L’appello di Valigia Blu alla trasparenza digitale

Valigia Blu ha chiesto a tutti movimenti che si candidano alle prossime elezioni di aderire a un appello alla trasparenza digitale. Di impegnarsi cioè a non fare porcate tipo usare bot su twitter o a comprare i like su facebook. Che poi è una di quelle cose che tu pensi “ma devo anche dirlo? non è ovvio?“. Ehm, forse no, ché di candidati sfigati che si comprano i like dalle “like-farm” in Vietnam ce ne sono a iosa.

W la Fisica, che si propone nella circoscrizione estero, risponde così all’appello.

– La nostra fonte primaria per la comunicazione digitale è il sito www.butta.org che è riportato anche nel simbolo;

– L’indirizzo www.wlafisica.org porta a una pagina con le FAQ sul progetto di W la Fisica;

– Questo è il nostro canale Youtube nel quale pubblichiamo video che illustrano le idee di W la Fisica (no omeopatia, più scienza a scuola, sì a OGM e sperimentazione animale…).
Non abbiamo comprato iscritti al canale né visualizzazioni

– questo è l’account Twitter: non abbiamo comprato like né follower

– questa è la pagina Facebook: non abbiamo comprato like né condivisioni

– Abbiamo pubblicato su Facebook alcune inserzioni sponsorizzate per invitare gli italiani residenti all’estero ad andare in consolato a firmare (visto che la stampa non ci considera è l’unico modo per raggiungere gli italiani e raccogliere le firme necessarie a candidarsi).

Le inserzioni sono state fatte tramite lo strumento ufficiale di Facebook per inserzioni sponsorizzate usando gli strumenti di “targetizzazione” di Facebook. Ciò significa che se chiedo agli italiani a Londra di andare a firmare in consolato per la nostra firma come target metto gli italiani che vivono a Londra.
Precisiamo una cosa: per alcuni paesi la “targetizzazione” non è molto raffinata. Ad esempio, se scelgo gli italiani che vivono in Rep. Ceca escono meno di 10 mila risultati e Facebook non consente una promozione con un pubblico così basso. Per forza abbiamo dovuto rendere più generico il pubblico (ad esempio, espatriati che vivono in Rep. Ceca). Il risultato è che l’inserzione è vista anche da gente che non è italiana e che mette un “mi piace” alla foto dell’inserzione anche se non capisce quello che c’è scritto perché la foto è bella (esiste quella gente, ve lo assicuro). Quindi se vedete qualche “mi piace” da gente con il nome poco italiano il motivo è quello.

– Non abbiamo troll a libro paga sguinzagliati in giro a seminare zizzania per la rete (figuratevi, abbiamo già poche cose da fare…);

– Non abbiamo una rete di propaganda occulta alle spalle gestita da Putin, Trump, i rettiliani, Big Pharma e le multinazionali degli OGM;

– Quando critichiamo la Binetti perché dice una scemenza anti-scientifica lo facciamo perché amiamo la scienza e non perché siamo degli hater;

– Nei nostri canali sulle reti sociali cerchiamo di rispondere a tutti. Cancelliamo i messaggi solo di coloro che insultano o lanciano accuse demenziali (tipo quelli che dicono che siamo uno spreco di soldi pubblici non sapendo che W la Fisica non prende manco un centesimo di soldi pubblici). Insomma, eliminiamo i tipi alla Napalm51. Perché ci teniamo a tenere il nostro angolo di internet pulito.

– In generale non usiamo nessuno strumento digitale per influenzare le masse perché il nostro scopo è esattamente l’opposto: far ragionare la gente, portarle dalla parte della razionalità.

 

 

9 Comments

  1. Mauro said:

    Mi associo ????

    7 gennaio 2018
    Reply
  2. Antonello said:

    Mattia,

    spero non te la prenderai se ti faccio due osservazioni.

    1) http://www.butta.org è il tuo sito “personale”. Sicuro che lo vuoi linkare ad un sito “istituzionale”? Non pensi di rischiare un effetto “padronale” alla cinquestelle? La mia opinione personale (e sottolineo personale) è che sia un errore di comunicazione.

    2) wlafisica.org dal mio computer non si carica, mentre da quello di mia moglie non ho problemi. Unica differenza: io ho antivirus, vpn e adblocker in modalità “paranoid”, mia moglie no.

