Sottotitoli in tedesco

Non so se è una scelta editoriale del canale televisivo che si vede in mensa oppure se in Giappone è così per tutti i canali.
Sta di fatto che qui al Telegiornale non parlano sopra gli stranieri. Mettono i sottotitoli in giapponese, ma la voce è quella autentica.
Quando parla Obama senti la vera voce di Obama e quando parla Zaccheroni senti la vera voce di Zaccheroni.
Oltre al fatto della maggiore autenticità del filmato, la cosa è buona è giusta perché così se conosci la lingua che parla Obama o Zaccheroni senti quello che dicono davvero, senza il filtro del traduttore, che talvolta si prende delle libertà.
Se uno non conosce la lingua di Zaccheroni può leggere i sottotitoli, chi invece la conosce può apprezzare quello che dice veramente.

Perché in italia non lo fanno? Eppure dev’essere molto meno sbattimento mettere sottotitoli che non doppiare.
Forse che la gente non à voglia di leggere sottotitoli? O magari ci sono ancora troppi analfabeti in italia?

15 Comments

  1. Luca da Osaka said:

    Normale in Giappone.
    Quando sono andato a maggio in Italia mi sono menato col il papà della moglie di mio fratello. Un poliziotto ignorante come una capra che fa 158 giorni di ferie all’ anno ed è razzista come poche cose. Il pirla insisteva che moriremo tutti per fukushima e che i giapponesi non ce la facevano piu ad accettare le bugie e il mal governo. Il giorno prima aveva visto un reportage sulle manifestazioni contro il nucleare con centinaia di miglia di manifestanti che scendOno in piazza contro il governo. Mi riportava le parole dette da questi e io gli feci notare che:
    -vivo in Giappone e tranne una o due manifestazioni decenti le altre non superavano i 4 cani. Insomma che negli scioperetti che facevo da studente per bigiare scuola erano piu affollati.
    -che le parole è i contenuti di ciò che dicevano culturalmente non combaciavano con il modo di esprimersi Giapponese. Insomma che il doppiaggio era fatto DOC per scopi politici.
    Nisba

    1 Settembre 2012
  2. camicius said:

    Lo faceva molto MTV, ma ora ha quasi smesso.
    Ed è un vero peccato, perché oltre a quello che dici tu il vantaggio è che si può perfezionare l’inglese e impararlo bene molto più velocemente.

    1 Settembre 2012
  3. mattia said:

    si può perfezionare l’inglese e impararlo bene molto più velocemente.

    Vero.
    Me ne ero dimenticato, ma in effetti questo è un importante vantaggio.
    Si imparano tante forme idiomatiche proprio perché è un linguaggio di uso comune, non un dialogo scritto a tavolino per un libro di testo.

    1 Settembre 2012
  4. Paolo said:

    In Italia è così, bisogna doppiare tutto perché l’ascoltatore televisivo o cinematografico vuole ascoltare subito in italiano senza mettersi ad imparare altro. Infatti quando posso sento telefilm in inglese (non mi azzardo altre lingue) soprattutto per apprezzare meglio lo slang e quelle cose che a scuola non ti insegnano di solito.

    1 Settembre 2012
  5. fgpx78 said:

    Me lo son sempre chiesto pure io…mi godo così tanto quei 3 secondi di lingua originale prima che il doppiatore ci vada sopra…

    1 Settembre 2012
  6. camicius said:

    Io ho sensibilmente migliorato la mia comprensione inglese semplicemente guardando alcune serie in inglese, con i sottotitoli in italiano.

    È una cosa divertente e stimolante, non è noiosa, e non è come andare a scuola, dove, per quanto ci si sforzi a non essere didattici si finisce per essere artificiali.

    1 Settembre 2012
  7. Tyreal said:

    La mia opinione è che ci siano troppi analfabeti, o meglio, c’è troppa gente che fa fatica a leggere e lo fa lentamente.
    Quando propongo una serie tv o un anime in originale con i sottotitoli, la risposta che va per la maggiore è “non faccio in tempo a leggere le scritte e a vedere contemporaneamente cosa succede sullo schermo”.
    Mi è capitato spesso di andare al cinema a vedere film normalmente doppiati, ma con alcune parti in altre lingue sottotitolate in italiano; ecco, tanta, ma tanta gente legge i sottotitoli ad ALTA voce, scandendo le sillabe.
    A mio avviso stiamo disimparando a leggere.

