Pensavo fosse impossibile

E invece no.
Pensavo che fosse impossibile per tutte quelle cose della genetica, quelle cose che impari  scuola di Mendel che incrociava i piselli lisci con quelli rugosi e con quello odorosi. Che poi quando a scuola ti dicono pisello odoroso sono sempre grasse risate e insegnanti che si arrabbiano.

C’era tutta quella storia dei geni dominanti e recessivi e avevo imparato che gli occhi azzurri sono recessivi. Una volta avevo anche imparato a fare il calcolo delle probabilità per determinare i colori degli occhi, ma era tanto tempo fa.
Forse l’ultima volta che ho fatto quei calcoli fu quando doveva nascere mia sorella, e avevamo calcolato con quale probabilità potesse nascere con occhi azzurri considerando che entrambi i genitori avevano gli occhi azzurri e i primi due figli erano già nati con occhi azzurri. Cioè, non che questo diminuisse le sue probabilità, era più che altro che si voleva calcolare la probabilità della tripletta, tre figli e tutti con occhi azzurri.
E mi ricordo che la probabilità era poca, ché gli occhi azzurri sono recessivi.

Quindi pensavo che da un incrocio di un caucasico e un asiatico nascesse di necessità un bambino con gli occhi scuri.
Oggi invece ho visto un caucasico in centro con il figlioletto, chiaramente figlio misto visto che aveva gli occhi a mandorla. Ma aveva gli occhi a mandorla azzurri!
Incredibile.
Poi qualcuno passerà di qui e mi spiegherà se è davvero impossibile e quello è un caso speciale (tipo gli africani albini) oppure se può succedere anche se raramente.
Comunque il bimbo con gli occhi a mandorla ma azzurri era irresistibile!

Piesse: comunque il tizio lì dei piselli odorosi era ceco, ndr.

12 Comments

  1. S said:

    adesso non so quante possibilità ci siano, dato che appunto gli occhi azzurri sono recessivi, però succede eccome, che ci siano asiatici mezzo sangue con occhi a mandorla e azzurri: ne ho conosciuto uno mongolo (intendo di nazionalità mongola). un tipo bello piazzato. anche i capelli non li aveva neri, ma castano chiaro. e occhi azzurri. a mandorla. non credevo di poterne mai conoscere nella vita. comunque a quanto pare succede.

    11 Marzo 2012
  2. arisio said:

    Mia figlia, mistissima, ha gli occhi verdi, doh!

    A.

    11 Marzo 2012
  3. mattia said:

    spettacolo!

    11 Marzo 2012
  4. arisio said:

    Ammetto che agli incontri con altri genitori di coppie miste italo-giapponesi sentivo una certa invidia nei commenti….

    A.

    11 Marzo 2012
  5. max said:

    Io (castano,misto emiliano-calabrese) e mia moglie (castana, baiana, tipo morena chiara: diciamo 1/3 di afrodiscendenza) risultato: due figli biondiocchiazzurri (specialmente la piccola di un azzurro imbarazzante), praticamente svedesi al punto che all´areoporto ci studiano passaporti e certificati di nascita per vari minuti.
    Qui nel nordest brasiliano c´é veramente di tutto dai negri di un nero quasi blú con occhi verdi, mulatti biondi (detti galegos)ai misticci di asiatico-tupí-afro-europei
    Da tempo ho smesso di meravigliarmi pensando che fosse impossibile.

    11 Marzo 2012
  6. mattia said:

    Ma infatti in sud america c’è un miscuglio di tantissime razze.
    Una volta avevo 4 studenti messicani in un corso, uno completamente diverso dall’altro. Da quello simil norvegese a quello di discendenza africana.
    In Giappone invece no, sono tutti uguali.
    Ok, c’è chi ha la pelle più chiara (alcuni anche chiarissima) e chi più scura.
    Ma sugli occhi non ci piove, sono tutti così.

    12 Marzo 2012
  7. Turz said:

    Piesse: comunque il tizio lì dei piselli odorosi era ceco, ndr.

    Se Mendel era ceco, Garibaldi era francese?

    14 Marzo 2012
  8. Turz said:

    Ma infatti in sud america c’è un miscuglio di tantissime razze.
    Una volta avevo 4 studenti messicani

    Che c’entrano i messicani col Sud America? 🙂

    14 Marzo 2012
  9. mattia said:

    Se Mendel era ceco, Garibaldi era francese?

    Discorso lungo, provo a riassumerlo.
    Il popolo ceco esisteva da ben prima della nascita della Rep. Ceca.
    Esisteva durante la Cecoslovacchia (che per buona parte della sua esistenza era una federazione di due repubbliche tra l’altro) ed esisteva anche prima.
    E senza nemmeno necessità di andare indietro fino al regno di Boemia. Nell’ottocento c’era già una solida identità nazionale ceca che verso la fine del secono si è concretizzata con un movimento politico che poi ha portato alla costituzione della Cecoslovacchia.
    Per farti capire, ho a casa un opuscolo con il testo di una lezione tenuta da Masaryk negli stati uniti in cui perorava la causa dei cechi. E già allora si usava la parola Czechs.

    L’inno nazionale ceco è stato composto quando Mendel aveva 12 anni, e dice “terra *ceca*, casa mia”.
    Benché non ci fosse ancora un’entità politca con quel nome il popolo ceco esisteva già.
    Non è quindi strano definire Mendel ceco. Altrimenti come lo definiresti, austroungarico?

    C’è poi un altro problema: ceco o moravo?
    E qua è un bordello totale, perché noi siamo abituati a usare il termine ceco per tutta la repubblica ceca (e anche loro lo fanno, visto che si chiama ceska republika). Ma più correttamente c’è la Cechia, la Moravia, e la Slesia, che insieme fanno la Repubblica Ceca. Quindi il termine ceco a seconda dei contesti può significare sia tutta la Repubblica Ceca sia la Cechia in contrapposizione alla Moravia (vabbe’, la Slesia chi se ne frega).
    La cosa più corretta da fare sarebbe usare il termine “ceco” per tutta la repubblica e il termine “boemo” solo per la parte a Est.
    Quindi Mendel lo puoi definire o Moravo, o Ceco nel senso globale del paese e non col significato di boemo.

    14 Marzo 2012
  10. mattia said:

    Che c’entrano i messicani col Sud America?

    I punti cardinali sono quattro. Non esiste il punto cardinale centro.

    14 Marzo 2012
  11. Turz said:

    Discorso lungo, provo a riassumerlo.
    Il popolo ceco esisteva da ben prima della nascita della Rep. Ceca.

    OK, credo di aver capito il tuo ragionamento. Allora Mendel non era austriaco, bensì tedesco 🙂

    I punti cardinali sono quattro. Non esiste il punto cardinale centro.

    L’America è divisa in partes tres: America del Nord, America Centrale e America del Sud. Il Messico appartiene al Nord America (o, secondo posizioni di minoranza, al Centro America). Di sicuro non al Sud America, né all’Est America, né all’Ovest America.

    14 Marzo 2012
  12. mattia said:

    Mah, guarda… il confine tra Nord e Sud ognuno lo mette un po’ dove vuole.
    Pensa che per me è già Sud sotto Merate. Per dire.

    14 Marzo 2012

Comments are closed.