Lascia stare il bigottismo

Bah, secondo me questa storia che in Rai è censurata la parola profilattico ha poco a che fare col bigottismo e molto con gli imbarazzi che molti hanno davanti a queste parole. E non riferisco ai vecchi.
Sei anni fa scoprii ad esempio che praticamente tutti i miei amici provavano vergogna a dire la parola “orgasmo” davanti ai genitori. Orgasmo, una parola normalissima, senza alcun riferimento peccaminoso. Io ci rimasi male perché a casa mia mica c’è vergogna a dire orgasmo, e mica ci credevo che i miei amici, tra l’altro anche atei (e tra loro gente nemmeno battezzata) provassero imbarazzo a dire “orgasmo” davanti ai genitori. Andai in giro a chiederlo a tutti e tutti confermarono. Che strano il mondo, pensai.

Forse imbarazza perché è un riferimento concreto al sesso, non è un termine generico. Cioè ti fa pensare all’atto in sé, tipo un rimando fotografico. Un po’ come profilattico, l’associazione di idee ti fa pensare a un pisello duro che entra in una pisella.

Niente, penso che con gente del genere in giro anche la parola profilattico crei imbarazzi. Sei lì a tavola coi genitori e alla tv dicono profilattico. E quelli fanno finta di guardare da un’altra parte.

7 Comments

  1. disma said:

    a me puzza molto di vaticanata, mica che è arrivato l’ordine da l Papa, ma semplicemente per non dar fastidio o comunque per retaggio culturale di chi decide

    2 Dicembre 2011
  2. a casa mia capita il contrario, ovvero i miei figli che si imbarazzano quando io parlo di certe cose :o)

    2 Dicembre 2011
  3. fabio said:

    Ti sbagli, è proprio bigottismo vetero clericale, puro e semplice. L’imbarazzo di cui parli peraltro è solo una declinazione casareccia dello stesso bigottismo.
    Il ministero che emana una circolare sulla parola profilattico. Roba da Iran.

    3 Dicembre 2011
  4. mattia said:

    vetero clericale è una di quelle espressioni che mi sempre molto ridere.

    Tornando seri:

    Roba da Iran.

    Spero che tu non abbia mai parlato con qualcuno che è scappato dall’Iran. Perché il paragone è oltremodo stupido, e si scusa solo con l’ignoranza.

    4 Dicembre 2011
  5. Charlie68g said:

    Credo che molti dei tabù che ruotano intorno al sesso sia comunque frutto di un bigottismo clericale

    4 Dicembre 2011
  6. fabio said:

    Dàtti una calmata, mattia.
    1) Vetero clericale è un’espressione che a me non fa ridere per niente: descrive perfettamente certi atteggiamenti sessuofobici (e oltremodo irresponsabili, parlando di malattie a trasmissione sessuale) che sembrano partoriti dalla testa bacata di un prete di fine 800- e invece sbucano sempre fuori, anche se sono totalmente minoritari nella società contemporanea: vedi l’atteggiamento dei politici baciapile su preservativo, sessualità prematrimoniale, eutanasia. La chiesa dice una cosa, la gente fa tutt’altro. grazie al cielo.
    2) E’ chiaro che quello con l’Iran è evidentemente un paragone figurato, solo l’ignoranza può far pensare che uno non sappia distinguere tra una teocrazia violenta come l’Iran e una semidemocrazia un po’ rincoglionita come l’Italia, appesantita dalla palla al piede di certa chiesa (non tutta) e certi cattolici (non tutti, per fortuna).
    Comunque la sessuofobia per decreto ministeriale- confermo- è roba da teocrazia. Da noi non incarcerano e non flagellano (hanno smesso da un po’), rompono solo un po’ il cazzo col sesso e coi soldi-nel nome di dio.

    4 Dicembre 2011
  7. mattia said:

    Credo che molti dei tabù che ruotano intorno al sesso sia comunque frutto di un bigottismo clericale

    Guarda, lo stesso bigottismo (e forse anche peggio) l’ho trovato in un collega cinese. Uno che Dio (qualsiasi) e la Chiesa non sa neanche dove stanno di casa. Stessi ragionamenti che facevano le nostre nonne, compresi discorsi del tipo “ah, noi dei paesi sì che siamo gente per bene, mentre i ragazzi delle città, che scostumati, fanno addirittura il sesso prima del matrimonio!”.
    A meno che uno non riesca a dire che l’influenza del Vaticano arrivi anche alla Cina…

    Dàtti una calmata, mattia.

    A me sembra che quello che si deve calmare sei tu.
    Io mi sono messo a ridere, tu continui a fare il don Peppone fuori tempo massimo, scavando negli archivi degli anni ’70 per trovare vocaboli che suonano di muffa. Fa ridere, nulla di più.

    La chiesa dice una cosa, la gente fa tutt’altro. grazie al cielo.

    In realtà se tutti si comportassero come dice la Chiesa il virus dell’HIV sarebbe già stato sconfitto.
    Invece devo continuamente sentire persone che vanno in TV a proporre il profilattico come se fosse la panacea di tutti i mali, senza mai spiegare in quali proporzioni fallisce.

    E’ chiaro che quello con l’Iran è evidentemente un paragone figurato

    è un paragone offensivo, e irrispettoso.
    E’ come paragonare un raffreddore a un tumore.
    Hai la libertà di essere offensivo, te la riconosco. Ma almeno abbi il coraggio di ammetterlo senza nasconderti dietro un dito.
    E magari prova a cercare qualcuno che in Iran ha vissuto e fatti raccontare della sua vita. Poi magari (magari) capirai perché quel commento era inopportuno.

    Comunque la sessuofobia per decreto ministeriale- confermo

    Tra l’altro, il ministero ha smentito di aver mai dato una direttiva del genere. Che fonti hai per continuare a ribadire questo fatto?

    5 Dicembre 2011

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