Almeno un venti per cento

Oggi sono andato a mangiare in un ristorante italiano (e per piacere, non venite a dirmi che devo provare le prelibatezze locali, perché mi viene il vomito: sì, vado dall’altra parte del mondo e mangio la pasta alla carbonara, e allora?).
Comunque, in questo ristorante c’era un pannello decorativo con una ricetta piena di errori ortografici.
Allora ho preso carta e penna e li ho annotati tutti corredandoli della relativa correzione. Poi ho dato il post-it alla cameriera spiegandole cos’era.

Oh, non m’hanno fatto nemmeno un venti per cento di sconto come ringraziamento, ‘sti stronzi.

6 Comments

  1. Pensa che io lo faccio nei musei e mi guardano anche male…

    26 Aprile 2011
  2. mattia said:

    se è per quello loro ridevano, si passavano il post-it di mano in mano… però non mi hanno fatto lo sconto. cazzo.

    26 Aprile 2011
  3. Fabia said:

    … che ragni 😀

    26 Aprile 2011
  4. camicius said:

    dovevi contrattarlo prima!

    26 Aprile 2011
  5. Turz said:

    Ma almeno la carbonara era buona?

    No perché a me non importa di mangiare una “Piza Margerita” se è croccante e non spugnosa ma nemmeno bruciacchiata. Poi le ricette senza errori ortografici me le scrivo da me 🙂

    29 Aprile 2011
  6. mattia said:

    ottima.
    infatti ieri sera ci ho portato il mio capo e un collega di Praga in quel ristorante e ho fatto un figurone.

    29 Aprile 2011

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