Ha stato Trump!

Quando stamattina ho letto questa notizia su repubblica ho tuittato “Ha stato Trump!!1!!”.

Perché a una prima lettura già mi sembrava che ci fosse qualcosa che non andava.
Sicché questo tizio racconta che era lì in Iraq con la madre malata. Lui, cittadino americano, la madre ancora no. E così non si è potuta imbarcare sull’aereo.
Il giorno dopo la madre muore.

Perché poche settimane fa Naimma, 75 anni, era tornata per un breve periodo in Iraq, ma si era ammalata. Hager, allora, aveva preso subito un aereo per andare a prenderla nel suo paese natale e portarla negli Stati Uniti per curarla e salvarle la vita. Ma Naimma non ce l’ha fatta. Perché, una volta arrivati all’aeroporto in Iraq, la compagnia aerea, a differenza del figlio, non le ha permesso di imbarcarsi. Dopo un giorno, Naimma è morta.

“Mia madre ce l’avrebbe fatta se me l’avessero fatta portare in un ospedale americano. Invece è morta, a causa di Trump”.

La prima cosa che ho pensato è stata: se questa signora era così ammalata da morire il giorno dopo molto probabilmente non l’avrebbero mai ammessa su di un aereo, tanto più per un volo così lungo poi.
Immaginate di essere una compagnia aerea che deve fare un volo dall’Iraq agli U.S. of A.: imbarchereste una moribonda? No. Non lo fanno.
Anzi, non lo fanno anche se uno è molto meno che moribondo, perché poi non sanno cosa può accadere durante il volo. Il malato si aggrava e bisogna fare un atterraggio di emergenza? E se sei in mezzo all’oceano?
No, le compagnie ti dicono: resti a terra, guarisci e poi voli. Che senso avrebbe imbarcarti sapendo che poi molto probabilmente dovrai fare un atterraggio d’emergenza per fornire assistenza medica al passeggero? Un conto è se l’emergenza sorge quando sei già in volo, ma in quel caso sei già a terra, ci rimani.

Se poi in quel paese non c’è un ospedale capace di curarti si fa un volo attrezzato con i medici a bordo e tutte le strumentazioni per gestire emergenze mediche (tipicamente sono voli militari). Ma è una cosa diversa.

Senza nemmeno parlare dello stress che un viaggio così lungo avrebbe potuto portare alla paziente. Anche solo per quello, una moribonda non la imbarchi, che magari le fa più male che bene quel viaggio.

Io, fossi stato un giornalista che legge questa storia, avrei chiesto: bene, mi racconta che malattia aveva sua madre? Era in grado di affrontare un viaggio così lungo? È morta il giorno dopo: che sintomi presentava il giorno prima?
Perché magari soffriva di una malattia che si poteva “mascherare”, i cui sintomi non erano visibili dall’esterno, per quanto improbabile per una persona che sta morendo. Ma ammettiamolo pure: dammi dei dettagli. E invece non menzionano nemmeno di cosa fosse malata. Ma non è la prima informazione che vorreste avere su di un caso del genere?

Dopodiché, passa il tempo, vengono fatte ulteriori indagini e salta fuori che in realtà la signora sarebbe morta il 22 gennaio. Poi magari scopriamo che la signora non è mai esistita, o chissà che altro. Anche perché la stessa storia dell’imam che lo contraddice è sospetta: come fa un imam di Detroit ad avere informazioni su quello che è successo in Iraq. Qual è la sua fonte? (qui dicono che un’altra moschea di Detroit aveva fatto una preghiera funebre, questo imam quindi ha una fonte di terza mano)

Semplicemente, questa era e rimane una storia con basi poco solide, dove subito il racconto iniziale ti faceva sorgere delle domande di buon senso che ti inducevano a dire “aspetta un attimo, verifichiamo meglio le fonti”.

E invece no, hanno pubblicato tutto subito, con il risultato che poi hanno dovuto correggere.

Perché? Perché quella “notizia” consentiva loro di scrivere:

La storia di Hager è emblematica per capire quanto possa essere pericolosa una misura draconiana e indiscriminata come la recente stretta del neopresidente contro gli arrivi di qualsiasi immigrato da sette paesi a maggioranza musulmana: Iraq, Siria, Libia, Iran, Sudan, Somalia e Yemen.

Ma state sereni, le uniche feic nius pericolose sono quelle che influenza l’opinione pubblica in direzione contraria. Quando la direzione è “quella giusta” allora si può feicniusare senza problema.

 

15 Comments

  1. kheimon said:

    Un po’ OT, ma ti consiglio di seguire “regressive news” (cerca su YouTube).

