Folclore a vanvera

Ieri il nostro mitico Sarubbi se ne è uscito con questo messaggio su twitter di cronaca parlamentare (incredibile ma vero, c’è un “giornale” che lo paga per twittare un po’ di cose a vanvera):

sarubbi la fa fuori dal vaso sul maracanà

Quindi secondo Sarubbi sarebbe una buffonata usare il calcio a fini politici.
Per chi avesse dubbi sul giudizio di valore di Sarubbi poco dopo arriva un altro messaggio in cui definisce l’uso del calcio a fini politici come folclore.

sarubbi due per chi non ci crede

Curioso, detto da uno che à usato il calcio a piene mani per sostenere le sue panzane sulla cittadinanza (parla addirittura di “generazione Balotelli“).

Come dire, quando si parla di ius soli allora si può stuzzicare il basso ventre italico con il calcio (che in italia tira più della figa) cercando di tirare l’opinione pubblica dalla propria parte strumentalizzando dei ragazzi che giocano alla palla per sostenere un “ragionamento” politico.
Quando però il calcio lo sfruttano per altri scopi politici allora è folclore.

Se il calcio è sfruttato per lo ius soli non è folclore, no… cosa avete capito?

 

 

Piesse: riflessione a margine, che necessità c’era di definire la deputata come eletta all’estero?
Forse perché à un orribile accento ispanico?
Se avesse parlato di folclore per un deputato sudtirolese con accento germanico che tipo di reazioni ci sarebbero state?
Se avesse parlato di folclore specificando che un deputato era meridionale o veneto che tipo di reazioni ci sarebbero state?
Come cavolo si permette questo qui di qualificare una persona per la circoscrizione in cui è stata eletta?

 

2 Comments

  1. Turz said:

    Comunque secondo me usare il calcio a fini politici è davvero da buffoni (che poi prendono quasi il 30% alle elezioni, ma questo è un altro discorso).

    19 Giugno 2013
  2. Trenz said:

    Non voglio fare il perfettino, però l’accento è portoghese non ispanico.

    20 Giugno 2013

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