Gente che ha smarrito il SI

Che poi se una cosa del genere fosse successa fuori dal contesto adesso quelli della laicità dello stato sarebbero in piazza scandalizzati a dire che è un sopruso, che sono dei bigotti, che questi sono i danni dell’avere il Papa in italia che poi la gente vuole imporre la propria morale agli altri.

Sembra che invece nessuno si indigni. Mah.

62 Comments

  1. mattia said:

    ah si’?

    Come diceva mio papà
    “l’è pö un tuchel de pel descüsida”

    25 Gennaio 2011
  2. cesare said:

    saggezza del papa’:)…e’ pur vero che praticamente tutto il mondo ruota attorno a quella “scucitura” magniFica..quindi, per protesta, io affermo:
    “meglio esser gay che esser affascinati dalle belle donne”
    😉

    25 Gennaio 2011
  3. Lorenzo said:

    hai invocato a sproposito il “comportamento privato” visto che stai sostenendo che e’ pubblico cio’ che ha fatto!

    No, ho solo sbagliato a scrivere. Purtroppo non sempre riesco a essere chiaro, ma mi sto applicando ^_^

    ma che non c’entra nulla, visto che non e’ accaduto questo nel caso del quale si sta parlando!

    In realtà è ciò su cui si sta indagando. Intanto, se la Minetti fosse stata candidata per le sue abilità di lenona, anziché per essere di madrelingua inglese (cit.), non sarebbe già una frode nei confronti della comunità?
    Se io mi faccio assumere in ospedale spacciandomi per chirurgo, può anche succedere che io sia un talento innato e riesca ad operare senza alcuna preparazione, ma sarebbe comunque una frode all’ospedale.

    Dopodiché il fatto che tu crei una connessione tra il fatto di andarci a letto e il fatto di essere nominato ministro è frutto di una tua impostazione sessuomane

    E’ possibile. Probabilmente sono io ad essere troppo malizioso. Forse è per quello che adesso mi viene da ridere 😛

    Vabbé, dopo una trentina di post credo non ci sia altro da fare che trovarci d’accordo sul fatto che non siamo d’accordo.

    25 Gennaio 2011
  4. mattia said:

    E’ possibile. Probabilmente sono io ad essere troppo malizioso. Forse è per quello che adesso mi viene da ridere

    Io sono portato a giudicare tutto neutramente. Deformazione professionale.

    25 Gennaio 2011
  5. cesare said:

    “No, ho solo sbagliato a scrivere.”
    Lorenzo, non te la cavi cosi’: uno come te che conosce Croce e Weber non “sbaglia a scrivere” 🙂
    E’ il tuo pensiero ad esser contraddittorio.
    E io te l’ho rilevato.
    Un ultimo appunto:
    “Se io mi faccio assumere in ospedale spacciandomi per chirurgo,”
    L’hai detto: assumere, non eleggere!

    25 Gennaio 2011
  6. Lorenzo said:

    Ahahah. Se bastasse aver letto Croce e Weber per non sbagliarsi a scrivere, certe persone dovrebbero avere l’infallibilità del Papa.

    Semplicemente ho chiamato due cose diverse con lo stesso nome. Weber parlava di atti di governo che ovviamente hanno finalità pubbliche. Vedi la scuola e non la casa dell’amante. Io parlavo di comportamenti privati che coinvolgono la sfera pubblica (vedi B. che si fa procurare le prostitute e poi candida il pappone, o la pappona in questo caso, nell’amministrazione pubblica). Nella fretta di scrivere ho chiamato entrambi “comportamenti pubblici”, ma sono ovviamente cose diverse. Ergo la contraddizione non esiste.

    Terzo punto. Non esiste differenza tra eleggere e assumere. Per quanto poco apprezzi Grillo, su una cosa ha ragione. I rappresentanti dei cittadini sono, a tutti gli effetti, dipendenti statali. Sono impiegati che noi paghiamo per rappresentare le nostre idee nel percorso di definizione delle leggi dello stato.
    Se spacci per politico un pappone, commetti una frode nei confronti del tuo elettorato. Sei esattamente come quei segretari di partito che fanno eleggere i parenti e gli amici nelle Asl e negli ospedali.
    Giusto per precisare… nessuno vieta alla gente di eleggere un pappone, così come nessuno vieta a me di prendere un falegname a fare il lavoro di un idraulico. Basta che sia consapevole che il pappone è un pappone e che il falegname è un falegname. Se si dice in giro che un pappone è un idraulico, è una truffa.

