Spam accademico

Mi sono accorto che da una certa quantità di tempo ricevo poco spam tradizionale. Tipo quelli che ti propongono pillole per far diventare duro il pisello, quelli che ti offrono mutui a basso interesse o ti vendono lauree rilasciate senza studiare.

Ora ricevo molto più spam accademico. Mi riferisco a email in cui ti mandano il call for papers della tal conferenza, alla quale non hai interesse neanche per un cazzo.
Ché le conferenze a cui sono abituato ad andare di solito nemmeno c’è bisogno di mandarmi il call for papers: ci si tiene informati quando da soli quando sono. E saranno quattro-cinque. Massimo sei.

Poi mi sa che ci sono organizzatori che setacciano i siti delle facoltà di ingegneria elettrica alla ricerca di indirizzi email e mandano inviti a conferenze il cui argomento è lontano anni luce dal mio campo di ricerca. Non che mi invitino a una conferenza di storia paleolitica, per carità, sempre di roba elettrica si tratta. Ma io con le antenne o gli azionamenti non c’entro una mazza.

E questi non sono spammer nei sottoscala che cercano di piazzare viagra. Si tratta di gente che organizza conferenze, gente rispettabile insomma. Eppure per un iscritto in più alla conferenza non si fanno scrupoli a spammare mezzo mondo accademico. Ossia, fanno la stessa identica cosa degli spammer brutti.

Oggi ho ricevuto questa nomination al Who’s who (un libro il cui unico scopo è stimolare la vanità di ricercatori di quarto livello, che si appendono in ufficio la targa in cui c’è scritto che sono stati nominati nel who’s who). Vorrei rispondere loro, ma mi mancano le parole…Qualcuno bravo in inglese mi traduce “non me ne fotte un cazzo del who’s who”?

14 Comments

  1. Turz said:

    IDGAF (I don’t give a f***) about the Who’s Who.

    Se vuoi dire una cosa meno mainstream puoi sostituire f*** con “monkey’s fart”. I don’t give a monkey’s fart about the Who’s Who.

    Ma Carlo Sismonda c’è nel Who’s Who? 🙂

    9 Febbraio 2011
  2. mattia said:

    IDGAF la sapevo.
    La seconda no, me la gioco.

    Comunque Carlo Sismonda piace a 17 persone su Facebook. Ironizza poco 😀

    9 Febbraio 2011
  3. joe said:

    I don’t fuck a dick to myselft about who’s who

    hehehehe magari in questa maniera non capendo la tua risposta ti chiedono maggiori informazioni…

    9 Febbraio 2011
  4. Turz said:

    La seconda no, me la gioco.

    Non mi aspettavo che la conoscessi, come ho detto non è mainstream. Però è simpatica 🙂
    Inoltre c’è un acceso dibattito sull’ultima parola, perché l’unica parte comune a tutti è “I don’t give a monkey’s”. Poi ognuno aggiunge la parola che più gli aggrada. Come fedele dell’Unicorno Petomane la mia scelta era scontata… 😀

    Comunque Carlo Sismonda piace a 17 persone su Facebook. Ironizza poco 😀

    Accidenti, io sono ancora a quattro (in discesa del 20% da quando theDRaKKaR si è cancellato). Ma lo posso battere 🙂

    9 Febbraio 2011
  5. mattia said:

    No, scusa, tu che pubblichi un post al mese hai una fan page e io no???

    9 Febbraio 2011
  6. Turz said:

    Nessuno ti vieta di averla.

    10 Febbraio 2011
  7. mattia said:

    ho capito, ma non è elegante aprirsela da soli…

    10 Febbraio 2011
  8. sacchiman said:

    I’m not sorry to tell you that I don’t give a damn to your “Who’s who”.

    10 Febbraio 2011
  9. mattia said:

    Una frase che inizia dicendo “I am NOT sorry” mi piace molto.

    10 Febbraio 2011
  10. Turz said:

    ho capito, ma non è elegante aprirsela da soli…

    Mai visto un Ingegnere elegante.

    Una frase che inizia dicendo “I am NOT sorry” mi piace molto.

    Anche a me. +1 per la frase di sacchiman.

    10 Febbraio 2011
  11. Lohana said:

    ho capito, ma non è elegante aprirsela da soli…

    …invece mettersi il “mi piace” da soli, anche se la pagina è stata creata da altri, non è inelegante? ;o)

    14 Febbraio 2011
  12. mattia said:

    No, Lohana. E’ solo un modo per ringraziare il creatore.
    Non mettere il “mi piace” sarebbe stato snob 😀

    14 Febbraio 2011
  13. camicius said:

    @Turz
    Tornato a 5 con me.
    E Mattia è a 5 dopo meno di 12 ore…

    14 Febbraio 2011

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