L’italia, un paese dal passato fascista e filonazista…

Ma ieri la Slovacchia, l’unico Stato dell’Eurozona – insieme all’Estonia (allora parte dell’Urss) – dal passato comunista e filosovietico, ha detto no.

Ok, io la politica slovacca non la conosco. Mi basta (e avanza) quella ceca.
Perciò ho una domanda per Marika de Feo e Giovanni Stringa: che attinenza ha con la notizia il fatto che la Slovacchia abbia avuto un passato comunista e filosovietico?
Io ci ho pensato per un po’ ma proprio non ci sono arrivato.
Ma forse è solo colpa mia.

16 Comments

  1. camicius said:

    refuso nel titolo: “dalla passato”…

    Beh, il passato fascista e filonazista dell’Italia è un po’ più lontano rispetto a quello della Slovacchia…

    E sono d’accordo con te: a leggere il resto dell’articolo sembra che il problema sia che non vogliano pagare per gli errori degli altri, loro che sono nell’eurozona da così poco….

    12 Ottobre 2011
  2. davide said:

    che poi ci sarebbe anche la slovenia, ma forse per loro slovacchia e slovenia sono la stessa cosa…

    12 Ottobre 2011
  3. fgpx78 said:

    Ti dirò di più: gli italiani residenti in Slovacchia (parlo per me ed i miei colleghi) e gli amici slovacchi che parlano italiano sono non poco schifati da quell’articolo e da quella puntualizzazione (ho avuto un piccolo dibattito su FB dopo averlo postato, con miei amici di qui).

    A livello politico, il no di ieri della slovacchia non è molto distante dal no di ieri al bilancio in Italia…è un voto politico che, qui in Slovacchia, era in concomitanza col voto di fiducia al governo (che non ha dato buon esito, infatti).

    Ora è probabile che verrà fatto un nuovo governo, ed è probabile che il nuovo governo approverà anche il piano per la Grecia.
    (Nuovo governo = Robert Fico, molto probabilmente…che è il Berlusconi de no’artri. Questo sarebbe un problema, ma pare ci sia qualche meccanismo tipo governo tecnico anche qui, forse…devo ancora capire)

    Aggiungo che hanno chiesto alla Slovacchia il 10% del PIL. Il 10%! Ma sono storditi? La Slovacchia è un paese molto piccolo (5 Milioni di abitanti, di cui 500.000 zingari – che non lavorano e sono perlopiù mantenuti dagli altri 4.500.000 cittadini) e con tanti problemi (molti causati, fra l’altro, dall’ingresso nell’Euro del 2009)

    I miei amici slovacchi si chiedono perché devono dare i loro soldi per mantenere gli agi degli altri.
    In Grecia lo stipendio medio è di 26.000$. Ventiseimila! In Slovacchia 11. (Qui i dati del 2009:
    http://www.salmo69.com/2009/05/lo-stipendio-medio-netto-nei-paesi-ocse.html
    )

    Perché il povero slovacco operaio che guadagan 250€ al mese deve darne 25 al greco per mantenerlo nella bambagia? E poi fanno le manifestazioni. Hai voluto – tu cittadino – stipendi che non potevi sostenere…e ora che sei in crisi vuoi mantenerli chiedendo i soldi agli altri…

    E lo stesso discorso vale per gli italiani. Abbiamo l’arroganza di pensare che quanto abbiamo ci sia DOVUTO. Non è per niente vero…la recessione purtroppo esiste…e vuol dire – evidentemente – che avevi più di quanto di meritavi…

    12 Ottobre 2011
  4. mattia said:

    Beh, il passato fascista e filonazista dell’Italia è un po’ più lontano rispetto a quello della Slovacchia…

    Sì, ma ho come il sospetto che abbia più o meno la stessa attinenza.

    12 Ottobre 2011
  5. mattia said:

    I miei amici slovacchi si chiedono perché devono dare i loro soldi per mantenere gli agi degli altri.

    Alla fine mi sa che Klaus non era il più pirla della compagnia…

    12 Ottobre 2011
  6. AR said:

    e ci sarebbe ancora la rep. Ceca :DDDD
    l’aggettivo è grossolanamente sbagliato e inappropriato.
    Inoltre la componente del governo che si è astenuta è proprio quella più liberista 😀
    E alla prossima votazione l’opposizione di sinistra voterà per il sì (ieri si è astenuta per far cadere il governo)..

    12 Ottobre 2011
  7. mattia said:

    e ci sarebbe ancora la rep. Ceca

    La rep. ceca non ha l’euro.

