le sue elucubrazioni fantapolitiche con i danni neurologici subiti fino ad adesso.

    7 febbraio 2018
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  12. Mauro said:

    intendevo 50 mila anni, ovviamente

    Talvolta anche Mattia dà i numeri 😉

    8 febbraio 2018
    Reply
  13. Bill said:

    Certamente, mi riferisco alla definizione OMS.
    Se una persona non percepisce nè sperimenta alcuno svantaggio dalla sua deambulazione, è sano secondo definizione.

    Poi, ripeto, lui probabilmente non lo è e sta cavalcando l’onda del fat shaming come detto in altri commenti. Resta il fatto che il peso è solo un fattore di rischio: la variabilità genetica è tale che ciascuno può reagire diversamente.

    Riguardo la mancanza di evoluzione negli ultimi millenni, è vero solo a livello di specie, in quanto geneticamente ci sono stati molti cambiamenti nella composizione delle popolazioni (pigmentazioni, intolleranze alimentari, patologie).

    8 febbraio 2018
    Reply
  14. mamoru said:

    adesso abbiamo pure le diagnosi mediche a occhio… se mando una foto mi sapete dire a quanto ho il colesterolo?

    seramente io son sovrappeso col 25% di massa grassa e ho tutti i parametri nei range standard (alcuni sotto al minimo e il medico mi ha spiegato che il minimo era arbitrario e purr zero poteva andare bene).
    capisco il discorso su possibili problemi di respirazione, ma buttare delle analisi a occhio e’ come quello che si bagna di saliva la punta del dito e lo mette per aria e ti da la velocita’ del vento. pure il medico della casa bianca, parlando dell’attuale presidente usa, ha dovuto spiegare ai giornalisti che certe persone, geneticamente, riescono a stare molto meglio di altre nonostantevivano con uno stile di vita mediamente non salutare.

    14 febbraio 2018
    Reply
  15. Faber said:

    Ad occhio e croce avrà il colesterolo totale a 1200 (come valore d’analisi)

    «Un popolo di poeti di artisti di eroi / di santi di pensatori di scienziati / di navigatori di trasmigratori» e di medici.

    21 febbraio 2018
    Reply

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