Di quarta categoria

Leggo su repubblica.it delle dichiarazioni della Sig.ra margherita hack all’omelia di Benedetto XVI.
Sono andato a leggere l’omelia in questione sul blog del Papa. Oltre che una buona omelia dal punto di vista religioso, è perfettamente consistente dal punto di vista scientifico. Proprio il passaggio criticato dalla hack è un’ottima spiegazione dell’inesistente contrasto tra scienza e fede.

Da una parte dunque un discorso saggio e scientificamente corretto. Dall’altra le dichiarazioni (e mi rifaccio a repubblica, ché il blog della hack non l’ho trovato) che sembrano venire da un’assistente di quarta categoria che non ha capito ancora niente del suo lavoro.
Avete presente? Quelli che si vantano di aver fatto l’esamone di analisi e poi ci mettono nove anni a prendere una laurea da tre anni. E se ne vantano pure con la mamma tutta orgogliosa del suo zuccone.

Io mi chiedo perché continuano a intervistare la hack. Probabilmente è tutta fiction: c’è della gente che tempo fa ha diffuso la voce che ella sia una persona in gamba e hanno finito per crederci tutti.

10 Comments

  1. Hammer said:

    Bellissimo articolo, Mattia. Condiviso subito su facebook!

    7 Gennaio 2011
  2. Manuel said:

    Tutto il discorso parte da dichiarazione smozzicate della hack ritagliate ad uso e consumo dell’articolo e di conseguenza tutto quello chè dirò potrà essere smentito dal testo completo.

    Il commento della Hack mi sembra perfettamente in linea con quello che c’è scritto nel pdf scienza e fede per deficenti

    la hack dice “ci sono scienziati che partono dal presupposto che l’Universo sia comunque frutto di Dio ma cercano di capire come funziona, e ci sono scienziati non credenti che invece non accettano tale impostazione”

    le posizioni inconciliabili infatti non sono tra scienziati e non scenziati, ma tra credenti e non credenti.

    Per credere è necessaria la fede, la fede è un dono e non tutti ce l’hanno.

    Inoltre , complicando la questione, non potremmo credere che quella stella fosse stata inviata da Giove per mostrare ai soldati romani la capanna di quel bambino da uccidere ed evitare la futura strage degli innocenti? O che il Dio Arxyzq345-bis venerato dai troplizonichiani del pianeta quezghertonal abbia voluto punire i nemici della fede facendo esplodere la stella del pianeta avverso stermiando tutti gli adoratori dei falsi idoli?

    La scienza non centra niente, le contrapposizioni sono solo sulla fede.

    7 Gennaio 2011
  3. mattia said:

    Manuel, la contrapposizione la crea la stessa hack quando parla non da atea, ma da sedicente scienziata, considerando l’astrofisica come una scienza (quale non è).
    La scienza non è basata, come dice la hack, semplicemente sull’osservazione, ma anche sulla modellizzazione e sulla sperimentazione. La hack veste impropriamente la casacca della scienza per creare una contrapposizione con la fede che non ha senso.
    Comunque, se vuoi un altro esempio, non tagliuzzato, delle scemenze che dice la hack lo trovi qui:
    http://www.lucacoscioni.it/conversazione_con_margherita_hack
    Ti cito alcuni deliri:
    “Ricorrendo a Dio non c’è più bisogno di scienza. È come se Dio ci desse da fare le parole crociate, tanto poi se non si fanno, spiega tutto lui.”
    “Il compito della scienza è proprio quello di fare a meno di Dio.”
    “se Dio spiega tutto, non c’è bisogno più di scienza.”
    “Dio è un’invenzione per spiegare quello che la scienza non è ancora in grado di spiegare”

    7 Gennaio 2011
  4. MatTeo said:

    @manuel

    la fede è un dono e non tutti ce l’hanno

    questo non è proprio vero…
    LA FEDE è UN DONO FATTO A TUTTI!! se poi qualcuno non lo usa sono fatti suoi!!

    è un po come se a tutti fosse regalato una scatola piena di soldi, qualcuno li investe, li spende, insomma li usa e qualcuno invece li lascia nella loro scatola chiusi nell’armadio!! tutti ce l hanno, solo che qualcuno li usa e altri no, idem la fede!!

