Il tacsista che si gratta il culo

L’altra sera ò fatto un po’ tardi. I mezzi pubblici avevano smesso di circolare, così per tornare all’hotel ò dovuto prendere un tacsi.
Già mi aspettavo una salassata perché mi trovavo a casa di quel mio amico in periferia. La distanza verso l’hotel, misurata poi su gugol maps era di 8 km (facendo il percorso che à fatto il tacsi).
Ma il mio amico mi à tranquilizzato: a Kosice abbiamo il tacsi a 3 euro, mi dice.

In pratica la tariffa è sempre di 3 euro per qualsiasi spostamento da un punto all’altro all’interno del comune di Kosice.
Così mi sono fatto 8 km di tacsi all’una di notte spendendo 3 euro.

E va bene che qui i prezzi sono più bassi… ma 3 euro per 8 km sono davvero pochi.

Poi vabbe’, avevo in saccoccia due monete da due euro e gliele ò lasciate entrambe, non ò voluto il resto di un euro [1]. Ché a pensarci bene, con il costo della benzina, l’ammortamento della macchina, le tasse, cazzi e mazzi, di quei tre euro gli rimaneva ben poco in tasca. Mi sembrava di non essere etico a pagare solo 3 euro. Quattro andava già meglio.

Arrivato all’hotel però ci pensavo: come fanno a starci dentro? Ok, non tutti faranno corse da 8 km, ci sono le medie. Mi sta pure bene che il costo della vita sia più basso… però rimane sempre che tolte tutte le spese da una corsa di 3 euro ti rimarranno puliti magari 70 centesimi.
Un tacsista italiano non ci starebbe mai dentro.
Forse, e dico forse, il modello funziona perché si basano sui grandi numeri. Mi spiego: il mio amico mi spiegava che non è facile beccare uno di questi tacsi, perché sono molto richiesti. Infatti à impiegato 10 minuti a trovare la linea libera al telefono.
Probabilmente ànno abbassato il prezzo del tacsi sotto il livello tale per cui c’è tantissima gente che lo usa.
Così invece di fare una corsa all’ora che frutta tanto fanno sette corse all’ora che fruttano poco.
Tu puoi studiare anche il punto di minimo, basta plottare

incasso_per_corsa=f(tariffa);

numero_corse =g(tariffa);

f sarà una funzione monotòna crescente, g sarà una funzione monotòna decrescente (o non crescente). Suppongo g sia una funzione estremamente non lineare, ma anche boh.

Moltiplichi e trovi la tariffa che ti fa guadagnare di più.
Magari c’è tutto un intervallo della variabile tariffa in cui il guadagno è più o meno costante e poi crolla ai bordi (per tariffa molto bassa o molto alta). Se così fosse per il taxista fare poche corse ben retribuite o tante corse poco retribuite è lo stesso (cioè, gliene vengono in tasca gli stessi soldi, ma deve sbattersi un po’ di più a guidare anziché passare le ore a fumarsi le sigarette in attesa di un cliente).
Ciò che cambia però è che il cliente à un servizio migliore. Paga poco e vengono serviti in tanti anziché in pochi.

Poi vedetela pure come volete, ma per me il vantaggio generale di avere un nugolo di tacsi che servono tantissima gente vince sul diritto del tacsista a passare le ora a grattarsi la panza in attesa di un cliente.

6 Comments

  1. mamoru said:

    Non e’ che,banalmente, il comune versa un tot per ogni km percorsi sotto forma di contributi pubblici per tenere le tariffe artificoisamente basse

    22 Giugno 2013
  2. mattia said:

    Può essere, non so.
    Però ci sono altre compagnie che fanno tariffe a distanza (e che devi usare se non trovi un tacsi da 3 euro libero). Non è una politica tariffaria uguale per tutti i tacsi. Mi chiedo allora come potrebbe essere il sistema: contributo solo se fai tariffa flat sotto tot euro?

