La soluzione

Come qualcuno aveva correttamente intuito, quell’osceno edificio è una chiesa.
E non una chiesa qualsiasi, ma la cattedrale di Rio De Janeiro.

Adesso che ve l’ho detto potete andare a vomitare.

Dentro, appare così.

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L’intenzione non era neanche malaccio. Il tronco di cono ha sulla sommità una croce i cui bracci calano lungo il cono stesso avvolgendolo.
A occhio e croce sembra che l’idea volesse essere un edificio che mette in comunicazione col cielo da cui arriva Cristo che abbraccia l’edificio e coloro che contiene.
Anche l’interno di per sé svolge bene la sua funzione, essendo circolare attorno all’altare, in modo che tutti possono vedere l’altare senza pilastri in mezzo e in una sorta di abbraccio attorno al celebrante, in perfetta visione post-conciliare.

Il problema è la realizzazione dell’idea che è venuta uno schifo.
Se c’è tra di voi chi l’ha scambiata per un cementificio o un parcheggio coperto forse l’architetto si dovrà porre delle domande. Tipo: non è che forse è meglio che mi dedichi ad altro nella vita?

Secondo me questo è un esempio perfetto di come un’idea può anche essere buona ma la sua traduzione in forme e colori è una porcata allucinante.
Forse se invece di essere stata grigia l’avessero fatta di un bianco perlato con sfumature colorate verso l’alto sarebbe venuta meglio (ma poi la manutenzione…) Probabilmente anche quegli elementi tipo bordi alle vetrate contribuiscono a renderla simile a qualcosa d’altro (tipo ziggurat) e andrebbero eliminati.
Ma forse sarebbero solo palliativi. Il problema principale è quella forma a tronco di cono. Difficile tirare fuori qualcosa di buono da una forma così. Devi avere due palle quadre per riuscirci, e questo architetto non le aveva.

Su uichipidia questo edificio viene definito di stile modernista. Io suggerirei di cambiare definizione e chiamarlo di stile merda.

8 Comments

  1. ZPaolo said:

    A me piace 😀 😛 Un po’ una variante del brutalismo, alleggerita dall’aspetto “cementoso” dello stesso. Certo in foto è difficile giudicare, magari dal vero fa schifo ma come idea non mi dispiace affatto, meglio di molti edifici dello stesso periodo. Sicuramnete meglio della Torre Velasca 😀

    22 Settembre 2015
  2. Mauro said:

    Non concordo assolutamente con ZPaolo: la Torre Velasca è molto più bella (anzi è bella in assoluto) 🙂

    P.S.:
    Nonostante lo smiley non sto scherzando.

    22 Settembre 2015
  3. ZPaolo said:

    I gusti son gusti ma la torre velasca è un cesso a pedali, è pure finita in una lista dei 10 palazzi più brutti DEL MONDO 😀 Per me è il simbolo dello scempio architettonico di Milano tra gli anni 50 e 70

    22 Settembre 2015
    • mattia said:

      I gusti son gusti ma la torre velasca è un cesso a pedali,

      non ti preoccupare, qualche architetto sarebbe capace di dirti che anche un cesso a pedali ha la sua dignità architettonica.
      Dopo tutto lo fanno coi prefabbricati degli anni ’60, perché non coi cessi a pedali?

      22 Settembre 2015
    • mattia said:

      mah… in quella lista c’è anche il parlamento scozzese, che invece a me piace un sacco (e mi sembra abbia vinto anche premi architettonici)

      22 Settembre 2015
  4. ZPaolo said:

    Si e c’è anche quel complesso brutalista a Londra che a me piace molto (Londra è forse l’unica città dove concepisco la presenza di un edificio brutalista, il contrasto col resto lo rende “guardabile”). Ma io facevo uno spudorato cherry picking per avvalorare la mia opinabile tesi 😛

    22 Settembre 2015
  5. martino said:

    >Non concordo assolutamente con ZPaolo: la Torre Velasca è molto più bella (anzi è bella in assoluto)

    Aderisco.

    22 Settembre 2015

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