    7 Gennaio 2011
  5. Lorenzo said:

    @MatTeo: bravo. Io avrei messo qualche punto esclamativo e qualche maiuscola in più però.

    @Mattia: quando il Papa dice che “L’universo non è il risultato del caso, come alcuni vogliono farci credere. […] Non dovremmo lasciarci limitare la mente da teorie che arrivano sempre solo fino a un certo punto e che – se guardiamo bene – non sono affatto in concorrenza con la fede, ma non riescono a spiegare il senso ultimo della realtà […] nella sua razionalità non possiamo non leggere la razionalità eterna, e non possiamo fare a meno di farci guidare da essa fino all’unico Dio, creatore del cielo e della terra”
    Non fa altro che riproporre la vecchissima prova teleologica dell’esistenza di Dio, invalidata già nel ‘700 da Kant. Soprattutto descrive come limitate le verità scientifiche partendo da una posizione che limitata non è. Il limite garantisce la validità. Senza il limite si cade nell’opinione. Infatti è un’opinione che l’Universo sia stato creato da Dio. Un’opinione a cui, checché ne dica il nostro MatTeo (spero che quel Teo sia stato scelto per il riferimento al Théos greco, fra l’altro), puoi credere o non credere.
    Quando la Hack si scaglia contro questa interpretazione del mondo, mostra semplicemente il fastidio di fronte all’irrazionalità. Se dici che il Sole si muove intorno alla terra, perché così dicono le Sacre Scritture, implicitamente precludi ogni ricerca scientifica sul movimento degli astri. Non cerchi di descrivere qualcosa che sai già come funziona. Lo stesso se dici che l’Universo è stato creato da Dio per il nostro bene. Per quale motivo dovresti studiarlo, se già sai che è comunque il migliore dei mondi possibili e che tutto andrà a nostro beneficio?

    ps. scienza e fede sono in guerra da quando i pitagorici hanno ucciso il tizio che aveva trovato la radice quadra di due. Il motivo per cui “oggi” la fede non si contrappone alla scienza è perché la scienza l’ha costretta a starsene buona da una parte. Prova a rileggerti quello che dicevano i Papi di inizio ‘900 sull’Illuminismo (o magari sulla liberta dell’uomo, mi veniva in mente il Diuturnum di Leone XIII) e poi ne riparliamo ^_^

    7 Gennaio 2011
  6. mattia said:

    Se dici che il Sole si muove intorno alla terra, perché così dicono le Sacre Scritture, implicitamente precludi ogni ricerca scientifica sul movimento degli astri.

    No, lo dico perché ho adottato un sistema di riferimento solidale alla terra.
    Fisica 1.

    7 Gennaio 2011
  7. Lorenzo said:

    “No, lo dico perché ho adottato un sistema di riferimento solidale alla terra.
    Fisica 1”

    Tu sì. Il Papa per Giosuè 10, 12.
    Poi è arrivata la sperimentazione empirica ^_^

    7 Gennaio 2011
  8. mattia said:

    Guarda che un sistema di riferimento puoi metterlo dove ti pare e a prescindere da qualsiasi altro fattore.

    Può essere scomodo o meno (come la trasformata di Park insegna) ma mica è sbagliato o giusto.

    7 Gennaio 2011
  9. Lorenzo said:

    Sì Mattia, abbiamo capito. Due corpi, se liberi di muoversi, si attraggono l’un l’altro ecc. ecc., quindi anche il Sole si muove attorno alla Terra. Ooooooooooook.
    Rimane il fatto che la fede (nel senso che gli hai dato tu… la fede cattolica), finché ha potuto ha proibito alla gente di indagare sul movimento degli astri per Giosué 10, 12. Questo è il punto. Se poi vogliamo parlare di fisica applicata facciamolo.
    Anzi, io ti sto a sentire. Non è il mio campo.

    7 Gennaio 2011
  10. mattia said:

    Non avevo capito a cosa ti riferivi quando parlavi di sperimentazione empirica.

    Comunque guarda che a tanti (quasi la totalità) atei, quando dici che il Sole gira attorno alla Terra scelto un sistema di riferimento opportuno, ti guardano come se avessi detto che 1+1=3 (in N).
    Felice di sapere che per qualcuno il concetto è chiaro.

    7 Gennaio 2011

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