Per quelli che si domandano cosa faccio

E’ uscito una sorta di libro sui sensori magnetici con dentro un capitolo scritto da me.
Niente di eccezionale, ma visto che ogni tanto qualcuno (per motivi a me ignoti) cerca di capire cosa faccio, in questo capitolo parlo di quello su principalmente lavoro, ossia i fluxgate ortogonali.

Il capitolo lo potete leggere liberamente su questa pagina.

Titolo del libro: Magnetic Sensors – Principles and Applications
ISBN 978-953-51-0232-8
Editor: Kevin Kuang

Avviso: è un capitolo estremamente noiso per chi non si occupa dell’argomento.

2 Comments

  1. Fred said:

    Curiosita’: come si traduce in italiano fluxgate?

    9 Marzo 2012
  2. mattia said:

    E’ intraducibile. Si dice fluxgate. E a dire il vero ho sempre sentito dire fluxgate in tutte le altre lingue.
    L’unica volta che mi è capitato di vederlo chiamare con un altro nome è stato in un mio brevetto anni fa un cui venne tradotto in ceco come feromagneticka sonda, che però è un termine generico per dire sensore di campo magnetico non necessariamente fluxgate.
    Penso che in quel caso fosse una traduzione obbligata per questioni legali del brevetto. Altrimenti si dice sempre fluxgate.

    9 Marzo 2012

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