Mi piace credere ai miracoli

Festeggia, festeggia. Gente che si abbraccia davanti al quirinale, tappi di spumante che partono.
Neanche fosse morto.
Si è dimesso, giusto un anno e mezzo prima della scadenza naturale del mandato. Si era dimesso anche nel 1994 (dopo pochi mesi di governo). E ha vinto di nuovo nel 2001. Si è dimesso, per fine legislatura, nel 2006. E ha rivinto nel 2008.
Si dimette nel 2011, chi ti dice che non vince di nuovo nel 2012?
L’età? I gregari che scappano?
Sì, ciao.
Ha degli interessi da difendere ben più importanti di una carlucci o di un fisico malandato.
Manda avanti alfano come candidato premier e lui sta dietro a manovrarlo. Non può arrendersi, per necessità.

Dicono che ci sarà il governo tecnico stile lacrime e sangue. Ecco, dopo qualche mese o un anno di lacrime e sangue arriverà lui ad imputarle, le lacrime e il sangue, a quei tecnocrati non eletti dai cittadini.
Ché lui non ha mai messo le mani nelle tasche degli italiani.
E un popolo che non capisce quanto è costato all’italia il danno d’immagine di berlusconi in termini di interessi sui titoli di stato mica se la ricorda la corsa dei btp di questi giorni.
Reduci da un prelievo forzoso sui conti correnti dovranno ammettere che ci aveva ragione, lui non aveva mai messo le tasche nelle mani degli italiani.

Pensate che gli sia così difficile rivincere le elezioni? (per interposta persona, ok).
Un annetto di governo tecnico e si ritrova verginello.

Ma anche fosse morto, pensate che i suoi interessi svaniscano all’improvviso? Pensate che non ci sia nessuno, dopo di lui, a portarli avanti?

E anche se i suoi interessi svanissero, chi mi dice che chi verrà cambierà rotta? I soldi, il potere, gli interessi… sono cose che fanno gola a tutti. Non a tutti i politici, ma a tutti gli italiani, che messi lì al posto di Berlusconi farebbero porcate tali e quali.
No, io non festeggio ora, perché oggi è solo un berlusconi che se ne va. Ci sono altri milioni di berlusconi, con lo stesso livello di onestà, che potrebbero sostituirlo. Anche tra quelli che sono in piazza ora a festeggiare.
Io festeggerò quando cambieranno gli italiani.
(sì, mi piace credere ai miracoli)

18 Comments

  1. Nicola said:

    Sì bè, dalla festa si capisce come una buona parte di italiani il rispetto è un locuzione non pervenuta nel loro vocabolario.

    Veramente, mi chiedo: cosa c’è di meglio prendersela nel c… da Monti che non da Berlusconi? Forse Mario che Mario possiede anche il divaricatore?! 😀

    13 Novembre 2011
  2. Paolo said:

    Infatti sono dell’idea che il problema più che Berlusconi sono gli italiani che l’hanno votato e lo voteranno: uno può essere disonesto quanto vuoi (anche se sarebbe un mondo bellissimo se i governanti fossero tutti bravissimi e onestissimi), ma se uno è così masochista da mandarlo al governo per 3 volte, beh la colpa è solo di chi l’ha votato.

    La cosa più triste di oggi non sono tanto i festeggiamenti in sé, ma il fatto che con ogni probabilità in mezzo a quella gente c’era anche chi l’ha votato (oltre ovviamente a elettori di sinistra) e si sono accorti solo quando si è quasi sull’orlo del baratro dell’errore che hanno commesso. In questo gli italiani sono maestri, ovvero voltare le spalle al loro Messia quando la barca sta per affondare (vedasi Mussolini e Craxi) e credo che sotto questo punto di vista non cambieranno mai. Ho l’impressione che ne arriverà un altro come lui e gli italiani ci cascheranno di nuovo, come hanno sempre fatto. Sarà che ho poca fiducia della gente che abita l’Italia,.