    12 Ottobre 2011
  8. fgpx78 said:

    Io sinceramente credo che sarebbe stato meglio mantenere la Cecoslovacchia…per cui forse il più pirla era Mečiar 😉

    Poi ci sono ovviamente tanti di quei discorsi da fare (la Slovacchia i soldi dall’Euro-Zona li ha pure presi, come tutti) che non si può riassumere così. Però questi sono nell’€ da 2 anni e si trovano a pagare per errori commessi quando quasi manco erano ancora uno stato indipendente…

    12 Ottobre 2011
  9. AR said:

    argh è vero, chiedo scusa 🙂

    12 Ottobre 2011
  10. mattia said:

    Io sinceramente credo che sarebbe stato meglio mantenere la Cecoslovacchia

    Discorso lungo…
    Comunque, non sono mai stati un popolo, sono sempre rimasti due popoli divisi, per cui la divisione è diventata anche una cosa naturale.
    Poi considera che per molte cose è come se non si fossero mai divisi: ci sono frotte di slovacchi che studiano in Rep. Ceca, ed hanno status particolari (tipo che possono usare la lingua slovacca nelle comunicazioni ufficiali con l’università). Oppure c’è una clausola che impegna entrambi li stati a dare i benefit dello stato sociale ai cittadini dell’altro stato che si trasferiscono.
    Conosco tanti slovacchi che lavorano a Praga come se fossero a casa loro. Hanno anche il rodne cislo con lo stesso formato.
    Sì, sono stranieri ma stranieri un po’ speciali.
    Però boh, io vedo la questione dalla parte ceca.

    12 Ottobre 2011
  11. fgpx78 said:

    Era una considerazione puramente economica, dovuta principalmente al fatto che i 5 milioni di abitanti della Slovacchia sono proprio pochi (sopratutto per tenere a bada certe minoranze). La Cecoslovacchia ne avrebbe 15 milioni, tutt’altra nazione.

    A livello sociale vediamo la stessa cosa. Sono sempre stati popoli divisi come dici tu (*), ma si sentono come fratelli, non come nemici (cioè, se penso a come si odiano alcuni fra sud e nord Italia mi viene da piangere). Lavorano chi qui chi là senza problemi di sorta (e con molte agevolazioni che ben sai)…hanno pure tariffe telefoniche cellulari come se fossero una nazione unica (almeno i principali operatori).

    (*) Ok ok, solo quando non si parla di mondiali di hokej

    12 Ottobre 2011
  12. mattia said:

    sopratutto per tenere a bada certe minoranze

    Che poi era lo stesso motivo per cui l’avevano fatta la cecoslovacchia (anche se le minoranze erano da tenere a bada dal punto di vista etnico e non economico – o meglio, principalmente per quello, perché anche i sudetici rompevano abbastanza il cazzo per i soldi, ma era soprattutto una questione etnica).
    Il problema dei rom in slovacchia (ma anche in rep. ceca, vedi cosa è successo poco fa su a Varnsdorf) non è mica l’essere grandi e ridistribuire il loro peso. Perché ce ne sono molti anche di qua, e comunque non è una soluzione, è solo una diluizione e uno scaricamento del problema.
    La soluzione è dare loro un calcio nel sedere e farli lavorare. Se non vogliono non gli dai i sussidi. Punto.
    Ma sembra che in europa dire “chi non lavora neppuri mangi” sia vietato se ti riferisci ai rom. Perché sei razzista.
    Delle volte mi chiedo se i vari funzionari europei che vanno a fare le passerelle dai rom facendo loro le carezzine sono rincoglioniti di loro o se recitano una parte.
    L’ultima che ho sentito è una ONG che sostanzialmente diceva “ah, poverini, mica è colpa loro se non vogliono lavorare: sono cresciuti vedendo i genitori che non lavorano e quindi non sanno che nella vita bisogna lavorare”.
    Fin quando sarà anche data solo la voce a queste teste di rapanello il problema non lo risolvi più.

    12 Ottobre 2011
  13. Turz said:

    In Grecia lo stipendio medio è di 26.000$. Ventiseimila!

    Davvero in Grecia gli stipendi sono più alti che in Italia? Non mi torna.

    […frugo…]
    http://stats.oecd.org/Index.aspx
    Average annual wages (2010):

    Italy: 27 732
    Greece: 21 914
    Slovak Republic: 10 853 (azz, è proprio basso)
    Germany: 32 693
    Netherlands: 40 464
    ecc.

    12 Ottobre 2011
  14. Turz said:

    La soluzione è dare loro un calcio nel sedere e farli lavorare. Se non vogliono non gli dai i sussidi. Punto.

    Come non essere d’accordo con quel comunista di San Paolo? Chi non lavora non mangia.

    Scusa per il triplo post, non avevo visto il commento precedente.

    12 Ottobre 2011
  15. Davide said:

    Anche la Germania (lato Est) è stata un paese comunista con un governo decisamente filo-sovietico.
    Che sia per questo che la Merkel ha faticato tanto per avere l’approvazione dell’Efsf dai suoi?

    14 Ottobre 2011

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