Ciiis

In questi giorni sono a Madrid per misurare la composizione di film ferromagnetici che produco per i miei sensori.
In pratica devo capire quanto ferro e quanto nichel c’è nella lega per poi dedurre tutta un’altra serie di cose.
Ma non è importante.
Quello che conta è che ho passato qualche bella ora davanti a una macchina fantastica per spettroscopia a raggi X che ti fa vedere il campione ingrandito tanto, ma proprio tanto, da un microscopio elettronico e ti consente di analizzarne la composizione del materiale.

Questa sotto è un’immagine (cortesia del CSIC) di uno dei miei campioni. Nella parte bassa si vede il terminale attraverso il quale porto la corrente per l’elettrodeposizione della lega metallica.

grande

Ai due angoli sembrano esserci delle montagne; le vedete? sembrano delle isocline. Allora chiedo al tecnico:

cosa sono quei due picchi? È un difetto del film? forse lì la corrente aveva densità maggiore e ho deposto un picco…

e lui

no…

Allora gli chiedo:

forse che è un artefatto?

e lui

no, non è un artefatto… lo so io cos’è

a quel punto ingrandisce, e poi ingrandisce, e col sorriso sulle labbra ingrandisce ancora …

molto grande

Lo riconoscete?
È il microscopio!
In pratica sul film c’era un cristallo orientato in modo tale da riflettere il microscopio sopra di sé, che così faceva la propria foto “allo specchio”.

Dice il tecnico che fino ad ora gli era capitato solo tre volte !

Non è bellissima la scienza?

 

 

11 Comments

  1. Tyreal said:

    Ma è stupendo!!!

    5 Febbraio 2014
  2. Mauro said:

    La scienza che si fa arte! Splendido 🙂

    5 Febbraio 2014
  3. luca said:

    microselfie!

    5 Febbraio 2014
  4. Nicola said:

    A proposito di arte, pare che il Ministero dell’Istruzione abbia abolito dalle scuole l’insegnamento della Storia dell’Arte. Non ti immagini le reazioni che leggo nella timeline di Facebook. Urge commento.

    5 Febbraio 2014
  5. Claiudio said:

    Scala della foto?

    6 Febbraio 2014
  6. antonio said:

    Questa proprietà riflettente dei materiali con disposizione cristallina la conoscevo già, ma il fatto di poterla osservare con una foto è stupefacente. E’ sempre bello poter trovare un riscontro reale/pratico in quello che si studia!

    6 Febbraio 2014
  7. mattia said:

    Urge commento.

    Potresti cambiare i tuoi amici su feisbuc

    6 Febbraio 2014
  8. mattia said:

    Scala della foto?

    La seconda foto è larga 374 µm

    6 Febbraio 2014
  9. Andrea said:

    Bello, anche se a prima vista senza capire cos’era sembrava un po’inquitante 🙂 Qui da me ogni mese c’é un concorso di nano-arte per questo genere di cose.

    Tra l’altro uso spesso il trucco di usare il campione come specchio per vedere lo strumento che sta sopra dal basso, ma mai avrei pensato che fosse possibile con il microscopio elettronico.

    6 Febbraio 2014
  10. antonio said:

    Mattia, di quanti ingrandimenti si tratta?

    8 Febbraio 2014

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