Il simbolo di W la Fisica è stato ammesso

E no, non lo so perché il Viminale mi ha mandato un’email. Nemmeno mi hanno fatto un colpo di telefono (hanno il mio cellulare). Per saperlo ho dovuto guardare queste foto del sole 24 ore (grazie a @edx001 per la segnalazione). Mezz’ora prima ho telefonato al Ministero ma mi avevano detto che per saperlo dovevo andare a guardare la bacheca. Fisicamente, di persona, al primo piano del Ministero.

Sono stati depositati 103 simboli, quanto ci voleva a mandare 103 email?
Perché non pubblicare un PDF sul sito con il riepilogo dei simbolo accettati e bloccati?
Perché la burocrazia mi spinge a conoscere l’esito dell’esame del simbolo da una galleria fotografica di un quotidiano?

Perché, santo cielo, perché?

21 Comments

  1. Faber said:

    per saperlo dovevo andare a guardare la bacheca. Fisicamente, di persona, al primo piano del Ministero.

    No, dai, sono buoni: [cut] al piano terra [cut], previa richiesta di accredito da inoltrare su carta intestata all’Ufficio Stampa e Comunicazione del Ministero dell’Interno, all’indirizzo di posta elettronica segreteriaufficiostampa@interno.it, indicando il nominativo, il luogo, la data di nascita e gli estremi di un documento di riconoscimento.
    [cut] entro 10 giorni (31 gennaio p.v.) dalla scadenza del termine per il deposito dei contrassegni, sulla sezione Elezioni trasparenti del sito del Ministero dell’Interno (http://dait.interno.gov.it/elezioni) saranno pubblicati per ciascun partito, movimento e gruppo politico organizzato che ha presentato le liste:
    a) il contrassegno depositato
    [cut].

    Perché la burocrazia mi spinge a conoscere l’esito dell’esame del simbolo da una galleria fotografica di un quotidiano?

    Ipotesi:
    – perché il cittadino comanda, il suddito sta sottomesso
    – perché lavorare stanca
    – perché…

    23 Gennaio 2018
    • mattia said:

      vero, al piano terra (curiosità, luogo dove i cellulari non prendono manco morti… cazzo avranno i muri del Viminale?)

      revia richiesta di accredito da inoltrare su carta intestata all’Ufficio Stampa e Comunicazione del Ministero dell’Interno, all’indirizzo di posta elettronica segreteriaufficiostampa@interno.it, indicando il nominativo, il luogo, la data di nascita e gli estremi di un documento di riconoscimento.

      nemmeno ti chiedono gruppo sanguigno, di cosa ci lamentiamo?

      23 Gennaio 2018
  2. Nippur de Lagash said:

    Perché tanta burocrazia? L’unica spiegazione possibile è che il Ministero sia gestito dai Vogon 🙂

    23 Gennaio 2018
  3. Luca Santoni said:

    Se mi fossi trasferito in Germania ti avrei votato a occhi bendati ma pochi mesi fa mi hanno chiamato per una cattedra a tempo indeterminato dopo aver vinto il concorso docenti del 2016. Comunque, caro Mattia, ti auguro ogni bene e spero che tu porterai alta la bandiera della scienza sempre e ovunque! La cosa più importante è usare la nostra conoscenza al servizio degli esseri umani per migliorare il mondo e la vita di tutti, non per assoggettare le persone né per erigersi a moralizzatori o per sentirsi superiori. Umiltà, pazienza, perseveranza, tolleranza e amore per il prossimo. Pregherò per te!

    23 Gennaio 2018
  4. Paolo Ghezzi said:

    …Perchè l’ente statale italiano che funziona meglio è l’Ufficio Complicazione Cose Semplici.