    25 Gennaio 2011
  7. cesare said:

    Io ho detto: “hai invocato a sproposito il “comportamento privato” visto che stai sostenendo che e’ pubblico cio’ che ha fatto!”
    In quanto avevi scritto, riguardo a Weber:
    “Ma questo non ha niente a che fare con i COMPORTAMENTI PRIVATI”
    Ho capito l’errore al quale adesso fai riferimento, di cio’ che hai chiamato “comportamento pubblico”, ma non e’ quello il nocciolo della contraddizione alla quale mi riferivo. Forse mi sono spiegato male.
    Il punto e’ che hai sostenuto che le sue ville sono luoghi pubblici (e’ a questo che mi riferivo), quindi e’ nel nominare i COMPORTAMENTI PRIVATI che ti sei contraddetto. Con quanto hai sostenuto inizialmente sulle ville hai escluso la possibilita’ che lui possa avere alcunche’ di privato tout court. Mi sono spiegato meglio?
    Altro punto:
    “Non esiste differenza tra eleggere e assumere.”
    Non sono affatto d’accordo. I magistrati non sono eletti, ma assunti: vorresti forse, come me, che fossero eletti?
    Tanto se per te non c’e’ differenza… 😀

    25 Gennaio 2011
  8. Lorenzo said:

    Infatti la differenza non esiste. In Italia, così come nella stragrande maggioranza dei paesi europei, abbiamo scelto (secondo me giustamente, ma è solo il mio pensiero) di assumere i magistrati attraverso concorso pubblico. Esattamente come assumiamo gli spazzini, gli amministrativi, i poliziotti, gli operai comunali ecc. ecc. In altri paesi occidentali, come in diversi stati degli Usa, l’assunzione dei giudici (NB. giudici e magistrati NON sono la stessa cosa) avviene attraverso elezione come per i politici. Questo non cambia la natura dei politici. Questo non cambia la natura dei magistrati. Tutti coloro che vengono pagati dallo stato sono automaticamente dipendenti pubblici. Non vedo dove sia la differenza.
    Inoltre non vedo proprio perché definire i politici dipendenti pubblici, obblighi automaticamente uno stato a scegliere il metodo elettivo per la magistratura. Vorresti far eleggere ai cittadini anche gli spazzini?
    In realtà, negli Stati Uniti l’elezione dei giudici ha un senso ben preciso. Le indagini a carico dei cittadini le svolge la polizia per i reati statali e i federali (FBI) per i reati interstatali. Entrambe queste organizzazioni sono sotto il controllo del governo locale (polizia) e del governo federale (FBI), ergo sotto il controllo della maggioranza di governo. Il sistema è bilanciato dall’elezione diretta dei giudici da parte dei cittadini, in modo da creare un contropotere rispetto allo stato.
    Si tratta di un sistema che affonda le sue ragioni nella storia americana. In Europa siamo invece figli di Montesquieu e di un’altra concezione dei poteri statali. A mio avviso più evoluta tra l’altro, ma ho come l’impressione di essere leggermente OT.

    Il punto e’ che hai sostenuto che le sue ville sono luoghi pubblici (e’ a questo che mi riferivo), quindi e’ nel nominare i COMPORTAMENTI PRIVATI che ti sei contraddetto

    Infatti è esattamente quello che ho detto. Praticamente ogni cosa che fa ha dei risvolti pubblici. Secondo te, come mai negli Usa, quando c’è la propaganda presidenziale, la prima cosa che si affannano a dire è che il candidato è “in buona salute”? Ovviamente perché se gli viene un infarto il giorno dopo l’elezione, crea un danno alla nazione.
    Parlavo di Weber da un’altro punto di vista (infatti mi sembra di aver fatto due discorsi staccati), ovvero riguardo agli atti pubblici, che sono quelli che il politico compie durante la sua attività legislativa.