    1 Settembre 2012
  8. mattia said:

    Interessante: io pensavo ai vecchi, che magari ànno fatto poca scuola e si sono “dimenticati” come si legge.
    Quelli che fanno finta di aver dimenticato gli occhiali perché ànno vergogna a dire che fanno fatica a leggere.
    Dici invece che è un fenomeno anche nella gente non vecchia?

    1 Settembre 2012
  9. Tyreal said:

    Io lo riscontro tra i trentenni/quarantenni, di solito.

    1 Settembre 2012
  10. Mauro said:

    Anche qui in Germania si doppia tutto.
    Comunque per quanto riguarda i telegiornali la cosa è ancora peggio del doppiare: ti lasciano ascoltare i primi decimi di secondo dell’originale e poi ti riassumono il tutto, senza farti ascoltare l’intervista completa né in originale né doppiata.
    Saluti,
    Mauro.

    1 Settembre 2012
  11. hedges said:

    Su rai5 danno il Letterman show con solo i sottotitoli, se leggo i sottotitoli non rido, ma concentrandomi sulla voce a volte sganascio ovviamente quando riesco a cogliere la battuta dato il mio inglese maccheronico.

    3 Settembre 2012
  12. Turz said:

    Uno dei motivi per cui in Olanda/Danimarca/Svezia sanno meglio l’inglese che in Italia/Francia/Germania è che anche i film non sono doppiati, solo sottotitolati.

    Penso che sia una questione di costo: doppiare in italiano o francese o tedesco costa il giusto e si spalma su tanti milioni di telespettatori; doppiare in danese costa altrettanto ma il costo va diviso tra molti meno telespettatori; doppiare in giapponese costa molto di più e quindi non lo fanno.

    Poi magari è anche questione di tradizione.

    3 Settembre 2012
  13. hima said:

    Colpa della classica pigrizia dell’italiano medio nel leggere i sottotitoli.
    E, cosa ancor più grave, della riluttanza e della paura di imparare una lingua nuova.
    Ma volete mettere ascoltare un film in lingua originale! Ascoltare l’attore che recita lui stesso le battute del film, magari in presa diretta!
    Questo senza nulla togliere ai nostri doppiatori che sono a mio giudizio bravissimi ed ho letto da qualche parte che sono ritenuti tra i migliori al mondo…
    E poi vogliamo parlare delle traduzioni un po’… a senso -diciamo- che si notano qualche volta? Alert=allerta, silicon=silicone, nitrogen=nitrogeno, e così via.
    Ed anche le traduzioni dei titoli fanno spesso accapponare la pelle: dalla più clamorosa “Eternal sunshine of the spotless mind”=”Se mi lasci ti cancello” a “Crimson tide”=”Allarme rosso”; da “A walk in the clouds”=”Il profumo del mosto selvatico” a “The Texas chainsaw massacre”=”Non aprite quella porta” fino a “Dead poets society”=”L’attimo fuggente” anche se in questo caso c’era comunque un legame con la trama del film.
    Ci sono centinaia di altri casi orribili e rivoltanti per chi ama il cinema e rispetta la lingua inglese ma ora non ho lo stomaco abbastanza forte per indagare”

    3 Settembre 2012
  14. Mauro said:

    @Turz

    Anche in Francia i film generalmente sono sottotitolati. E ppure i francesi parlano un inglese peggiore del nostro 🙂

    Saluti,

    Mauro.

    3 Settembre 2012
  15. Turz said:

    @Mauro:
    Anche in Francia i film generalmente sono sottotitolati.

    Più spesso che in Italia o in Germania, ma mi risulta che comunque quelli doppiati siano di più.
    Inoltre guardano generalmente film francesi, in cui la lingua originale è appunto il francese.

    Questo per il cinema. Alla TV immagino (ma potrei sbagliarmi) che praticamente tutto sia in francese.

    6 Settembre 2012

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