Se davvero sta dalla parte della scienza

C’è qualcuno che continua a ripetere di lasciare i vaccini fuori dalle beghe della campagna elettorale.
Dicono di non strumentalizzare il tema della salute.

E io sinceramente non capisco perché. Se ci sono persone che irresponsabilmente propongono di abolire l’obbligo vaccinale è giusto parlarne. Specialmente in campagna elettorale.
Perché dovremmo lasciare la scienza fuori dalla campagna elettorale? Tutto l’opposto.

Bisogna però farlo bene, con coerenza.

Prendete questo messaggio di matteo renzi

Sfrutta il caso dei vaccini per dire che sta dalla parte della scienza.

Peccato però che il PD sia quel partito che:
– ha approvato la sperimentazione di stamina
– ha al proprio interno esponenti a favore dell’omeopatia
– si è schierato contro gli OGM
(e qui renzi nemmeno può dire che è una cosa del passato o di qualche scheggia impazzita, perché l’ha fatto il suo governo)
– ha fatto interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche
– è contro la sperimentazione animale

Ora, caro il mio renzi, o tu prendi tutta questa gente e la butti a calci fuori dal partito (ma a quel punto ti rimane il partito semivuoto) oppure col ciuffolo che puoi dire “siamo dalla parte della scienza“.
Perché va bene tutto, ma non siamo qua a farci prendere in giro.

Si parli dunque di scienza (orcaboia, sono qua apposta) ma lo si faccia con coerenza.

Renzi vuole dimostrare di essere dalla parte della scienza? Bene, prenda i firmatari di questa proposta di legge e non li ricandidi. Ci sta?

6 Comments

  1. Paolo Ghezzi said:

    I politici (tutti) stanno dalla parte del loro cadreghino…
    Per acchiappare qualche voto in più non esitano a schierarsi da qualunque parte convenga, senza preoccuparsi di quisquilie come coerenza o conflitti di interesse.
    Renzi non è diverso da chiunque altro. Perlomeno si sta accodando al carrozzone del buon senso e non a quello dei complottisti e antivax.
    Chiedere anche coerenza è come sperare di vincere il GP d’Italia di F1 su una 126…

    17 Gennaio 2018
  2. Faber said:

    Bene, prenda i firmatari di questa proposta di legge e non li ricandidi.

    Onorevole Butta, sia preciso 🙂
    Lei presenterà proposte di legge, i senatori presentano disegni di legge.
    Guardi che la sua vicina di scranno Boldrini la sgrida.

    18 Gennaio 2018
  3. Davide said:

    A onor di cronaca, la sperimentazione non si fece perché il governo diede poi ascolto ad una commissione di scienziati appositamente creata.

    20 Gennaio 2018
    • mattia said:

      A onor di cronaca, la sperimentazione non si fece perché il governo diede poi ascolto ad una commissione di scienziati appositamente creata.

      In realtà il caso di Stamina andò così: quando approvarono la sperimentazione già si sapeva che non aveva basi scientifiche.
      Anche solo per una ragione, non hanno mai spiegato con cosa consisteva la “cura”.
      Il mondo della scienza già aveva dato pareri unanimi.
      Approvarono la sperimentazione di una cosa che nemmeno si sapeva cosa fosse perché c’erano i “forconi” sotto Montecitorio.

      Poi l’opinione pubblica cambiò (anche grazie ai giornali che cambiarono idea) e i partiti trovarono il coraggio di fermare la sperimentazione.
      Ma che non aveva basi scientifiche lo si sapeva fin dall’inizio.

      20 Gennaio 2018
  4. Faber said:

    i partiti trovarono il coraggio di fermare la sperimentazione.

    I partiti continuarono ad avere paura della “opinione pubblica” e assecondarono il nuovo corso.
    Come il metodo “di balla”.

    20 Gennaio 2018
  5. Mauro said:

    La differenza tra Renzi e Lorenzin: entrambi capiscono poco di scienza ma il primo ascolta i sondaggi, la seconda (pur con le sue pecche) gli esperti.
    Se la Lorenzin fosse come Renzi l’estensione dell’obbligo vaccinale non ci sarebbe mai stata, se non a parole.

    20 Gennaio 2018

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