    22 Giugno 2013
  3. fgpx78 said:

    Mah, conoscendo le politiche di queste parti (e la quantità di soldi che girano, meno che pochi) non credo proprio che il comune aiuti con contributi pubblici.

    Fra l’altro, i Taxi a 3€ qui a Presov non sono nemmeno i più economici…ci sono pure quelli da 2,5€, di solito vecchie skoda forman o auto simili, che fra l’altro mi chiedo quanto consumano. O magari hanno tutti l’impianto a GAS, magari quello si che glielo offre qualcuno (il comune, l’azienda per cui lavorano?)

    C’è da dire che se vuoi un servizio migliore puoi anche chiamare un taxi normale, quelli arrivano in tempo e costano di più (niente a che vedere con Milano ovviamente), mentre con Halo Taxi mi è capitato che un tassista di “dimenticasse” di venire a prendermi…stavo per perdere l’ultimo treno per portarmi all’aeroporto, ci sono letteralmente saltato sopra.

    Oppure che se chiami lo stesso Halo Taxi per fare Presov-Kysak (15+15Km) paghi 20€.

    Più che di giorno (dove ci sono molte corse) mi chiedo come ci guadagnino di notte.
    Di fronte al bar vicino a McDonald che ti ho mostrato c’è un punto di ritrovo dei taxi. Ho passato lì tutte le domeniche notte per più di un anno, fra dle 23 e l’1, e i tassisti stavano per due ore lì a grattartsi la pancia: magari arrivava una chiamata ogni mezz’ora, e uno di loro di malavoglia partiva. Come fanno quindi?

    Unica spiegazione che mi sono dato, è che forse sono tassisti assunti dalla loro “compagnia” (Halo taxi, speedy taxi, etc…). La compagnia li pagherà si e no 500€ al mese (se va BENISSIMO) che spalmati su 20 giorni di lavoro per 3€ a corsa sono 8-9 corse al giorno. Quello che fa in più, è tutto di guadagnato per la compagnia. Poi ci sono le pubblicità sui mezzi, da cui magari qualcosa prendono pure.

    23 Giugno 2013
  4. AQ said:

    Quella che vedi si chiama elasticità della domanda al prezzo (più scende il prezzo più aumenta, entro certi limiti, la richiesta). Poi alla fine sono due derivate.

    In Italia in modo emblematico il sistema taxi è inficiato dal fatto che è un monopolio (cartello) assicurato dalla legge, e questi delinquenti (chè spesso sono autentici delinquenti) protestano in modo virulento ad ogni tipo di innovazione. Dando solo a un ristretto insieme la possibilità di offrire un servizio peraltro che non richiede qualifiche particolari questi possono chiedere un prezzo artificialmente alto . E se continuano a farlo , visto anche il costo delle licenze taxi (400k euri) anche se pare si grattino per 3 ore ne vale la pena per loro. Gradualmente con Uber o simili app le cose cambieranno. Auspico NESSUN contributo per questa gente. Se un lavoro non è qualificato sparisce lentamente , a meno che il legislatore non lo protegga a discapito degli altri. Cmq suggerisco questo link http://www.keinpfusch.net/2013/06/uber-e-altre-amenita.html.

    23 Giugno 2013
  5. AQ said:

    Non conosco le leggi slovacche, i taxi a 2,5 o 3 euro penso siano le cose come dovrebberio più o meno essere (rapportati i prezzi): nessuna barriera all’offerta del servizio, se vuoi la mercedes con autista in livrea chiami l’agenzia apposita e paghi un centone all’ora (per es.), se ti contenti del taxi più economico ti prendi la Skoda del 1989. Ma l’offerta non è tenuta artificiosamente bassa per far guadagnare un gruppetto di privilegiati. quindi viene valutata quel che è logico (tutti san guidare, più o meno, non stai pagando un primario).

    23 Giugno 2013
  6. mattia said:

    giusto per precisare, il tacsi che ò preso io era una macchina bella. Ok, non era una mercedes, ma era una macchina moderna, non un rottame degli anni 80

    23 Giugno 2013

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