L’avvocato aggressivo

Comunque le pubblicità sono uno specchio della società, specialmente se di quella società non fai parte.
Ad esempio, sono giorni che alla radio sento pubblicità di agenzie che si propongono di aiutarti in caso di incidente stradale: per scannare l’avversario.

Hai avuto un incidente? Dopo il 911 chiama il XXX (telefono dell’agenzia) e vi spiegheremo a quanti soldi potreste avere diritto.
Traduzione: voi sciocchini non sapete che magari potete tirare giù la pelle dalla faccia a quello che vi ha tamponato. Vi fate rimborsare il paraurti e amici come prima. Invece no! Noi abbiamo uno stuolo di avvocati che si inventano improbabili danni esistenziali prodotti dal tamponamento e ci fate la grana.

In autostrada ho anche visto un manifesto 6 m per 3 m: call the aggressive lawyer!
L’aggettivo aggressive era sottolineato.

Qui non fanno finta che gli avvocati siano al servizio della giustizia. Non dicono che difendono tizio perché tutti hanno diritto a una difesa in uno stato civile. Qui lo dicono chiaramente che fanno gli stronzi. Sembra che non sia un problema.

Dopodiché ho sentito alla radio anche pubblicità consoltanti, come quella di un consulente che si proponeva di controllare il tuo testamento per verificare che fosse fatto bene. Diceva più o meno così “Per esperienza so che molti di voi sono convinti di aver fatto correttamente il testamento ma per esperienza so anche che molti di voi sono in errore. Venite da me e vi aiuterò a sistemare le vostre proprietà in modo da rendere tutto più semplice ai vostri cari quando non ci sarete più
A occhio e croce in italia una pubblicità del genere avrebbe provocato una toccata generale di coglioni. Evidentemente qui non è un tabù parlare del momento in cui crepiamo (almeno, quando si parla di beni materiali, che probabilmente hanno la precedenza).

Ah, poi c’erano gli spot elettorali, ma di quelli parlo in un altro post.

4 Comments

  1. Paolo said:

    Infatti non capivo certe pubblicità sui bus riguardo gli incidenti stradali: non c’era scritto nulla riguardo lo scannamento dell’altra persona coinvolta nell’incidente, però non ne capivo il senso, visto che comunque ci vuole un’assicurazione per la macchina.

    4 Novembre 2016
  2. Claiudio said:

    Ah, poi c’erano gli spot elettorali, ma di quelli parlo in un altro spot.

    Refuso voluto? 🙂

    4 Novembre 2016
    • mattia said:

      Refuso voluto?

      no, refuso e basta.

      6 Novembre 2016

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