Eccolo

il simbolo

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Il nome da dare alla lista, W la Fisica, è frutto di un lunghissimo breinstomin.
Innanzitutto doveva essere un nome corto e d’impatto. Per capirci, un nome tipo “Movimento per la valorizzazione della cultura scientifica” non va bene. Deve essere qualcosa di corto, immediato.
S’era pensato a qualcosa tipo “Cervelli di ritorno“, ma poi è sembrato troppo borioso, come se i cervelli fuggiti fossero solo qui. Anche le altre liste avranno cervelli in fuga, sarebbe stato patetico pensare di essere gli unici rappresentanti di quel fenomeno.
E poi c’è molto altro, c’è un progetto più generale, più ampio. Non ci si può confinare solo a quel target elettorale.

Doveva essere un nome che ricordasse la scienza, perché il progetto si basa appunto sul portare la scienza (anche come metodo) nelle istituzioni.
Ma poi era un casino, ognuno rivendicava il primato del proprio settore.

Allora la convergenza si è avuta sulla fisica, che alla fin fine raggruppa tutte le discipline.
A ben vedere, tutto può essere raccolto sotto il grande ombrello della Fisica. E allora che Fisica sia.

E poi c’è quel “W”, viva, perché è così che deve essere la scienza, viva. Deve essere viva tra di noi, in quello che facciamo, in come ragioniamo e valutiamo, e deve essere viva dentro le istituzioni. Non deve essere stuprata da deputati ignoranti che la calpestano con le loro stupidaggini antiscientifiche. Deve essere viva, bella, stimata e rispettata.

È un augurio e un impegno, affinché sia davvero viva.

L’unico vezzo che mi sono concesso è un ciclo d’isteresi magnetica. Spero me lo perdoniate.

31 Comments

  1. Mauro said:

    Mi piace (ma non faccio testo: sono un fisico 🙂 ).

    Stai solo attento che i nostri giornalisti non confondano isteresi con isteria 😉

    Saluti,

    Mauro.

    23 agosto 2013
    Reply
  2. mattia said:

    Stai solo attento che i nostri giornalisti non confondano isteresi con isteria

    Urca, non ci avevo neanche pensato.

    Ma tu dici davvero che confonderebbero le due cose?

    23 agosto 2013
    Reply
  3. Mauro said:

    Proprio confonderle magari no, ma considerarle parole imparentate sì (soprattutto tenendo conto che non credo sappiano il significato di isteresi).

    23 agosto 2013
    Reply
  4. mattia said:

    comunque, ài fatto bene a ricordarmelo, ché poi già mi immagino la scena:
    – ma cos’è quella cosa lì in basso che ricorda molto vagamente….
    – ma no, è solo un ciclo di isteresi
    – siete isterici?

    essere pronto alla situazione è sempre utile per saper ribattere bene.

    23 agosto 2013
    Reply
  5. Mauro said:

    Perfetto il “ricorda molto vagamente…” visto che isteria deriva dalla parola greca per “utero” 😉

    (Per i lettori di Mattia che non lo sapessero: isteresi invece deriva dalla parola greca per “ritardo”).

    23 agosto 2013
    Reply
  6. Niccolo said:

    …che dio la benedisica

    23 agosto 2013
    Reply
  7. camicius said:

    viva la fi(si)ca, ma vedo, che Niccolò mi ha preceduto!

    23 agosto 2013
    Reply
  8. shevathas said:

    Messere, nel vostro slogan vedo un si di troppo. Mi duole comunicarle che rimango fedele allo imperatore et ai suoi voleri… 😀

    23 agosto 2013
    Reply
  9. mattia said:

    ma no, cosa avete capito? Non c’era alcuna intenzione di creare un doppio senso del genere! Che maliziosi che siete…

    23 agosto 2013
    Reply
  10. Turz said:

    I giornalisti lo abbrevieranno con WLF.