    2 Febbraio 2017
  2. ava said:

    Stamattina mi sono svegliato con la notizia che trump aveva mandato a cag*are per telefono il ministro degli esteri messicano e che avrebbe mandato truppe per occupare il Messico se non avessero smesso di mandargli hombres cattivi oltre confine.
    E no, non sto scherzando, due giornali hanno riportato in questi termini la telefonata di Trump ai messicani.
    Tempo manco un’ ora e arrivano le smentite ufficiali.
    Ma ora dico io , al rimbambito giornalista che inventa questa notizia , lo licenziano o no? o perlomeno ci comunicano chi è quel faccia da pirla?

    2 Febbraio 2017
  3. mamoru said:

    e’ una collezione di figure di palta infinita ormai. il risultato e’ quello che trump vuole imho: esacerbare gli scalmanati e portarli allo sbrocco, con annesse azioni eclatanti/ socialmente esecrabili.
    in pratica stiamo scoprendo che una parte non indifferente della societa’ usa e’ fondamentalmente “fascio-progressista”ma a differenza dei nazisti dell’illinois e del kkk che son 4 gatti, pare siano una discreta percentuale e anche piuttosto fastidiosa nei modi di fare.
    in pratica i normodotati che hanno votato democratico rischiano di trovarsi ad un bivio: compattarsi attorno al presidente oppure attorno ad un establishment colluso con una stampa che fa propaganda anti trump (al punto che la gente non sta capendo piu’ a chi credere tanto le sparano grosse), con gente che sta montando rivolte violente (berkeley l’altra sera e il sindaco pare abbia bloccato l’intervento della polizia) , con lo sbrocco quotidiano di personalita’ piene di miliardi che fa la morale alla gente comune (e la gente quando si sente dare del cazzonebiankorazzistaignorante tutti i giorni di solito non la prende bene).
    dicevo, gente normodotata che vista l’alternativa non si fara’ problemi a cambiare idea, supportando anche misure di law and order pesanti pur di non farsi rompre il ca**o ulteriormente.

    3 Febbraio 2017
  4. ava said:

    certo che due parole di richiamo al democratico rispetto del risultato elettorale da parte di Bracco Bama e Ilaria Clinto sarebbero d’uopo

    anche perchè la moglie dell’ amante della lewinsky ricordava in campagna elettorale che il verdetto dele urne era sacro

    poi quando il verdetto è finito come una tegola sul capo improvvisamente diventa fascista….

    3 Febbraio 2017
  5. Paolo Ghezzi said:

    Non c’era da dubitare che certa stampa, che giustamente ‘Mamoru’ definisce ‘fascio-progressista’ cominciasse a lanciare mota su Trump a ogni minimo pretesto, anche inventato. Non mi pare un quadro molto diverso da quello riservato a Berlusconi, alla Lega o agli Stati Uniti in generale da certi ‘giornalisti’ che pur di accontentare le fobie dei loro lettori non si preoccupano neppure di dare un minimo senso alle loro farneticazioni: il politico/movimento/stato in oggetto rappresenta il ‘perfido inimico’ se non proprio Satana in persona quindi è ovvio che, secondo la ‘logica’ dei ‘fans’ di simili movimenti (e la parola ‘fans’ non è scelta a caso, visto che si comportano come i peggiori tifosi di una squadra di calcio, negando l’evidenza e seguendo i loro beniamini a prescindere da qualunque cosa facciano)nessuna azione sia troppo vile, insensata o assurda per essere vera: mangiano i bambini? Certo. Fanno esplodere atomiche di nascosto? Perché no? Quindi prepariamoci a leggere in questi quattro (o otto) anni qualunque assurdità sul presidente U.S.A.: scatenerà la Terza Guerra Mondiale, bombarderà il Messico, il Canada, la Cina e San Marino, istituirà campi di concentramento per musulmani e diversi, opprimerà le minoranze eccetera eccetera. Tutto già visto, anche in Italia, dove i ‘fascio-progressisti’ non mancano certo. A questo proposito è ovvio che i ‘giornalisti’ che riportano corbellerie simili a quelle citate da ‘Ava’ non verranno licenziati. Mi sovviene di un certo tizio che, unico al mondo, si è accorto che gli Amerikani Kattivi hanno usato un’atomica a Bassora e che ha continuato per anni a lavorare in una rete televisiva nazionale…

    3 Febbraio 2017
  6. robinet said:

    e per qualcuno DT avrebbe preso addirittura “pochissimi voti” (leggo su un noto blog un commento di un altrettanto noto commentatore), poi vai a verificare come stanno le cose in USA e leggi che queste misure sono gradite alla maggioranza.
    è che come spesso accade chi gradisce non strilla e chi non gradisce strilla in continuazione e quindi falsano la percezione della realtà.

    3 Febbraio 2017
  7. Beppe Grullo said:

    @ava

    L’articolo originale (poi è stato continuamente aggiornato)
    https://apnews.com/0b3f5db59b2e4aa78cdbbf008f27fb49


    February 1st, 2017 | By VIVIAN SALAMA

    WASHINGTON (AP) — President Donald Trump threatened in a phone call with his Mexican counterpart to send U.S. troops to stop “bad hombres down there” unless the Mexican military does more to control them, according to an excerpt of a transcript of the conversation obtained by The Associated Press.

