La legge di Butta

Che poi la soddisfazione è durata due giorni, poi è subentrata la rutìn quotidiana e che sia diventato professore manco me ne accorgo. A parte ieri pomeriggio; mi bussa alla porta uno studente sudafricano che mi chiede se sono il professor Butta. Gli ho dovuto rispondere di sì e m’ha fatto strano. Ma prima o poi mi ci abituerò.

Colgo però l’occasione per formulare quella che chiamerò la legge di Butta. Una legge che ricalca la legge di Godwin

Man mano che una discussione su internet si allunga, e tu sei un professore, la probabilità che il tuo interlocutore – a corto di argomenti – se ne esca chiamandoti “professore/professorone” o ti dica sarcasticamente “io sono solo un ignorante, hai ragione tu professore” tende a uno.

Anche se tu ovviamente non hai nemmeno menzionato di striscio di essere un professore.

Se scatta la legge di Butta la discussione termina lì, visto che sminuire un interlocutore attribuendogli un principio d’autorità che non ha mai invocato è una fallacia.

Mai invocare la legge di Butta se volete proseguire la conversazione.

8 Comments

  1. kheimon said:

    Ecco, è arrivato quello che fa pure la “legge”! Ma che ne so io… sono solo un povero ignorante e qui è arrivato il professorone, è arrivato. Tsk.

    😀

    14 novembre 2017
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  2. fgpx78 said:

    Ma che poi sminuire cose?
    ‘sta cosa che “professore” è diventato un insulto mi fa straridere.

    Ci stanno portanto al punto di vergognarsi di essere intelligenti.

    14 novembre 2017
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  3. guid said:

    > ti dica sarcasticamente “io sono solo un ignorante, hai ragione tu professore”

    E tu rispondi “certo, puoi dirlo forte!”

    14 novembre 2017
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  4. Mauro said:

    Questi professoroni! Ora vogliono anche autodedicarsi le leggi… siamo al delirio di onnipotenza! ????????????

    14 novembre 2017
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  5. kheimon said:

    Eh già, Mauro, che poi dico io… che ne sa un professorone delle cose concrete?

    Mettiamo una mamma al ministero delle finanze, se sa gestire il budget della spesa per la cena saprà anche parlare di currency hedging con Goldman Sachs, no?

    Mettiamo un contadino al ministero dell’agricoltura, che sicuramente saprà destreggiarsi tra le 5000 pagine di direttive europee in materia di agricoltura e commercio.

    Prendiamo pure una maestra elementare precaria e mettiamola al ministero dell’istruzione e della ricerca: se sa gestire trenta bambini saprà anche formulare un piano per l’insegnamento e la ricerca scientifici nei prossimi vent’anni, destreggiandosi perfettamente in progetti internazionali da centinaia di milioni di euro.

    Cazzo ci servono i professoroni, dico io.

    15 novembre 2017
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  6. Mauro said:

    Ma infatti, Kheimon… poi quest’arroganza di fondare partiti e chiamarli “W la cosa, come si chiama più, ah sì viva la Fisica…”, come se lui sapesse qualcosa della realtà vera.

    Magari crede anche all’evoluzione, il professorone!

    15 novembre 2017
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  7. Giovanni said:

    mi pare che in Italia vada proprio così come scrivi…

    15 novembre 2017
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  8. Faber said:

    viva la Fisica…

    … che Dio la benedisica.

    18 novembre 2017
    Reply

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