    23 agosto 2013
    Reply
  11. mattia said:

    I giornalisti lo abbrevieranno con WLF

    Pensa poi se riesco ad essere eletto…

    23 agosto 2013
    Reply
  12. shevathas said:

    VLF sarebbe meglio, sono le onde della risonanza che tirano fuori gli sciroccati quando parlano di Tesla 🙂

    23 agosto 2013
    Reply
  13. Mauro said:

    Se riuscirai a farti eleggere sarai condannato a offrire bunga-bunga a tutti quelli che ti avranno votato 😀

    23 agosto 2013
    Reply
  14. fgpx78 said:

    Con quell’onda in fondo? Ma lo fai apposta allora!

    23 agosto 2013
    Reply
  15. mattia said:

    Con quell’onda in fondo? Ma lo fai apposta allora!

    Un ciclo di isteresi magnetica! È un ciclo di isteresi magnetica!!!
    😀

    23 agosto 2013
    Reply
  16. ho dovuto rileggere il tutto..al viva la il mio cervello era già in modalità malizia pura!!!!

    ed il simbolo: da ignorante pura in materia di fisica ……..mi ricordava il simbolo delle ferrovie dello stato. Perdono!!

    23 agosto 2013
    Reply
  17. magiupa said:

    mah,ti voto lo stesso,va bene?

    23 agosto 2013
    Reply
  18. Ma hai idea di quanti ti voteranno per burla o per ignoranza perché al posto di leggere “w la fisica” eviteranno di leggere e/o intendere la seconda sillaba di fisica?
    Come quelli che nei bagni del trifoglio quando iniziavano a diffondersi i primi cellofoni scrivevano “w la diga e le vette delle architette!”

    23 agosto 2013
    Reply
  19. mattia said:

    Oh, comunque quelli a cui fa schifo possono dirlo apertamente. Mica mi offendo. Anzi, mi aspettavo un spaccatura 50%-50% sulla scelta del nome della lista.

    23 agosto 2013
    Reply
  20. Bau said:

    Mah a me sembra il titolo di un programma televisivo per bambini per farli avvicinare alla fisica. Se non sapessi che ci sei tu dietro, direi che non prenderei sul serio un partito con questo nome.

    23 agosto 2013
    Reply
  21. Maurizio said:

    te o dico ……non mi piace .
    .
    1) il font è da fumetto
    2) quel “W la …..” ricorda troppo i film con Lando Buzzanca e lo stile grafico è il medesimo .
    3) i colori ? i colori servono a identificarsi con uno dei valori forti insiti nell’animo dell’elettore
    ad esempio:
    il tricolore => amor di patria e senso d’apparteneza
    il rosso => egalitarismo , se pur ampiamente farlocco .
    azzurro => serenità ……ghe pensi mi ….non preoccupatevi
    .
    con un simbolo simile raccoglierai esclusivamente i consensi di chi ti conosce già e già ti apprezza ….
    .
    il consenso , necessario se uno vuol farsi eleggere , va raccolto tra chi non ti conosce , che sono una moltitudine rispetto a chi segue un blog .

    24 agosto 2013
    Reply
  22. Nicola said:

    Che poi, sono l’unico che crede che quel ciclo di isteresi non sia messo a caso sotto FIsiCA?

    24 agosto 2013
    Reply
  23. mattia said:

    Fosse ancora viva, Margherita Hack ti avrebbe votato.

    Non avevo considerato l’evenienza di voti non desiderati 😉

    24 agosto 2013
    Reply
  24. mattia said:

    Mah a me sembra il titolo di un programma televisivo per bambini per farli avvicinare alla fisica.

    Un po’ come quel partito politico che nel 1994, pochi mesi prima dei mondiali, si presentò con un simbolo che sembrava una bandiera per la nazionale di calcio.
    Chi mai l’avrebbe preso sul serio (#einvece).

