Fermarsi un metro prima

In questi giorni mi trovo nel bel mezzo di una conferenza scientifica un po’ particolare: perché l’ho organizzata io.

È una piccola conferenza, ma vi assicuro che la quantità di faccende di cui prendersi cura è enorme. Oltre al fatto che è la prima volta che organizzo qualcosa quidi… be’, sono nervoso. Perché al più piccolo errore sono tutti pronti a criticare.

Ad ogni modo, fino a ora tutto bene. L’unico problema all’inizio è stato coi microfoni che erano un po’ bassi, quindi si sentiva poco. Gli oratori avevano poi avevano il vizio di tenere il microfono lontano dalla bocca.
A un certo punto una relatrice lo teneva così lontano che non si sentiva niente.

In prima fila volevo segnalarle di tenerlo vicino alla bocca. E come fai? Simuli un microfono con le mani  e lo avvicini ripetutamente alla bocca.
Prima di fare il gesto mi sono reso conto che la relatrice avrebbe potuto fraintenderlo e mi sono fermato in tempo.

Per fortuna.

2 Comments

  1. fgpx78 said:

    Mi viene in mente quando penssavi stessi ammiccando alla cantante d’opera al concerto alla Cappella… 😀

    19 settembre 2017
    Reply
    • mattia said:

      Mi viene in mente quando penssavi stessi ammiccando alla cantante d’opera al concerto alla Cappella…

      Ricordo vaghissimamente l’episodio… mi dài qualche dettaglio in più?

      Piesse per i maliziosi: la Cappella è questa, non la cappella l’altra… eh.

      20 settembre 2017

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