    7 gennaio 2018
    Reply
    • mattia said:

      1) http://www.butta.org è il tuo sito “personale”. Sicuro che lo vuoi linkare ad un sito “istituzionale”? Non pensi di rischiare un effetto “padronale” alla cinquestelle? La mia opinione personale (e sottolineo personale) è che sia un errore di comunicazione.

      Prima concedimi una battuta: il rischio padronale c’è quando c’è qualcosa da possedere. Qui c’è soltanto sbattimento e lavoro da fare 😀
      Dopodiché, ne parlavamo anche ieri al bar con Fabio.
      È vero, la cosa può generare confusione. E ovviamente se l’operazione va in porto sarà cambiata, ci mancherebbe altro.
      Al momento però qual è l’alternativa?
      Io avrei anche potuto creare un altro sito indipendente per “W la Fisica” e pubblicare lì solo i post di w la fisica. Ma avrei dovuto ricreare una base di lettura dal nulla: è una lavoraccio che non aveva senso fare quando potevo già sfruttare la base di lettura che ho qui.
      Ma ancora di più, è un lavoro difficilissimo perché per crearti una base di lettura devi pubblicare di frequente, quasi ogni giorno. Sarebbe come avere due blog in contemporanea: una mazzata.
      L’alternativa era fare un sito “istituzionale” di W la Fisica, statico, solo con le info minime ma mai aggiornato. Una roba del genere però dà l’idea di qualcosa di morto. Li vedo i siti istituzionali dei candidati che spuntano un mese prima del voto e smettono di essere aggiornati tre giorni dopo il voto. Sono la tristezza dell’internet.

      2) wlafisica.org dal mio computer non si carica, mentre da quello di mia moglie non ho problemi. Unica differenza: io ho antivirus, vpn e adblocker in modalità “paranoid”, mia moglie no.

      wlafisica.org usa un redirect che mi fa l’azienda dove ho registrato il dominio… adesso li sento… anzi, se rispondono direttamente qua…:D

      7 gennaio 2018
  3. Peto said:

    Le inserzioni sono state fatte tramite lo strumento ufficiale di Facebook per inserzioni sponsorizzate

    Urca, come i terribili acherrussidipputin™!

    8 gennaio 2018
    Reply
  4. Darshan said:

    >>2) wlafisica.org dal mio computer non si carica, mentre da quello di mia moglie non ho problemi. Unica differenza: io ho antivirus, vpn e adblocker in modalità “paranoid”, mia moglie no.

    >>wlafisica.org usa un redirect che mi fa l’azienda dove ho registrato il dominio… adesso li sento… anzi, se rispondono direttamente qua…:D

    Credo che la percentuale di gente con l’adblock paranoide sia sotto l’1%. Secondo me dipende dal fatto che wlafisica.org funziona solo in http e non in https.

    Per quanto riguarda la questione del doppio sito, io creerei un sito vetrina in cui confluiscono gli articoli di butta.org via rss.

    In modo che gli utenti che vogliono approfondire finiscano lo stesso qui, ma passando da un sito vetrina con un taglio piu’ istituzionale.

    8 gennaio 2018
    Reply
  5. Anonimo said:

    In modo che gli utenti che vogliono approfondire finiscano lo stesso qui, ma passando da un sito vetrina con un taglio piu’ istituzionale.

    Ma non ho capito che male c’è se uno usa il suo sito personale per farsi propaganda boh

    8 gennaio 2018
    Reply
  6. kheimon said:

    Tempo perso per te a scrivere e per me a leggere. Non essendo una certificazione rilasciata da terzi ma solo una serie di risposte a un questionario alla fine mi devo comunque fidare di te. Se fossi in dubbio se fidarmi o meno, non è che la tua autocertificazione mi aiuterebbe in un senso o nell’altro.

    8 gennaio 2018
    Reply
  7. Andrea said:

    “like”… scrivere “mi piace” era troppo difficile? qualcuno che segue le tue pagine potrebbe non capire “like” (io)

    20 gennaio 2018
    Reply
    • mattia said:

      “like”… scrivere “mi piace” era troppo difficile? qualcuno che segue le tue pagine potrebbe non capire “like” (io)

      Sei arrivato qui per la prima volta, vero?
      Pensa che io di solito scrivo “calcolatore” al posto di “computer”.

      In questo caso ho usato un anglismo perché il testo non era rivolto ai miei soliti lettori ma a persone che di solito non mi leggono.

      20 gennaio 2018

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