    13 Novembre 2011
  3. Bea said:

    Uh, quanto sono d’accordo.

    13 Novembre 2011
  4. fgpx78 said:

    Dobbiamo aspettare che finisca il berlusconismo, non Berlusconi.
    Però io sono diffidente, perché quello è nell’essere di molti (troppi) italiani…se c’è ancora un 22% di gente (ultimi sondaggi) che pensa che abbia fatto (bene/molto bene) al governo… (che poi è gente che vota per istinto ovviamente. Non dico sapere le leggi, ma almeno cose tipo l’andamento della pressione fiscale, che li riguarda da vicino…)

    13 Novembre 2011
  5. Non tutti sono, per fortuna, come Berlusconi.

    Non tutti fra i politici, fra la classe dirigente, fra gli italiani.

    La colpa più grave, o una delle più gravi, del signor Lario (anzi, ex signor Lario) è stata quella di mostrare agli italiani che il peggio poteva farsi norma, che non vi erano limiti all’indecenza, al farsi i c…i propri, ad aggirare o prendersi gioco delle regole ecc.ecc.

    Non è detto che ora si apra una fase nuova, proprio per quello che dici nel post, ma almeno vi è la speranza che qualcosa possa cambiare, che partendo da un esempio differente, dato da chi ci governa, possano prevalere anche nel paese un modo di essere e di agire che renda marginale, ricordo sbiadito, il modus vivendi e il pensiero berlusconiano (e di tutti i berluschini che lo hanno seguito).

    13 Novembre 2011
  6. fr0zen said:

    Che ci siano milioni di italiani come berlusconi nessuno lo mette in dubbio, il fatto che nessuno di quelli ha i suoi mezzi e le sue capacità per fottere la gente(che aveva), c’è una piccola differenza eh XD

    13 Novembre 2011
  7. Andrea said:

    il commento di Paolo ha già detto tutto. Direi che ci toccherà aspettare un bel po’ per i festeggiamenti 🙁

    staremo a vedere

    13 Novembre 2011
  8. S said:

    mi hai tolto le parole di bocca

    13 Novembre 2011
  9. Mauro said:

    Non festeggerai mai, allora. Almeno non per cose politiche 🙁

    Saluti,

    Mauro.

    13 Novembre 2011
  10. mattia said:

    Infatti sono dell’idea che il problema più che Berlusconi sono gli italiani che l’hanno votato e lo voteranno:

    Io restringo ancora di più il cerchio.
    Tra chi l’ha votato c’è chi si è turato il naso, perché dall’altra parte non c’era poi molto di meglio.

    Ma in generale, io non ne faccio mica un discorso di schieramenti elettorali.
    No, quando io mi riferivo ai milioni di italiani come berlusconi non mi riferivo ai suoi elettori. Mi riferivo a tutti gli italiani, anche quelli dalla parte opposta, che vedono berlusconi come il fumo negli occhi, ma che quando si trovano di fronte alla prova dei fatti non sono certo più onesti di lui.

    14 Novembre 2011
  11. mattia said:

    Che ci siano milioni di italiani come berlusconi nessuno lo mette in dubbio, il fatto che nessuno di quelli ha i suoi mezzi e le sue capacità per fottere la gente(che aveva), c’è una piccola differenza eh XD

    Sono perfettamente consapevole che un tizio qualsiasi posto a capo del governo non farebbe i danni di berlusconi, perché non avrebbe gli interessi di berlusconi da difendere. Mi sta bene.
    Dopodiché io ne faccio una questione di principio. Se tu sei nelle condizioni di rubare 10 e rubi 10 per me non fai nulla di diverso da chi è nelle condizioni di rubare 1000 e ruba mille.
    L’onestà è una principio booleano, non analogico.

