Di tutto

Bersani l’altro giorno a Ballarò:

La prima cosa è dire a una ragazza, a un ragazzo, colorati, che studiano nelle nostre scuole, che parlano l’italiano, che sono figli di immigrati, voglio dirgli: “sai cosa c’è? sei un italiano

C’è dentro di tutto in questa frase.

1) C’è l’idea che il colore di una persona possa farti dedurre la sua cittadinanza.
Un mio ex-studente messicano ad esempio è bianco come il latte, più bianco almeno della metà degli italiani, ma non sarebbe preso in considerazione da Bersani in quanto non colorato.
E in direzione opposta conosco persone colorate che se gli dici “tu sei un italiano” ti rispondono “lo so“.

2) C’è l’intima convinzione che lo straniero voglia essere per forza italiano.
Non dice “sai che c’è? Se vuoi, ora puoi diventare italiano“. No, gli dice “sei italiano“, più o meno come i battesimi forzati che facevano ai bimbi ebrei.
Poi magari quel ragazzo colorato di scuro non è un immigrato della Sierra Leone ma il figlio, altrettanto colorato di scuro, di un importante dirigente d’azienda statunitense di stanza a Roma.
E io me la immagino la scena: Bersani circondato di telecamere che va dal ragazzo colorato e gli dice
Tu sei italiano!
– In realtà no.

– Te lo dico io, sei italiano, ti do la cittadinaza italiana. Contento? Non sei più straniero!
– Guarda, io della cittadinanza italiana non me ne faccio una mazza visto che ò il passaporto statunitense in tasca.
– Ah, scusa, è che ti ò visto colorato…
– Eh, sono colorato ma vengo dal Colorado. Ma tu guarda che gente c’è in giro. Oh, ma chi è questo qui?


3) C’è l’idea della cittadinanza come carità.
Arriva Babbo Natale Bersani e regala la cittadinanza a un bambino colorato per strada così come dà la moneta al mendicante.
E dentro c’è la boriosità di considerare la cittadinanza italiana come più preziosa delle altre e quindi oggetto prezioso da regalare al mendicante.
Il tutto basato sull’assioma per cui essere italiano è meglio che essere cittadino di uno Stato di pezzenti.

 

Ecco, quando io dico che i sostenitori dello ius sóla sono razzisti intendo proprio questo. Sono razzisti senza rendersene conto, anzi intimamente sono convinti di essere antirazzisti, ma basano le loro idee su una mentalità talmente provinciale da risultare più razzisti dei razzisti dichiarati.

2 Comments

  1. shevathas said:

    Ecco, quando io dico che i sostenitori dello ius sóla sono razzisti intendo proprio questo. Sono razzisti senza rendersene conto, anzi intimamente sono convinti di essere antirazzisti, ma basano le loro idee su una mentalità talmente provinciale da risultare più razzisti dei razzisti dichiarati.

    Quoto in pieno, i razzisti peggiori son proprio quelli convinti di essere antirazzisti.

    1 Dicembre 2012
  2. fgpx78 said:

    Niente di nuovo purtroppo. Che almeno il 90% dei politici italiani (o degli italiani?) fosse idiota lo si sapeva da tempo…

    1 Dicembre 2012

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