Quelle volte che citi compositori non molto conosciuti per darti un’aria da intellettuale e poi…

Stasera sono andato a trovare quel mio amico slovacco che ò incontrato per caso da Tesco.
Siamo stati lì a parlare tutta sera bevendo vino, e a un certo punto siamo usciti a parlare del fatto che egli apprezzava molto della cultura ceca.
Ad esempio i compositori: dice che gli piace Dvorak, e che se dovesse pensare a un equivalente slovacco non lo troverebbe.

Suvvia – gli ò detto io – ci sarà anche un qualche compositore slovacco di alto livello. Magari è solo sconosciuto, ma artisticamente è di alto valore.
Sai, spesso ci sono ottimi compositori che semplicemente non sono famosi e quindi la gente manco li ascolta.
Tu dici di Dvorak, ma ci sono altri compositori come Martinu che sono ingiustamente conosciuti poco. Magari ci sono compositori slovacchi semplicemente poco noti.

Il mio amico ride. Chi? mi domanda.

Martinu, Bohuslav Martinu.

Ride e mi dice … boh, non so chi sia, che vergogna! oh oh oh

A quel punto il mio pensiero è di imbarazzo. Ok, devo fare la persona educata, non sta bene rimarcare che non conosce i compositori della “sua” terra mentre io sì. È da maleducati fare quelli che ne sanno una di più.
Quindi glisso cercando di portare il discorso altrove.

Dopo un po’ mi dice: ah, comunque, sai come si chiamava da signorina mia nonna (o mia bisnonna, forse)?

Mmmm, no.

Si chiamava Martinu. Era la sorellastra di Bohuslav.

 

11 Comments

  1. mamoru said:

    Vabbe per me dvorak era solo un bislacco layout di tastiera…

    21 Giugno 2013
  2. Turz said:

    @mamoru:
    Anche per me 🙂

    @mattia:
    Wikipedia dice che Martinů era ceco.

    21 Giugno 2013
  3. mattia said:

    No, ma davvero non sapevate di Dvorak il compositore?
    Be’, in effetti qua è famosissimo e Smetana un po’ snobbato ma in italia per qualche stano motivo è l’opposto.

    Wikipedia dice che Martinů era ceco.

    Sì, e quindi?

    21 Giugno 2013
  4. fgpx78 said:

    MArtino lo conosco solo per l’orribile sonata per flauto e pianoforte, che la mia insegnante voleva farmi portare all’esame del 5to. Anche no.

    21 Giugno 2013
  5. Mc said:

    Conosco e apprezzo ambedue. Dvorak da molto tempo. Martinu da poco grazie a Radio3.

    22 Giugno 2013
  6. @ mamoru

    Vabbe per me dvorak era solo un bislacco layout di tastiera…

    In realtà la tastiera Dvorak è molto più funzionale della QWERTY (nata per rallentare la scrittura ed impedire ai martelletti di incepparsi).

    22 Giugno 2013
  7. mamoru said:

    @economa
    poi ci sono paesi che usano layout che sono varianti della qwerty, con tasti spostati (penso) per maggiore frequenza di utilizzo.

    se non sbaglio:
    – la tastiera croata ha la y al posto della z
    – in quella francese per usare le cifre poste sotto i tasti funzione devi premere il maiuscolo
    – in un’altra che non mi ricordo c’era il qzerty
    – quella giapponese a 106 tasti ha la barra spaziatrice lunga come due tasti normali (i.e. 20 mm circa)

    24 Giugno 2013
  8. Turz said:

    No, ma davvero non sapevate di Dvorak il compositore?

    Lo sapevo (e so anche che è più famoso del “compositore di tastiere”, ma nel mio dizionario mentale il significato #1 di “Dvorak” è “tastiera alternativa a QWERT* e più efficiente”.

    Avevo erroneamente dedotto dalla seguente frase:
    non conosce i compositori della “sua” terra
    (oltre che dal fatto che era suo parente) che anche Martinu fosse slovacco.

    24 Giugno 2013
  9. Turz said:

    No, ma davvero non sapevate di Dvorak il compositore?

    Lo sapevo (e so anche che è più famoso del “compositore di tastiere”, ma nel mio dizionario mentale il significato #1 di “Dvorak” è “tastiera alternativa a QWERT* e più efficiente”.

    > Wikipedia dice che Martinů era ceco.

    Sì, e quindi?

    Avevo erroneamente dedotto dalla seguente frase:
    non conosce i compositori della “sua” terra
    (oltre che dal fatto che era suo parente) che anche Martinu fosse slovacco.

    24 Giugno 2013

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