    14 Novembre 2011
  12. Ziopippo said:

    Berlusconi non è più il premier, magari lascerà pure la poltiica, a quel punto la finiremo di parlare dei suoi “interessi”? A sentire Mattia pare di no, ma riflettimao, com’è che solo Berlusconi ha “interessi”? E se non è un politico ma agisce per i suoi interessi “manovrando” o “influenzando” i politici, cosa c’è di così strano e diverso da quello che fanno il 99.999% dei “potenti” in Italia? Che hanno SEMPRE fatto i potenti in Italia. Da Agnelli a tutti i vari industriali, i vari De Benedetti, le varie Coop, le varie mogli di Prodi… Insomma, se n’è andato, mo’ basta.

    14 Novembre 2011
  13. Turz said:

    Si dimette nel 2011, chi ti dice che non vince di nuovo nel 2012?

    La differenza rispetto al 2001 e al 2008 è che ora è considerato da quasi tutti così “impresentabile” che non può vincere ricandidandosi personalmente. Però, come dici tu, può vincere per interposta persona.

    Alfano come candidato premier? Ma no, prima c’è il tuo idolo http://www.formigoni.it 🙂

    14 Novembre 2011
  14. mattia said:

    Alfano come candidato premier? Ma no, prima c’è il tuo idolo http://www.formigoni.it

    Lo vedo anche peggio di berlusconi…

    14 Novembre 2011
  15. Turz said:

    Lo vedo anche peggio di berlusconi…

    In che senso? Come reputazione rovinata o come stima che hai di lui?

    14 Novembre 2011
  16. mattia said:

    Come ipocrisia, come danni che potrebbe fare al governo, come antipatia nei sui confronti, come odio viscerale per la sua congrega… devo continuare?

    14 Novembre 2011
  17. Turz said:

    Come ipocrisia, come danni che potrebbe fare al governo, come antipatia nei sui confronti, come odio viscerale per la sua congrega… devo continuare?

    Allora temo che sia il candidato perfetto per il 2013 🙂

    14 Novembre 2011
  18. claudio said:

    Molti peones stanno festeggiando il fatto che berluscau se ne vada.
    Tripudio su FB.
    Come se costui fosse un Pinochet qualunque che si e’ autonominato presidente del vapore.
    La mancanza poi della cadrega (sedia) al governo non ferma certo le eventuali attivita’ di lobbies che un tale personaggio e’ in grado di fare. Non e’ che se perde il posto la sua influenza finisce, no? Almeno sotto i riflettori sappiamo cio’ che combina.

    La situazione in italia e’ sempre stata disperata sotto qualunque governo e l’Italia ha sempre limitato le menti geniali:
    in epoca fascista cercava di fermare quel pazzo di Fermi,
    dopo vedeva di evitare che diventassimo una potenza nella fotografia fermando Conti e la sua rectaflex,
    oggi continuiamo a cacciare i ricercatori.
    Giusto per parlare di errori macroscopici e documentati.

    Non e’ un segreto che siamo ignoranti.

    In tempi recenti basta parlare di legislazione con la maggior i sinistrosky (quelli che pensano di essere di sinistra ma non lo sono) che tirano in ballo Berlusconi.
    E’ colpa di Berluscau.

    Sempre.

    Viene da pensare che quest’uomo viva 50 ore al giorno perche’ tutto cio’ che accade in Italia, da un licenziamento, ad un aumento, all’applicazione di una legge firmata dalla sinistra sia una colpa di Berluscau. Anche la pioggia e’ colpa sua!
    E’ impossibile parlare con costoro di leggi o altro senza che usino la parola magica: Berluscau.
    Tutto, ma dico tutto, quello che fa Berlusconi e’ sbagliato! Va contro la popolazione!
    Ora per quanto uno si impegni soprattutto quando si legifera in un mondo complesso ci sara’ qualcosa che pur facendo, i propri comodi avra’ delle ricadute benefiche su di noi?
    No tutto cio’ e’ escluso!
    Nessuna motivazione viene iscritta: e’ roba fatta dal Demonio ed e’ brutta anche se non si guarda.
    Strano, “el diavul l’è difficil sia vestì de mascalzòn“.

