Piccoli errori di comunicazione

Qualche post fa mi ero messo a fare le pulci al video messaggio di berlusconi, spiegando come fosse una vaccata dal punto di vista comunicativo.Oggi tocca ad Alfano per come si è comportato a Ballarò.
Vedete questo sorrisino qui sopra? Dura un attimo, ma distrugge tutto.
Si sta scontrando con la Bindi sulla questione di berlusconi che fa la comunione.
Alfano esce con una battuta perfetta “la caccia al reato la fanno i PM, la caccia al peccato lasciamola fare i preti“. Funziona talmente bene per come è detta (con tono serio e grave), per la rima, per il contesto (chiude ogni possibile replica) che si alza un applauso molto forte.
Alfano capisce d’aver fatto goal e sorride soddisfatto.
Mandando a puttane il capolavoro che aveva concluso. Perché la gente così pensa (come è) che sia lì a duellare con la Bindi e non a raccontare la verità. Se dici qualcosa con tono serio e compito, poi non puoi metterti a sorridere di punto in bianco. Cazzo.
Errore ripetuto altre volte durante la puntata. Qualcuno glielo faccia notare.

Piesse: ma chi sono i due scagnozzi dietro Alfano che bruciavano con lo sguardo la Bindi quando diceva cose troppo vere?

13 Comments

  1. Diego said:

    A occhio era Ballarò, non AnnoZero. Ma non toglie nulla al fatto che tu sia un feticista di trasmissioni televisive noiose 😀

    25 Gennaio 2011
  2. mattia said:

    Ci hai ragione, era ballarò. refuso corretto.

    Comunque quelle trasmissioni le vedo quasi solo per studiare le dinamiche comunicative.

    25 Gennaio 2011
  3. cesare said:

    “la Bindi quando diceva cose troppo vere”
    Bello l’ossimoro 🙂

    25 Gennaio 2011
  4. mattia said:

    quale ossimoro?

    25 Gennaio 2011
  5. ebbre said:

    hai corretto il refuso, ma lasciato la ‘d’ eufonica…

    25 Gennaio 2011
  6. cesare said:

    Era una battuta (c’era la faccina): la Bindi che dice cose troppo vere suona “troppo” strano.

    25 Gennaio 2011
  7. mattia said:

    No, ma cesare, non hai capito.
    Non è che i due scagnozzi la fulminavano con lo sguardo quando diceva le sue cose, cioè le cose della sua parte poltica.
    Lo facevano quando diceva quelle cose tutti sanno ma che nessuno osa dire. Perché cazzo, non si dicono queste cose.
    E con la faccia dicevano oddio, l’ha detto!.
    Il “vere” era da intendersi così.

    25 Gennaio 2011
  8. mattia said:

    Comunque, ancora nessuno che mi sa dire chi sono i scagnozzi.

    25 Gennaio 2011
  9. cesare said:

    ah ok!
    Cmq la battuta mi era venuta spontanea anche sul “troppo-vere”…che e’ quasi ossimorico in se’.

    25 Gennaio 2011
  10. cesare said:

    gli scagnozzi 🙂

    25 Gennaio 2011
  11. mattia said:

    again… avevo scritto “i bravi” e poi ho corretto in scagnozzi dimenticandomi l’articolo…
    oggi è una giornata no…

    25 Gennaio 2011
  12. mattia said:

    Quello di sinistra fa l’ufficio stampa al ministro

    25 Gennaio 2011
  13. mattia said:

    L’altro è il segretario particolare.
    Trovati entrambi.

    25 Gennaio 2011

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