    23 Gennaio 2018
  5. Pif said:

    Gruppo sanguigno no, però bisogna avere il nonno geologo [cit.] 😀

    23 Gennaio 2018
  6. claudio said:

    La mail, sei pazzo.
    La mail e’ creatura del demonio!
    Ci hanno messo decenni a considerare il FAX, la ricevuta e’ diventata legale solo quando ormai era in disuso.
    Oltretutto usavano ancora dei g1 (10 minuti a pagina) quando il g3 era l norma e si vedevano i primi g4.
    Siccome il copiutero sta figghio di demonio, e i nerdoni tutti schifosi, prima si devono denigrare le scuole tecniche (professionali, ITIS…) in favore del latinico liceo causando un corpo di gente come franceschini: sa chi sono i valvassori (e’ il suo pezzo forte) ma spende milioni per tirar su due siti istituzionali degli al massimo di una SaS o una Snc locale.

    Cosi’ pressati dai maledetti si sono inventati la PEC, una mail che pero’ non e’ uguale a quella dei teNNici: non funziona ed e’ costosa.

    In questa situazione tu vorresti che usassero la mail (creatura del demonio) o, peggio, la pec (un coso che cosa cosa non lo sa bene nessuno).

    Ci vuole un cambio.

    Sinceramente: non penso che il butta, per quanto mi stia simpatico e mi piacerebbe conoscere meglio, sia idoneo (poi, magari, mi sbaglio). Ma voterei per lui perche’ magari ne seguiranno altri e altri che ne hanno gli zebedei pieni di frescacce.
    i numeri cxxo!

    quando gruppi interi ti dicono che faranno 80TWh un piu’ di idroelettrico o 360TWh di solare senza minimamene pensare a costi/benefici e SE SIA FATTIBILE.
    Ecco i numeri sono brezza fresca estiva che muove le tende mentre ti leggi un bel libro.

    Auguri.
    E pensa che sono trogloditi, come l’italiano medio a cui e’ stata negata l’istruzione, con l’idea di essere il re e che i soldi cadano dal cielo.

    24 Gennaio 2018
  7. Mauro said:

    curiosità, luogo dove i cellulari non prendono manco morti… cazzo avranno i muri del Viminale?

    Consolati: i cellulari non prendono neanche dentro gli edifici dell’azienda dove lavoro.
    E l’azienda si occupa di elettronica automobilistica (non è un vecchio artigiano in una grotta), gli edifici sono costruiti tra gli anni ’60 e ’80 del ‘900 (quindi qualche anno dopo il Viminale) e si trova in Germania (non sulla Luna).
    Se per qualche motivo voglio o devo assolutamente usare il cellulare e non il fisso devo uscire dall’ufficio e andare in cortile.

    Vedi tu.

    24 Gennaio 2018
  8. robinet said:

    bello, sei giusto (quasi) in centro al tabellone!! speriamo porti bene

    24 Gennaio 2018
  9. kheimon said:

    “Se per qualche motivo voglio o devo assolutamente usare il cellulare e non il fisso devo uscire dall’ufficio e andare in cortile.”

    Spesso nella stessa situazione, mi affido (non senza i problemi del caso) al WiFi calling, che pare molto un’ammissione di sconfitta da parte degli operatori stessi.

    24 Gennaio 2018
  10. brain_use said:

    Posso solo augurarti un grandissimo “in bocca al lupo”!

    24 Gennaio 2018
  11. Luca said:

    per saperlo dovevo andare a guardare la bacheca. Fisicamente, di persona, al primo piano del Ministero.

    Parafrasando…

    – Ma i simboli ammessi erano visibili al pubblico…
    – Visibili? Sono dovuto scendere nello scantinato per vederli!
    – Ma è quello l’ufficio di consultazione per il pubblico!
    – E si deve consultare con la torcia elettrica?
    – Oh, già, si vede che le lampadine erano fulminate.
    – Ma non mancava solo la luce. Mancava anche la scala!
    – Insomma, avete trovato i simboli?
    – Sì – rispose Mattia – sì. Erano in fondo a un casellario chiuso a chiave che si trovava in un gabinetto inservibile sulla cui porta era stato affisso il cartello ATTENTI AL LEOPARDO.

