Arte giornalistica

Ma sapete poi qual è la cosa più interessante?
In queste ore i giornali continuano a scrivere articoli sul conclave come se fossero indiscrezioni.
Poi quando vai a leggere l’articolo ti accorgi che sono banali considerazioni che si potevano fare anche il giorno prima che il conclave iniziasse in base a quello che trapelava dalle riunioni dei cardinali.
Però le mettono giù come se fossero considerazioni attuali, anche per i tempi verbali che scelgono. Mi spiego, se tu scrivi “I cardinali durante il primo scrutinio ànno contato i voti raccolti dal candidato X in contrapposizione al candidato Y, ma il candidato X è stato ostacolato dalla sua affiliazione a Z, mentre nasce l’idea di un papa G” uno pensa che sia un resoconto da dentro in conclave.
Mentre in realtà sono tutte chiacchere che si facevano prima del conclave.

In realtà quello che sta succedendo dentro non lo sa nessuno. Usciranno le indiscrezioni, come sono sempre uscite, ma usciranno dopo. Per adesso nessuno sa niente, quindi tutti gli articoli e le speculazioni sono pura fantasia.
Se vi serve un esempio pensare al famoso testa a testa tra Ratzinger e Martini di cui si è parlato a lungo che poi quando qualche cardinale à parlato si è scoperto non esserci mai stato.

Quindi, basta solo aspettare, nulla di più.

Piesse: e pregare, se credete.

One Comment

  1. camicius said:

    Per oggi è facile. Anche per domani. Ma se il conclave dovesse durare di più sarebbe veramente dura riempire giorni e giorni di speciali e di dirette senza poter dire nulla…

    Comunque altri due scrutini e seconda fumata nera.

    Propongo una modifica, per la fumata. Quando c’è l’elezione, fumata verde. È molto più identificabile di una fumata bianca….

    13 Marzo 2013

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