    Avere un infarto (fatto privato) -> persona pubblica -> fatto pubblico

    Persona pubblica -> atto pubblico -> costruzione di un ponte -> bellissimo prato squarciato per il bene comune -> teoria weberiana

    Sono due fenomeni indipendenti l’uno dall’altro, accomunati dal solo aggettivo “pubblico” usato per diverse finalità. Sostituisci ai “comportamenti pubblici” del primo discorso, la dicitura “comportamenti di per sé privati, ma con evidenti risvolti pubblici” e otterrai la quadratura del cerchio.
    Se ancora il mio pensiero ti sembra ambiguo mi spiace, ma meglio di così non so fare. Notte ^_^

    26 Gennaio 2011
  9. cesare said:

    Tu sostieni:
    “Praticamente ogni cosa che fa ha dei risvolti pubblici.”
    Questo e’ il punto chiave, vediamo se adesso ci capiamo.
    Allora spiegami che c’entrava negare il pensiero di Weber che io ho schematizzato dicendo:
    “Ma questo non ha niente a che fare con i COMPORTAMENTI PRIVATI”
    Hai capito perche’ dico che hai citato a sproposito i comportamenti privati?

    “Inoltre non vedo proprio perché definire i politici dipendenti pubblici, obblighi automaticamente uno stato a scegliere il metodo elettivo per la magistratura. Vorresti far eleggere ai cittadini anche gli spazzini?”
    Si vede che non ci capiamo proprio!
    Io stavo solo dicendoti che non puoi considerare vera l’uguaglianza elezione=assunzione. Altrimenti devi ammettere, per coerenza, che non cambierebbe NULLA eleggendo i magistrati invece che assumendoli.
    Non ho mai detto che questo “obblighi lo stato”…”obbliga” solo te che lo sostieni:)
    A presto!

    26 Gennaio 2011
  10. Lorenzo said:

    Altrimenti devi ammettere, per coerenza, che non cambierebbe NULLA eleggendo i magistrati invece che assumendoli

    Infatti dal punto di vista dello stato non cambia assolutamente nulla. Che lo stato assuma i giudici tramite concorso o tramite elezione, poi deve pagarli lo stesso. Mi spieghi dove ho affermato il contrario?
    Le cose cambiano se le vedi dal punto di vista dei cittadini. Prima del varo del concorso pubblico, le amministrazioni assumevano a semplice chiamata. I cittadini hanno ritenuto più corretto che i dipendenti venissero scelti attraverso norme più imparziali. Se un domani i cittadini decidessero che è più giusto introdurre l’elezione diretta per i giudici, basterebbe cambiare la legge. Francamente non capisco cosa ci sia di poco chiaro.

    Allora spiegami che c’entrava negare il pensiero di Weber che io ho schematizzato dicendo […]

    Non l’ho negato. Ti ho solo spiegato che non c’entra assolutamente nulla. Weber parla degli atti di governo, delle decisioni politiche. Noi stavamo parlando degli atteggiamenti personali del PdC che hanno conseguenze pubbliche. Infatti, come hai detto tu: non ha niente a che fare con i COMPORTAMENTI PRIVATI.
    Sono… due… cose… diverse. Ergo citare Weber per parlare delle prostitute di Berlusconi non… ha… senso.

    Il prossimo passaggio è un disegnino esplicativo fatto con paint. Non mi costringere a farlo: prendevo appena la sufficenza educazione artistica.

    26 Gennaio 2011
  11. cesare said:

    “Le cose cambiano se le vedi dal punto di vista dei cittadini.”
    E allora come fai a dire che sono la stessa cosa?
    “Ergo citare Weber per parlare delle prostitute di Berlusconi non… ha… senso.”
    Infatti io non ho citato Weber per il caso specifico (davvero dovro’ farti io il disegnino)! Ma per illustrarti il mio pensiero generale (visto che il Croce non ti piace): politica e morale stanno su piani distinti (quindi che alpiu’ hanno una retta di intersezione).
    A me (e a Weber :)) non frega nulla se un politico va a prostitute!
    Pero’ Weber parlava degli atti che hanno rilevanza pubblica e TU hai sostenuto che TUTTO cio’ che SB fa ha rilevanza pubblica.
    Se adesso mi dici che le prostitute di SB NON hanno rilevanza pubblica vieni incontro a cio’ che sostengo io!

    27 Gennaio 2011
  12. Charles de Batz de Castelmore d'Artagnan said:

    Per ordine di Sua Maestà, vi esprimiamo il nostro più completo e altissimo ringraziamento per aver fieramente difeso la verità contro il confuso e terrificante pensiero avverso. Presto vi sarà inviata la coccarda e la lettera di ammissione nei moschettieri del Re!

    /facepalm

    28 Gennaio 2011

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