Una notizia trovata sul rullo d’agenzia

(AN5A 06.34)
La tradizionale festa sotto attacco
ASSOCIAZIONI GLBT: INACCETTABILE LA FESTA DELLE DONNE

Non si apre sotto i migliori auspici la festa delle donne che come ogni anno viene festeggiata l’8 Marzo. Un comunicato congiunto delle principali associazioni rappresentanti il mondo GLBT attacca duramente questa tradizione.
“E’ una vergogna – dice il comunicato – che nel 2012 si dia ancora così tanto spazio a questa esaltazione dell’amore eterosessuale senza una adeguata rappresentazione di tutte le forme di amore omosessuale e delle varie identità di genere. Come ogni anno dovremo sorbire la retorica della donna intesa come baluardo di femminilità eterosessuale in funzione di venerazione da parte degli uomini che le omaggiano con fiori. Per un’intera giornata i media proporranno un modello di identità sessuale dominante, creando un’inaccettabile discriminazione di genere. Fin quando dovremo subire tutto questo? Dov’è finita la par condicio? – prosegue il comunicato”

A fianco delle associazioni GLBT si schiera Franco Grilloni, esponente storico del movimento ed ex deputato che dichiara “Ogni anno, l’8 Marzo non posso accendere la televisione per non essere costretto vedere così tanta figa nei palisesti televisivi: è inaccettabile che col canone pubblico si esalti la donna e non si dedichi almeno un 15% dei programmi ai miei amici orsi”.

Gli fa eco Ivano Scaldarotto, che invece alla Camera non è mai riuscito ad essere eletto, che afferma in un blog a caso “La festa della donna è un’aberrazione culturale. A Londra – dove ho vissuto, perché ricordatevi che io sono uno figo che ha vissuto a Londra – non sarebbe mai accettabile un’imposizione mediatica della donna di questo tipo. Se l’8 marzo è la festa della donna come minimo il 9 marzo è la festa dell’omosessuale, il 10 marzo di quello che fa l’uomo, e l’11 marzo di quello che fa la donna. Perché a Londra – perché ve lo ricordo, che io ho vissuto a Londra – fanno le feste per tutti, non solo per le donne”.

Si registra anche l’intervento dell’ex deputato/a Valdimiro Risparmio, in arte Valdimir Penuria, che ai microfoni di “un giorno giù a pecora” dichiara: “Se l’8 Marzo è la festa della donna pretendo che sia celebrata anche la festa della donna che è nata uomo. Nel 2012 dobbiamo dare spazio a tutte le identità di genere e dire a gran voce che ci sono anche donne un po’ diverse dalle altre donne e non devono essere discriminate solo perché hanno un pisello. Oggi deve essere anche la nostra festa! Tutta questa esaltazione di donne con la vagina è un’imposizione vetero-catto-piduista. E poi tutte quelle mimose, così gialle! E pensare che il giallo non mi dona neanche un po’. Pazze! Per la festa della donna col pisello si adotti un fiore fucsia con paiett almeno.”

Annuncia un’interrogazione parlamentare anche la deputata Sconcia per chiedere al governo di intervenire imponendo con un decreto d’urgenza che per ogni tre donne usate nei manifesti per la festa della donna ci sia almeno una donna con le fattezze da idraulico “Bisogna ricordare ai signori ministri – dice l’on. Sconcia – che non c’è solo il debito e lo spritz. Ci sono anche i diritti delle lesbiche che oggi vengono mortificati dalla celebrazione di una donna femminile. Proprio oggi noi invece chiediamo che nelle scuole si introduca l’ora di insegnamento su come usare lo strap-on”.

Durante la notte è stato segnalato l’oscuramento del blog dell’assessore alla cultura di Omobono Brianza, sul quale proprio ieri aveva riportato questo messaggio di auguri per l’imminente giornata delle donne “Auguri Donne di tutto il mondo. Senza di voi la nostra esistenza sarebbe più grigia e ci sarebbe molto meno Amore“. Il gruppo ANOnimus ha rivendicato l’oscuramente del blog con un comunicato in cui afferma che l’assessore alla cultura di Omobono Brianza propaganda su internet tesi omofobe, visto che l’amore tra persone dello stesso sesso non può essere considerato meno importante di quello eterosessuale.
Sul fatto indaga la polizia postale, secondo cui ci sarebbero gli estremi per una violazione della legge Pirlino sull’omofobia da parte dell’assessore.

12 Comments

  1. mamoru said:

    legge pirlino?

    8 Marzo 2012
  2. mattia said:

    Sì, prende il nome dal deputato che si è battuto per la legge sull’omofobia, l’on. Pirlino.

    8 Marzo 2012
  3. sara said:

    su vladimir penuria ho cominciato a ridere per un quarto d’ora 🙂

    8 Marzo 2012
  4. mamoru said:

    @mattia
    Guarda che per roba cosi’ ti denunziano per cazzivari, istigazione asalcazzocosa e vilipendio alle istituzioni demogggrattike.

    PENE durissime ti aspettano…

    😀

    8 Marzo 2012
  5. mattia said:

    No, no, una recente modifica del codice penale ha stabilito che le pene non si chiamano più pene ma peneculivagine.

    8 Marzo 2012
  6. mamoru said:

    E la VULVA dove la mettiamo???
    cosa e’, figlia della serva??

    VULVOFOBO! VERGOGNA!

    8 Marzo 2012
  7. Luca said:

    Spassoso! XD

    8 Marzo 2012
  8. jupiter said:

    sono anche io gay ma non mi scompongono per la festa della donna se solo le persone intelligenti sapessero le vere radici per cui viene festeggiata( non per vendere mimosa, cioccolatini, spogliarelli e quant’altro) ma per rendere memoria a quelle povere operaie che perirono nella fabbrica per difendere il loro lavoro, cosa quanto mai attuale in una situazione di crisi economica come stiamo vivendo ora. smettiamola di comportarci come bambini dell’asilo, loro hanno la festa noi no…..e cerchiamo di comportarci da persone intelligenti e adulte.

    8 Marzo 2012
  9. Stefano. said:

    chi avesse fato voto di castità sarebbe considerato servo del Vaticano e dovrebbe pure beccarsi la solidarietà del solo Giv@n@rdi.
    Che culo.
    Ops volevo dire che sfortuna, non si sa mai.

    9 Marzo 2012
  10. Renzo Ragni said:

    Grazie Mattia, non lo sapevo!

    9 Marzo 2012
  11. Luca said:

    Se le persone intelligenti conoscessero solo la bufala, ahinoi! Cosa sarebbe degli ottusi?

    10 Marzo 2012

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