    1) il font è da fumetto

    Lo stile fumettoso è voluto (ah, comunque non è un font, il simbolo è tutto disegnato a mano ;))

    Per diversi motivi.
    È più “caldo”, quindi risulta più “amichevole” rispetto ai font “freddi”, “formali”.
    È diverso dagli altri. Quando l’elettore fa passare i simboli sulla scheda, o sul foglio con l’elenco delle liste che riceve col plico, vede tanti simboli formali e poi … tak… il simbolo di W la Fisica.
    Il mio problema è che devo far conoscere il simbolo, partendo da zero e con pochi mezzi. Devo di necessità creare qualcosa che induce la persona a pensare, anche se per mezzo secondo, una cosa tipo “ehy, calma, cos’è questa cosa?”.
    Su 10 persone che riesco a fermare mezzo secondo 7 dedurranno che è una cosa non seria, 3 (magari!) si informeranno, e magari 1 decide di votarmi.
    Ma se faccio un simbolo anonimo, di quelli coi font arial molto formali, probabilmente nemmeno mezzo elettore si accorgerebbe della mia presenza. Passo via inosservato. È peggio.

    3) i colori ? i colori servono a identificarsi con uno dei valori forti insiti nell’animo dell’elettore

    Quindi quelli di Fare per Fermare il declino sono dei vecchi comunisti? Tutto quel rosso? 😉

    No, in realtà i motivi per cui è in grigio sono due.

    – come prima, il simbolo deve spiccare, risultare diverso.
    L’elettore viene assalito da una valanga di colore. Qualsiasi colore usi risulterà un colore tra i tanti. È come l’ennesimo volantino pubblicitario che ricevi nella casella della posta.
    Un simbolo in grigio è diverso, quindi si nota.
    [e poi è un grigio/nero elegante]

    – motivo molto più pratico per un simbolo in scala di grigi: mi semplificherà enormemente la vita.
    Tutti i documenti ufficiali devono avere il simbolo della lista stampato a colori.
    Avere il simbolo in bianco e nero mi consentirà di stampare più facilmente i documenti.
    Inoltre, se mando una cartolina di propaganda agli elettori posso stamparla in b/n, con risparmi notevoli, e il simbolo sarà esattamente come risulta sulla scheda elettorale (in b/n).
    (ah, se pensi che il materiale di propaganda in bianco e nero funzioni male rispetto agli sfavillanti voltantini multicolore… no, non è così. Paradossalmente funziona meglio).

    il consenso , necessario se uno vuol farsi eleggere , va raccolto tra chi non ti conosce ,

    oh certo, questo è verissimo.
    Ma quello non lo fai solo col simbolo, bensì colla propaganda.
    E la propaganda la devi fare con un simbolo che si pianta in testa, un simbolo particolare che si ricorda con facilità.
    Questo mi sembra si ricordi bene.

    Tra l’altro ò fatto anche delle prove di stampa per vedere come risulta stampato nelle dimensioni che poi uno si trova sulla scheda elettorale e sul foglio colle liste. Si riconosce benissimo anche stampato in quelle dimensioni.
    Il simbolo di Fare, per esempio, era quasi irriconoscibile. Elegante, certo, ma il rosso si “mangiava” le linee di “per fermare il declino”. Il “per” era quasi invisibile.

    24 agosto 2013
    Reply
  25. Mattia guarda che il logo è bello!
    Le facezie sulla seconds sillaba magari saranno poco accademiche e faranno assai poco pir riviú ma servono molto efficacemente a fissare il nome nella memoria!

    24 agosto 2013
    Reply
  26. Giuseppe said:

    RIBADISCO…num me piace ma ti voto lo stesso,voto te mica il simbolo.

    24 agosto 2013
    Reply
  27. Gianluca said:

    Anch’io penso che ti deva farlo tricolore, FI in verde, CA in rosso e SI in bianco su fondo bianco. Oooops….

    25 agosto 2013
    Reply
  28. Gianluca said:

    typo: “tu”, non “ti”.

    25 agosto 2013
    Reply
  29. mattia said:

    Anch’io penso che ti deva farlo tricolore, FI in verde, CA in rosso e SI in bianco su fondo bianco. Oooops….

    😀

    25 agosto 2013
    Reply

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