italia paese di merda, giusto per chiarire

Art. 291.
Vilipendio alla nazione italiana.

Chiunque pubblicamente vilipende la nazione italiana è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000.

 

Qualche giorno fa è uscita la notizia di un tizio che  è stato condannato a pagare una multa di mille euro perché, fermato dai carabinieri, à dichiarato che l’italia è un paese di merda.
Nel bizzarro paese che è l’italia, ciò si configura come vilipendio. Non dei carabinieri, ma della nazione. Cioè, ti condannano per aver offeso un’entità come la nazione. Poi magari si inventano che è reato, che ne so, offendere un tavolo, una vite, sfigmomanometro, un pezzo di stoffa dipinto con tre colori…

Per qualche giorno ò aspettato una smentita. Voglio dire, la notizia è così estranea ad ogni logica di buon senso che mi sarei aspettato fosse una bufala di qualche avvocato in vena di canzonare i giornali (che abboccano subito).
Eppure non è ancora uscita alcuna smentita della Cassazione. Quindi che c’è da pensare? Che è una notizia vera?

Davvero faccio fatica a crederci.

Lo dico perché negli stessi giorni qui in Rep. Ceca un settimanale è uscito con questa copertina:
Reflexdiktator

Il tizio nella caricatura è il Presidente della Repubblica, e penso non sia necessario spiegare a cosa alludono scrivendo “DIKTATOR”.
Magari spiegherò in un altro post il perché di questa accusa (forse anche un po’ esagerata, ma motivata).
Mi basti dire che lo paragonano a Gottwald per come sta gestendo la crisi di governo.

La cosa importante qui è che un settimanale può fare accuse così pesanti al Presidente della Repubblica.
Fatte le dovute proporzioni è come se una rivista italiana fosse uscita con una caricatura di napolitano in prima pagina accusandolo di essere un dittatore per come à imposto al parlamento di fare gli ultimi due governi. Magari paragonandolo a Mussolini.
Vagamente improbabile che un direttore decida di andare volontariamente in carcere.

Nella sentenza, leggevo sui giornali, si diceva che l’epiteto “paese di merda” era considerato vilipendio perché estraneo a una forma di ragionamento che lo motivasse.
Cioè, non possono dire “italia paese di merda” ma posso dire “l’italia è un paese di merda perché…

Vogliono le spiegazioni per cui l’italia è un paese di merda.

Bene cari, eccole qua. L’italia è un paese di merda perché è un paese privo di libertà di espressione. Un paese in cui puoi essere condannato per questi reati da regime dittatoriale tipo il vilipendio alla nazione o al re.
E se non avete la percezione di quanto sia abnorme condannare per cose del genere fatevi delle domande.

 

4 Comments

  1. Giuseppe said:

    L’italia è un paese di merda perchè per condannare qualcuno basta essere antipatico ad un magistrato,o essere il casus belli per una sua crociata basata su di una teoria politicamente corretta che fa del cittadino eventuale l’esempio della moralità tutta,è ovvio che la giustizia non possa tollerare che la “costituzione più bella del mondo” possa essere infangata da giudizi infamanti sulla nazione che l’ha espressa.

    8 Luglio 2013
  2. Turz said:

    Voglio dire, la notizia è così estranea ad ogni logica di buon senso che mi sarei aspettato fosse una bufala di qualche avvocato in vena di canzonare i giornali (che abboccano subito).

    Ma no, non è possibile che i giornali italiani abbocchino alle bufale di un avvocato che li Canzona 😀

    9 Luglio 2013
  3. fgpx78 said:

    L’Italia è un paese di merda perché popolata da italiani medi, gente in buona percentuale di merda. Così può funzionare?

    9 Luglio 2013
  4. AQ said:

    cm’on! Gli ermellini ermetici non son così interessati nel vilipendio in sè (o almeno ho i miei dubbi). Ciò che conta è non annullare la sanzione.
    Sennò dove andremmo a finire, dove andremmo a finire signora mia, ‘un si sà.

    9 Luglio 2013

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