    A questo punto appare ovvio che la discussione non e’ se Berluscau va bene al governo o meno, nessuno dei denigratori rampanti porta motivazioni ma solo illazioni come a ripetere un dogma da contadini dell’800 che pregavano in latino non sapendo neppure il volgare.

    Triste.

    Ma la controparte, quella sinistra virtuosa che alza il dito ad indicare il Diavolo in persone e scaglia la prima (ma anche la seconda, terza…) pietra, chi e’?

    I capitani della sinistra sono retti e puri! sembrerebbe dire chi in queste ore gode.

    Consigliano a tutti di fare “uno sport per tutti”: la vela d’altura. Dopotutto il posto barca dev’essere gratuito e le barche da 2.000.000 di euro le vendono a tutti a 80.000 con un lungo mutuo fornito da una banca che si spaccia per coop.
    Altri consigliano come buon governo che la soluzione a tutti i problemi e’ eliminare el diavul, ops, berlusconi.
    Altri hanno favorito l’ingresso della Cina nel WTO. Gli operai licenziati ringraziano.
    Costoro dicono di avere meravigliose idee in testa che non possono applicare.

    Con il governo Prodi e’ stata data un piccola dimostrazione del fatto che non hanno fini comuni come il benessere della popolazione ma ognuno ne aveva di suoi. Ne avevano tanti da litigare tutto il tempo.
    Mi sembrava di vedere tanti piccoli berlusconi. In miniatura.
    A forza di invidiarlo erano divenuti come lui o semplicemente non abbiamo politici in Italia?
    Non contenti cercano di fare delle misure da “sinistra” quelle cioe’ che se non sono eccessive e prevaricanti fanno un gran bene a tutti.

    Levare parte dei privilegi dei taxi?
    Favoloso!
    Spendevo anche 1000E al mese di taxi in azienda avrei potuto incrementare altri investimenti! Vuol dire diminure anche l’inquinamento, aumentare il PIL.
    NO. neppure quello, si sono calati le braghe davanti a 4 tassisti arrabbiati, i piu’ cari d’europa!
    Gente che se gli chiedi di andare nell’interland Milanese dopo le 21 rifiutano la corsa perche’ e’ tardi e tu che hai lavorato fino a quel momento devi trovare il modo di tornare a casa.

    Intanto che fallivano una serie di altre iniziative hanno deciso di cavalcare l’onda del momento: i costi di ricarica!
    Cosi’, come avevo facilmente predetto, i prezzi delle telefonate aumentarono notevolmente e scomparsero i tagli di ricarica da 2 o 3 euro.
    Nel 2010 sono riapparsi sotto altre spoglie.

    Altre norme fatte e modificate e preparate per fare impazzire i lavoratori.
    Come non citare la trasmissione telematica della chiusura di cassa giornaliera un costo spaventoso per un piccolo esercente a favore dei grossi sbranaconsumatori?