    The excerpt of the call did not detail who exactly Trump considered “bad hombres,” nor did it make clear the tone and context of the remark, made in a Friday morning phone call between the leaders. It also did not contain Mexican President Enrique Pena Nieto’s response.

    Still, the excerpt offers a rare and striking look at how the new president is conducting diplomacy behind closed doors. Trump’s remarks suggest he is using the same tough and blunt talk with world leaders that he used to rally crowds on the campaign trail.

    A White House spokesman did not respond to requests for comment. The Mexican government said the account was not accurate.

    A me sembra un pezzo corretto di giornalismo, è la stampa italiana che falsa le notizie

    3 Febbraio 2017
  8. shevathas said:

    @mamoru penso che parte del successo di Mr. T sia anche dovuto al politically correct usato maliziosamente come una clava per far soddisfare i propri capricci.
    Ricordo il caso di una studentessa espulsa dal collage solo per aver pubblicato su twitter una sua foto con una maschera di bellezza nera e il commento “Feels good to finally be a nigga” http://edition.cnn.com/2016/09/16/us/kansas-state-blackface-photo-trnd/
    Comportamento che avrebbe meritato un rimprovero, ma arrivare all’espulsione dal college mi sembra un tantinello eccessivo.

    3 Febbraio 2017
  9. mamoru said:

    vedrete adesso che ha fermato per 1 ora l’ex pm norvegese, stato in iran 3 volte e portato con altri passeggeri al secondo screening. lui dice che nonostante abbiamo mostrato un passaporto (qui qualcuno parla di diplomatico altri di un timbro che avrebbe qualificato come ex pm… boh) abbiano voluto fare degli approfondimenti sul perche’ fosse stato in iran (“conferenza sui diritti umani” e qui scusatemi, ma sarei scoppiato a ridergli in faccia…). un’ora persa e poi rilasciato.

    il [—censura—] (norvegese ricordiamolo) ha avuto modo di fare la sua sceneggiata politica ovviamente.

    Bondevik told Norwegian television he is worried about the Trump administration’s tactics. “I understand the fear of terror, but one should not treat entire ethnic groups in such a way,”

    infatti han fermato pure lui, che non penso sia persiano, giusto perche’ prendono di mira un’etnia. vabbe’ persiani, negri, arabi, norvegesi … una faccia una razza.

    3 Febbraio 2017
  10. Faber said:

    e per qualcuno DT avrebbe preso addirittura “pochissimi voti”

    Sciocchezza già chiarita da Mattia.
    Aggiungo che con due candidati e una distribuzione ottimale dei voti si può teoricamente diventare POTUS con il 27% dei voti popolari (percentuale arrotondata per eccesso).
    Cambino sistema elettorale.
    Salvo scoprire che la prossima volta potrebbe andare peggio.

    4 Febbraio 2017
  11. Faber said:

    Comportamento che avrebbe meritato un rimprovero

    Ma anche no.
    Mi sembra che in America siano fuori di testa, ovviamente a senso unico.

    4 Febbraio 2017
  12. mamoru said:

    nel frattempo il delirio continua

    https://mosaicmagazine.com/picks/2017/02/a-columbia-professor-worries-that-jews-will-infest-the-government/

    https://villagemagazine.ie/index.php/2017/02/why-not/

    e infine per non dimenticare il nobel.

    The discovery in 2009 of two al Qaeda-Iraq terrorists living as refugees in Bowling Green, Kentucky (…)

    As a result of the Kentucky case, the State Department stopped processing Iraq refugees for six months in 2011, federal officials told ABC News – even for many who had heroically helped U.S. forces as interpreters and intelligence assets. One Iraqi who had aided American troops was assassinated before his refugee application could be processed, because of the immigration delays, two U.S. officials said. In 2011, fewer than 10,000 Iraqis were resettled as refugees in the U.S., half the number from the year before, State Department statistics show.
    (…)

    quindi anche al tempo abbiamo gente data per morta a causa del cambio di regime sui rifugiati, ma a BHO nessuno glielo ha detto forse.

    http://abcnews.go.com/Blotter/al-qaeda-kentucky-us-dozens-terrorists-country-refugees/story?id=20931131

    4 Febbraio 2017
  13. Faber said:

    Pare che i divieti di ingresso prevedano delle eccezioni.

    5 Febbraio 2017
  14. Faber said:

    DT sarà una testa di c***, ma i suoi detrattori sono alla frutta.

    5 Febbraio 2017
  15. ZioPippo said:

    Sull’immagine della figlia col marito… non ho capito se il problema è che lui le tiene la mano sul culo, e allora perché nei titoli non lo dicono chiaramente? Mariti, non mettete la mano sul culo alle vostre mogli! Così andranno a cercare qualcun altro che lo faccia }:D

    8 Febbraio 2017

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