Un po’ come la vocina accelerata

Per me dovrebbe essere obbligatorio. Un po’ come quando fanno la reclame dei medicinali e poi la vocina accelerata dice “attenzione è un medicinale usare con cautela potrebbe avere controindicazioni e farvi venire la caghetta”.

Una cosa così. Quando un qualsiasi presentatore, artista, personalità fa l’elogio del goldone dovrebbe essere obbligato a dire anche

Attenzione, il goldone, ogni tanto, si rompe. E più spesso di quanto tu non possa sperare“.

E magari spiegare che se tu signorina ti prendi una bella sbroffata di sborra infetta a causa della rottura del goldone puoi dire tanti ciao ciao a quelli che esaltavano l’uso del preservativo.
Così, per raccontarla tutta la storia, non solo la parte bella.

Famiglia Cristiana definisce lo show di Fiorello di cattivo gusto. Io lo definisco stupido.
Stupido perché ha dipinto il goldone come la panacea di tutti i mali. Evviva! Metti il goldone e non prendi le malattie. AEIOU…Y!
Mancava solo il trenino con una pioggia di profilattici dal cielo.
Mentre la cosa andrebbe spiegata con serietà, dicendo che sì, riduce il rischio di contagio, ma non lo elimina, perché se si rompe sei ancora al punto di partenza. Sarà un rischio minore, metti pure lo zero virgola zero zero zero qualcosa. Ma c’è.
Metti giù i fattori di rischio, poi uno decide se il rischio di essere contagiati anche usando il goldone è un rischio che si può correre per scoparsi chi hai conosciuto due ore prima.

C’è chi si prenderà questo rischio e chi invece preferirà diminuire ulteriormente il rischio evitando rapporti occasionali con persone sconosciute, oppure evitando del tutto di scopare.
Questione di preferenze.

Dipingerlo invece come il trucchetto magico che spazza via qualsiasi rischio è stupido. Perché tra i mille mila milioni di persone che hanno visto lo show di Fiorello ieri (e grazie a Dio è finito così non mi devo sorbire le notizie sull’auditel) ci saranno sicuramente migliaia di persone a cui si romperà il goldone e probabilmente anche qualcuna che credeva di essere sicura grazie al salvalavitapischelli e che rimarrà infetta. Ieri rideva, quel giorno manderà a fanculo Fiorello e il suo show.

Basta battutine, basta risatine. Informazione seria con qualche numero, senza dipingere ricette magiche.
 

 

6 Comments

  1. Kualunque said:

    E’ un varietà che pretendi, l’informazione dovrebbero farla programmi tipo Medicina 33 o Elisir e non stare a parlare di iperplasie prostatiche e colpi della strega.
    Hai mai visto un chirurgo operare a mani nude? Si rompono anche i guanti durante gli inteventi in sala, la protezione al 100% non esiste!

    6 Dicembre 2011
  2. Turz said:

    Questa non l’ho capita. A parte l’uso di Friends come fonte (cioè, uno che clicca su un link del genere sul tuo sito si aspetta come minimo un articolo del NEJM).

    Quindi se domani la Gabanelli (è un esempio, eh) va in TV e dice di mettere le cinture di sicurezza, tu protesti perché non ha detto che se ti schianti a 100 km/h la cintura ti fa un “galici”?
    O se Veronesi fa pubblicità contro il fumo non va bene perché non ha detto qual è la piccolissima percentuale di non-fumatori che si becca lo stesso il cancro al polmone?

    6 Dicembre 2011
  3. Paolo said:

    Il problema è proprio l’ultimo che hai detto, non si fa informazione seria, neanche dove andrebbe fatta (mi viene a dire soprattutto a scuola e in famiglia). Mi è capitato di vedere un programma su Real Time in cui una coppia aveva problemi sessuali e il ragazzo non sapeva proprio come mettere un preservativo, ma faceva le cose che non si devono assolutamente fare (tipo srotolarlo dal verso sbagliato e poi rigirarlo da quello giusto). Bisognerebbe iniziare da qualche parte a fare informazione seria, perché credo che l’astinenza sia una pratica impossibile da insegnare (ovviamente dal mio punto di vista, secondo me le pulsioni personali sono decisamente difficili da fermare).

    6 Dicembre 2011
  4. Thomas said:

    …e lo chiameranno Fiorellino!
    Certo che a delegare la divulgazione ad un…(che cos’è Fiorello?) comico si rischia una certa dose di approssimazione. Io non glie ne farei una colpa…

    6 Dicembre 2011
  5. Hai perfettamente ragione: non doveva dirlo.

    Doveva invece dire che la posizione della Chiesa sul preservativo potrebbe essere pure lei difettosa (quanto, se non più di un goldone) e che, nel caso lo fosse, avrebbe sulla coscienza le morti di coloro che si sono beccati una bella sbroffata di sperma infetto mentre stavano trombando, a solo scopo procreativo, senza la minima protezione.

    7 Dicembre 2011
  6. mattia said:

    Hai mai visto un chirurgo operare a mani nude? Si rompono anche i guanti durante gli inteventi in sala

    Attenzione: stai paragonando un caso in cui metti sulla bilancia un rischio da una parte e una necessità dall’altra. Normalmente un chirurgo opera perché c’è un malato che deve essere guarito, non per divertimento.
    Ti accolli il rischio perché il rischio che deriverebbe a non correre quel rischio è maggiore.
    Se non operi il malato quello muore. Se non ciuli non muore nessuno.
    Situazioni un cicinin differenti se fai comparazione di rischi.

    A parte l’uso di Friends come fonte (cioè, uno che clicca su un link del genere sul tuo sito si aspetta come minimo un articolo del NEJM)

    E vabbe’, mi piaceva molto quella scena. Cioè, fa molto ridere quando dice che dovrebbero scriverlo e poi dice, sì, ma dovrebbero scriverlo in caratteri cubitali. Quella mentalità per cui si spostano i paletti per potersi sempre lamentare.

    Quindi se domani la Gabanelli (è un esempio, eh) va in TV e dice di mettere le cinture di sicurezza, tu protesti perché non ha detto che se ti schianti a 100 km/h la cintura ti fa un “galici”?

    No. Io protesto se XYU dice in TV “usate le cinture di sicurezza e state sicuri che anche se guidate come pazzi non crepate”.

    E’ questo il punto. Non è che spiegare i benefici del profilattico sia sbagliato. E’ sbagliato dire che basta usare il profilattico e non si prendono le malattie. Induci una sensazione di falsa sicurezza che fa abbassare la guardia su altri comportamenti che invece contribuiscono anch’essi alla sicurezza.

    Per capirci, è come quelli che dicono “ah, io ho il mac e quindi sono al sicuro”. E con questo sentimento di invulnerabilità poi rispondono allo scammer di turno.
    Per questo propagandare un senso di falsa sicurezza (“tanto uso il goldone e sono a posto”) è controproducente.

    Il problema è che da entrambe le parti c’è una lotta di ideologia. Quella della Chiesa la sappiamo. Quella dell’altra parte si basa sul “fai pure sesso con chi ti pare, quando vuoi, libertà assoluta, anarchia pisellaia”.
    Poi quando gli si dice che ci sono le malattie loro ti dicono “eh vabbe’, c’è il goldone, problema risolto. la mia ideologia regge”.
    Per questo non ti dicono mai la seconda parte della storia: distruggerebbe la loro ideologia, e non se lo possono permettere.

    7 Dicembre 2011

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