Pillole di ceco #11 – edizione speciale

Per il 25 aprile di quest’anno la rubrica pillole di ceco di questo blog vi offre la traduzione ceca di Bella ciao.
Traduzione che ho fatto questa settimana durante la lezione di ceco insieme alla mia insegnante.

La cosa curiosa è che nel fare questa traduzione ho – finalmente – trovato un esempio pratico della confusione che si può fare con la parola nahoře. Perché nahoře significa “sopra”,  ma se lo scrivi staccato (na hoře anziché nahoře) significa in montagna (hora è la montagna e significa “su“). Nella pronuncia però si sentono uguali. Un po’ come il cavaliere della notte in inglese.
Da tempo cerco di costruire simpatici giochi di parole con questo equivoco, tipo che chiedo dov’è un tizio, mi rispondono nahoře (intendendo che è sopra, al piano superiore) e io chiedo su quale montagna si trova.
Purtroppo però il gioco di parole risulta simpatico solo a me. Più che altro rimangono confusi dal fatto che io trovi questa bizzarra confusione nahoře na hoře.
D’ora in poi chiederò loro “come traduci tu mi devi seppellir lassù in montagna?”

 

Krásko ahoj
– – – – – – – – – –

Jednoho rána jsem se probudil
krásko ahoj, krásko ahoj, krásko ahoj ahoj ahoj
jednoho rána jsem se probudil
a našel jsem vetrělce.

Partyzáne, odvéd’ mi pryč
krásko ahoj, krásko ahoj, krásko ahoj ahoj ahoj
partyzáne, odvéd’ mi pryč
protože cítím, že mohu zemřít.

A když zemřu jako partyzán
krásko ahoj, krásko ahoj, krásko ahoj ahoj ahoj
A když zemřu jako partyzán
musíš mě pohřbít.

Pohřbít nahoře na hoře
krásko ahoj, krásko ahoj, krásko ahoj ahoj ahoj
pohřbít nahoře na hoře
pod stínem krásné květiny.

Lidé kteří budou procházet
krásko ahoj, krásko ahoj, krásko ahoj ahoj ahoj
lidé kteří budou procházet
mi budou říkat “jak krásný květ”.

Toto je květ partyzána
krásko ahoj, krásko ahoj, krásko ahoj ahoj ahoj
toto je květ partyzána
zemřel za svobodu.

3 Comments

  1. Mauro said:

    Ahoj=ciao…
    Mi sembra che tu ne avessi già parlato… la cosa mi colpisce sempre perché ahoy (talvolta, anche se raramente, scritto anche ahoj) qui in Germania è un saluto marinaro (non usato nella marineria fluviale) del nord… la Repubblica Ceca però come paese di grande tradizione marinara non riesco a immaginarmela 🙂

    25 Aprile 2015
  2. mattia said:

    sì, che ne avevamo già parlato!

    25 Aprile 2015
  3. Mauro said:

    Sto invecchiando 😉

    25 Aprile 2015

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