La persona degli indirizzi

Quando diedi il mio nuovo indirizzo alla softbank (che è una compagnia telefonica, non una banca) feci un errore. Mi dimenticai il numero di appartamento (che equivale al numero della casella delle lettere), ossia il 102. Quindi il postino non sapeva dove imbucare la bolletta.

Così la prima volta mi trovai la bolletta con sopra un post it mini su cui c’era scritto 102. Mica lo so come ha fatto il postino a sapere che ero proprio nel 102.

Ad ogni modo, per evitare al postino questi problemi ho preso un tocco di nastro isolante bianco, l’ho messo sulla cassetta della posta e ci ho scritto sopra il mio nome a caratteri cubitali.

Se c’è scritto “MATTIA BUTTA” sulla casella della posta e “BUTTA MATTIA” sulla busta penso che la corrispondenza tra busta e casella sia piuttosto automatica.
Invece no, dopo mesi continua ad arrivarmi la bolletta con questo post-it con su 102, anche se non serve più.

Mi sa che all’ufficio postale c’è una persona apposta che controlla gli indirizzi sulla corrispondenza, e se manca un dato controlla sul librone degli indirizzi e lo aggiunge con il post-it, altrimenti poi il postino va in palla.
Postino che poi non ha avvertito la persona degli indirizzi che non serve più. O magari l’ha avvertita ma la persona degli indirizzi continua allo stesso ad aggiungere il 102, ché è il suo mestiere. Sta lì nel sottoscala delle poste con la lente e controlla gli indirizzi. E mica puoi dire alla persona degli indirizzi di non correggere un indirizzo, sarebbe come dirle che è inutile il suo lavoro. Figurati che la persona degli indirizzi a furia di controllare indirizzi avrà di quegli aneddoti che non ti dico. Tipo che quando vanno a trovarla i nipoti al ricovero (perché anche la persona degli indirizzi poi diventa vecchia e va in pensione) racconta loro sempre la storia di quella tizia che si chiamava Rosa Culetto (la versione giapponese ovviamente) e lei rideva tantissimo ogni volta che le arrivava in mano la corrispondenza di Rosa Culetto.
Magari racconterà, la persona degli indirizzi, la storia buffa di questo qui che si chiamava “porco” e non aveva il 102 sulla bolletta. E sai che matte risate che i nipoti si faranno a sentire che questo qui si chiamava porco. Ogni volta rideranno i nipoti, che mica puoi dire alla vecchia persona degli indirizzi “nonna, hai rotto il cazzo“. E la persona degli indirizzi penserà di essere davvero divertente.
No, dicevo, mica puoi togliere tutto questo alla persona degli indirizzi, no?

2 Comments

  1. mamoru said:

    A proposito di lavori utili pensa a quelli che mettono il mosaico sui porno e a quelli che controllano che i mosaici siano conformi alla pubblica morale.

    8 Marzo 2012
  2. AlesSab said:

    quello più che inutile è dannoso

    8 Marzo 2012

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