50 N e 22 N

Vedi, il problema dei preti quando fanno le porcate è che non possono tirare fuori la scusa della crisi di coppia.

Perché basta dire che l’hai fatto a causa di una crisi coniugale e tutto è perdonato. Ovvio.

Pirla io a non pensarci.

Piesse: stendo un velo pietoso sull’ignoranza informatica di un tizio per cui basta controllare che sul PC non ci sono dei file per essere sicuro che non ci siano mai stati in passato, per essere poi transitati chissà dove. L’idea che il tizio abbia cancellato i file prima di andargli incontro non lo sfiora nemmeno. Santo cielo, come fai a mandare in onda stronzate simili?

 

6 Comments

  1. fgpx78 said:

    Sconvolgente.
    Sopratutto la stupidità dello spettatore medio, perché non puoi dire, pensandolo seriamente, “Ho verificato e nel computer non c’è traccia”.

    Ma scusa…e come hai verificato? Hai fatto “search” e controllato il cestino? Hai veriicato che non abbia un ALTRO pc, come di solito tutti i maniaci si scopre avevano? O magari ha semplicemente installato un tool per la cancellazione sicura, quella che scrive e riscrive i settori con algoritmi vari per evitare che siano leggibili nemmeno con quei programmi, che di sicuro non ha nemmeno provato ad usare, che controllano il disco per trovare i file cancellati?

    E ultimo ma non meno importante: ma avete visto che tette? 😀

    21 Ottobre 2011
  2. Condor said:

    Veramente alla fine distrugge proprio il telefono dicendo che i file potrebbero essere recuperati, appunto perchè è sicuro che c’erano.

    21 Ottobre 2011
  3. mattia said:

    bella pagliacciata anche quella.
    E allora perché non ha distrutto anche il computer?
    Perché non è andato in giro per la casa a cercare tutte le memorie usb o i dischi fissi o i dvd sui quali i file magari erano stati copiati per poi distruggerli?
    Perché non ha fatto il giro di amici e parenti ai quali magari avevano passato i file per distruggere anche i loro telefoni, computer, penne usb etc?

    Non è neanche una questione tecnica. E’ una questione logica.
    E’ come pretendere che distruggendo i negativi di una foto fatta con la vecchia pellicola allora quelle foto non esistano più. Sì, ciao, e magari il ricattatore ne ha già fatte miriadi di copie.

    Che poi vabbe’, a uno del genere mica si chiede di usare un briciolo di logica, ma mi meraviglio che l’autore non gli abbia fatto notare che ha fatto una baggianata.

    21 Ottobre 2011
  4. camicius said:

    È un reato fotografare le parti intime di una persona senza permesso, se poi non si pubblicano le fotografie?
    È chiaro che le fotografie, in pose esplicite, se pubblicate, ledono l’onore della persona, soprattutto perché possono essere diversamente interpretate. Ma se le fotografie vengono tenute private e poi distrutte?

    21 Ottobre 2011
  5. Condor said:

    Beh forse chiediamo un pò troppo. Oggettivamente come dici tu doveva distruggere il disco rigido del computer e andare a cercare dvd ecc. Ha fatto la cosa più semplice per lui e per mediaset. Non credo che una perquisizione gli sarebbe stata concessa. Alla fine questo mi sa di servizio creato ad arte per fare pubblicità alla signorina loro complice che si è spogliata.

    21 Ottobre 2011
  6. mattia said:

    @camicius

    Ci sarebbe il 660 cp, molestie o disturbo alle persone.
    Bisogna capire se però era un luogo aperto al pubblico (tipo un negozio di estetista) oppure se questa faceva i massaggi in casa sua “in nero”.

    Dopodiché, avrai notato che non ho parlato di reati, perché anche al prete del caso precedente che ho linkato non si può imputare nessun reato.

    22 Ottobre 2011

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