    Per fortuna che il governo cadde prima che questa ed altre fossero applicate.
    Nonostante cio’ nella cerchia dei famigliari e amici in molti si erano decisi a chiudere.
    Produrre in Italia vuol dire seguire migliaia di normille codicilli versamenti come i rivoli di un infinito fiume che non sai bene dove finisce e a chi pagare.
    Alcune volte preferiresti pagare di piu’ ma avere una sola cifra: il solo costo del seguire queste norme da africani e la certezza di sbagliare costituiscono una notevole fonte di stress dell’imprenditore.
    Per dirne una la targa sopra il citofono del 1905 e’ stata modificata nel 1954 ma nel 2002 e’ stata multata pesantemente perche’ superava di qualche cm una norma (mi pare degli anni 90) che la definiva pubblicita’.
    La temuta visita dei controllori e’ automaticamente trovare qualcosa, non perche’ l’imprenditore e’ ladro come dicono i sinistrosky, ma perche’ manca sempre qualcosa e non sempre e’ voluto e su questo molto spesso giocano finanzieri poco corretti. Poi si chiedono perche la GF e’ corrotta. Ovviamente in questo torbido giocano anche imprenditori poco corretti che sapendo che il finanza chiedera’ comunque una mezza tanto vale approfittarne.
    Certamente non tutta la GF e’ corrotta, in un paio di occasioni mi sono trovato davanti persone molto corrette sia come GF che come ufficio delle entrate. Altre volte personaggi tronfi pieni dei loro poteri che ti trattano come ladro.
    Comunque tornando a gente che conosco BENE l’aumento dello stress-costi-tasse del governo prodi e’ stata la goccia che ha fatto traboccare alcuni vasi gia’ molto pieni. 3 aziende, per un totale di 20 persone, hanno chiuso. Una quarta con 4 persone e’ passata a 2.
    Praticamente in quelle aziende che conoscevo, in quel momento, cosi’ bene da aggirarmi negli uffici, non per ragioni di lavoro, senza che nessuno lo trovasse strano e’ stato un momento difficile.

    Sicuramente il campione e’ poco significativo 6 aziende su migliaia, ma interessante.

    Alla fine appare solo una cosa: in Italia non sappiamo fare un governo.
    Mai stati capaci.
    I due schieramenti possono solo chiamarsi scemo e piu’ scemo.
    Nessuno ha interesse a fare qualcosa che non sia proprio interesse o populista (inteso come accattivante e quindi proprio interesse) con il risultato che siamo una barca in balia dei sentimenti da peones tutte le volte che ci daranno uno slogan:
    viva berlusconi
    abbasso berlusconi
    abbasso il nucleare
    coppi
    bartali
    viva la fi…

    Sinceramente non capisco perche’ in 100 anni niente cambia, che lo si chiami berlusca o prodi non cambia.

    Ma forse il lungo regno di berlusconi ha un suo perche’: rappresenta gli italiani.
    Gli abitanti dell’italia hanno tutti i difetti che si imputano urlando al personaggio o se non li manifestano e’ solo per posizione:
    sono chiassosi,
    sono maleducati, basta andare al ristorante per sentire urla di bambini,
    sono strafotenti, basta vedere qualsiasi impiegatucolo con un po’ di potere come quello di non farti partire un pacco,
    sognano donne e cose che il “nostro” sembra invece fare, basta ascoltare le chiacchere da bar,
    fanno le corna in foto,
    amano il pallone,
    e sono malati di protagonismo.

    Berlusconi nel bene ma soprattutto nel male ha degnamente rappresentato senza veli l’italiano che protesta se non ci sono le partite di calcio sulla rai ma se ne frega se al politecnico mancano i fondi.
    Quando sento che e’ stato un danno d’immagine io penso che invece sia stato come mandare un messaggio chiaro ai nostri interlocutori i quali sono sempre stati imbarazzati del fatto che ministri degli esteri che neppure parlavano la lingua d’origine fossero mandati per il mondo, che nonstante gaffe mostruose si dovesse recitare lo spartito del “facciamo finta di non vedere”. Oggi sappiamo esattamente cosa pensano i nostri interlocutori.

    Anni fa speravo che cambiasse chi ci governava, oggi penso che se nulla e’ successo in 100 anni nulla accadra’ a breve.

    Io trovo che sia un miracolo non essere nella condizione della Grecia o peggio.

    Piu’ che rallegrarsi per il pensionamento di berluscau io penso che sia necessario preoccuparsi TANTO per il dopo.

    Anche Berta nella famosa leggenda sperava che Nerone non crepasse.
    Per gli stessi motivi mi sento Berta.

    15 Novembre 2011

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