    24 Gennaio 2018
    • mattia said:

      Salve prof. Butta, un certo Massimo Sandal ricercatore ha scritto su Wired qualcosa di non bello sul programma di W la Fisica!

      Tranquillo, hanno scritto di ben peggio.
      La gente parla anche quando non è in grado di capire. Lasciala parlare.

      Tafazzismo?

      No, si tratta della sindrome da primadonna che colpisce molti di coloro che lavorano nella scienza.
      Ne parlerò a tempo debito.

      24 Gennaio 2018
  12. Shuren said:

    “Sono stati depositati 103 simboli, quanto ci voleva a mandare 103 email?”

    Sto lavorando con dei file excel di merda, prodotti da un Ministero-di-cui-non-specifico-il-nome, con parecchi dati errati, formattato a cazzo e non filtrabile. Ed è fonte ufficiale da usare obbligatoriamente.

    E tu pensi che “mandare 103 email” ai rispettivi destinatari sia cosa fattibile e in tempi rapidi?

    In Repubblica Ceca sì.

    24 Gennaio 2018
  13. Faber said:

    Massimo Sandal ricercatore ha scritto su Wired qualcosa di non bello sul programma di W la Fisica!

    Sandal ha informato le persone sveglie che esiste una raccolta pluriennale di articoli molto intelligenti (intelligere = leggere dentro [la realtà]).
    Non mi fiderei di uno che si presenta alle elezioni parlando solo di scienza e/o senza anni di pregevoli editoriali.

    Come non mi fido di un ricercatore che scrive di W la Fisica la falsità di scienza ce n’è ben poca. C’è poco o nulla sulla riforma della ricerca a parte una sorta di blog post sulla meritocrazia: o non ha letto in toto ciò che cita o non l’ha capito o mente sapendo di mentire.
    Grave per chiunque. Gravissimo per un ricercatore (o ex-ricercatore?). Soprattutto la prima ipotesi, che riguarda il metodo.
    Punta al *** finale: Sandal impari la sintassi: A me [cut] lascia sempre più perplesso constatare che persone in gran parte innocue [cut] sono diventate oggetto di derisione collettiva..

    25 Gennaio 2018
    • mattia said:

      o non ha letto in toto ciò che cita o non l’ha capito o mente sapendo di mentire.

      Vabbe’, mica ha il dovere di leggere tutto quello che ho scritto in anni e anni. Non sono mica la persona più importante sulla piazza per cui bisogna leggere tutto quello che scrivo.
      Però almeno se non vuole leggere – legittimo – eviti di commentare 🙂

      25 Gennaio 2018
  14. Paolo Ghezzi said:

    Al di là dell’ “immane sforzo” di mandare 103 mail sarebbe stato così complicato preparare uno specchietto con i nomi dei simboli in ordine alfabetico e una scritta ‘accettato’ o ‘non accettato’ e metterla online?
    Magari senza pretendere anche la raffigurazione del simbolo, le ragioni di un’eventuale rifiuto o altre astruserie che complicherebbero la vita ai poveri impiegati…

    25 Gennaio 2018
    • mattia said:

      Al di là dell’ “immane sforzo” di mandare 103 mail sarebbe stato così complicato preparare uno specchietto con i nomi dei simboli in ordine alfabetico e una scritta ‘accettato’ o ‘non accettato’ e metterla online?

      Eh no, devi chiamare il ragazzo che sa usare il sito dell’internet e fargli caricare un PDF.
      Alle 8 di sera è già andato a casa.

      Piesse: io mi sono trovato a contattare giornalisti per sapere se avevano visto la bacheca coi loro occhi e mi potevano dire qualcosa.
      Quando ci penso mi sembra surreale.

      25 Gennaio 2018
  15. Faber said:

    Paolo Ghezzi
    l’Ufficio Complicazione Cose Semplici.

    L’UCAS, Ufficio Complicazione Affari Semplici.

    28 Gennaio 2018

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