Shouryya Ray e il problema di Newton

Aggiornamento 20120605

Ho ricevuto dal Prof. Jochen Fröhlich il comunicato stampa che spiega nei dettagli come sono andate le cose.
In breve: Shouryya Ray non ha risolto alcun problema posto da Newton e rimasto finora irrisolto.
Trovate i dettagli qui: https://www.butta.org/?p=11151

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Ieri è uscita sui giornali italiani la notizia di un sedicenne indiano, Shouryya Ray, che avrebbe risolto un problema proposto da Newton e rimasto senza soluzione per 350 anni.

Ad esempio, questo è l’articolo del Corriere della sera. Ma su altri giornali trovate più o meno la stessa notizia, che è comparsa sui media un po’ di tutto il mondo (ad esempio, sullo huffington post).

Di fatto il lavoro del giornalista in questi casi consiste nel ricopiare la notizia, aggiungendoci un po’ di colore per giustificare il proprio stipendio con l’editore.
Raramente si va alla fonte originaria per controllare la notizia.

Ora, la notizia puzzava un po’. Se non proprio di bufala almeno di esagerazione giornalistica. Il problema che avrebbe risolto il ragazzo sarebbe, secondo il corriere: “calcolare esattamente la traiettoria di un proiettile sottoposto a forza di gravità e alla resistenza dell’aria.“.
Messo così non è che sia molto chiaro. O meglio, sembra una cosa troppo semplice. La traiettoria di un proiettile sottoposto alla gravità si studia in prima superiore. La resistenza dell’aria… be’, ci sono un fottio di gruppi di ricerca che fanno aerodinamica, vuoi che qualcuno non abbia un modello per descrivere l’interazione di un corpicino come un proiettile con un un fluido?

Bah… il dubbio che i giornalisti non ci avessero capito molto era forte.

Allora ò indagato un po’ (tipo cinque minuti) e ò trovato questa pagina su sito dell’università tenica di Dresden. A quanto ò capito si dice che questo ragazzo à vinto un premio grazie al lavoro condotto sotto la supervisione di tre tizi. Ho contattato uno dei suoi supervisori, il Prof. Jochen Fröhlich, chiedendogli come stavano le cose.

Molto gentilmente mi à risposto spiegandomi la situazione.
Purtroppo non posso riportare la sua risposta perché non mi à concesso di pubblicarla.

Posso solo dire che la notizia è stata semplicemente ingigantita dai media e dai giornalisti che non ànno capito l’argomento.
La situazione mi sembra essere un po’ tesa, quindi non aggiungo altro di quello che mi è stato detto.

Ora stanno preparando una pubblicazione nella quale i risultati verrano presentati con precisione. Nel frattempo mi viene chiesto di aspettare.

Precisazione doverosa: non la si può classificare come bufala perché il ragazzo, per l’età che ha, mastica la matematica veramente bene. Non è quindi una cosa nata dal nulla. È stata solo enfatizzata oltre misura.

Rimane la critica, da parte mia, ai giornalisti che prima di pubblicare la notizia non perdono cinque minuti (cinque minuti davvero) per controllare la portata della notizia.

12 Comments

  1. Paolo said:

    Senza scomodare gruppi di ricerca, il problema del moto di un proiettile sottoposto a forza di gravità e alla resistenza dell’aria è un classico problema che si affronta il primo anno nella laurea in Fisica, ci sono le soluzioni esatte analiticamente quindi non è niente di eccezionale (se no avrebbero dovuto dare un premio anche a me :-D). Di tedesco ne so meno di zero, quindi immagino che il premio sia stato dato per qualcosa di molto più complicato e di difficile studio, per questo è sempre meglio aspettare la pubblicazione (neutrinus docet). 🙂

    28 Maggio 2012
  2. mattia said:

    per questo è sempre meglio aspettare la pubblicazione

    Ho chiesto un documento (in generale, non necessariamente una pubblicazione su rivista) al professore ma ha chiesto di aspettare.
    Amen.

    28 Maggio 2012
  3. SirDiC said:

    Quoto, avevo avuto gli stessi dubbi e il fatto che non si capisse quale fosse il problema risolto dal ragazzo mi ha fatto pensare al solito caso di ingigantimento.

    28 Maggio 2012
  4. cesare said:

    Forse parte da questo lavoro:
    “An efficient approach for the simulation of finite-size particles with interface resolution was presented by Uhlmann [M. Uhlmann, An immersed boundary method with direct forcing for the simulation of particulate flows, J. Comput. Phys. 209 (2005) 448-476.]. The present paper proposes several enhancements of this method which considerably improve the results and extend the range of applicability. An important step is a simple low-cost iterative procedure for the Euler-Lagrange coupling yielding a substantially better imposition of boundary conditions at the interface, even for large time steps. Furthermore, it is known that the basic method is restricted to ratios of particle density and fluid density larger than some critical value above 1, hence excluding, for example, non-buoyant particles. This can be remedied by an efficient integration step for the artificial flow field inside the particles to extend the accessible density range down to 0.3. This paper also shows that the basic scheme is inconsistent when moving surfaces are allowed to approach closer than twice the step size. A remedy is developed based on excluding from the force computation all surface markers whose stencil overlaps with the stencil of a marker located on the surface of a collision partner. The resulting algorithm is throughly validated and is demonstrated to substantially improve upon the original method. © 2012 Elsevier Inc.
    Journal of Computational Physics
    Volume 231, Issue 9, 1 May 2012, Pages 3663-3684

    28 Maggio 2012
  5. shevathas said:

    Anche io leggendo la notizia avevo pensato ad un nuovo tunnel neutrinico. Che dire ? che i giornalisti spesso pubblicano, o meglio rilanciano, notizie delle quali non capiscono molto.

    28 Maggio 2012
  6. mattia said:

    Cazzo se li porta male.

    Ovviamente mi dissocio dalla critica all’apparenza fisica della persona.

    29 Maggio 2012
  7. Ettore said:

    Ci sono un po’ di problemi con il verbo avere:

    “Allora ò indagato un po’ (tipo cinque minuti) e ò trovato”
    “Allora ho indagato un po’ (tipo cinque minuti) e ho trovato”

    “Molto gentilmente mi à risposto”
    “Molto gentilmente mi ha risposto”

    “giornalisti che non ànno capito l’argomento.”
    “giornalisti che non hanno capito l’argomento.”

    Grazie per aver approfondito la questione.

    29 Maggio 2012
  8. mattia said:

    Ettore,

    Ci sono un po’ di problemi con il verbo avere:

    no, non c’è alcun problema.
    Leggi qui:

    https://www.butta.org/?p=11036

    29 Maggio 2012
  9. Zeno K. said:

    Prima i media annunciano la scoperta del secolo.
    Poi il professore non vuole piu’ che se ne parli.
    Sicuramente le multinazionali lo stanno minacciando.
    Gomplotto! Gomplotto!

    29 Maggio 2012
  10. mattia said:

    Non penso ci sia nessun complotto. Solo una situazione che è sfuggita di mano. Non posso aggiungere altro.

    29 Maggio 2012
  11. Zeno K. said:

    Naturalmente scherzavo.
    Altrimenti avrei scritto Gomplotto con la C.
    E ora i complottisti potranno affermare che le multinazionali hanno fatto ritrattare pure me.

    30 Maggio 2012

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