Su misura


Cerchiamo di capirci: la legge italiana dice che sopra i 14 anni (o 16 in taluni casi) puoi scopare con chi vuoi. Se tu hai 17 anni e vuoi scopare con uno di 75 hai tutto il diritto di farlo.

E siccome è un tuo diritto farlo, nessuno può gridare allo scandalo.
Uno ha il dovere di rispettare la legge, non di comportarsi secondo le regole morali degli altri.

Lo faccio presente, perché dire che il 75enne è bavoso e la 17enne è una troietta non ha nulla di diverso dal dire che essere gay è come non pagare le tasse.

Le verginelle che gridano allo scandalo per l’80enne che si scopa la 20enne pretendono di imporre le proprie regole morali agli altri. Proprio come fanno gli estremisti religiosi.

Scandalo è quando uno non rispetta la legge, non quando viola le regole morali della maggioranza. Oh, signori, la laicità che va tanto di moda è anche questo. È che tu non ti impicci delle faccende degli altri, tanto quanto la Chiesa non si deve impicciare nelle tue.

Non è che quando la Chiesa spara sentenze, sulla base delle sue regole morali, allora si alza la bandiera della laicità, mentre quando le sentenze le spari tu, basandoti sulla tua morale, allora tutte quellle storie del “devi lasciare la gente libera di fare quello che vuole” ce le dimentichiamo all’improvviso.

Signori, abbiamo una legge, e quella va rispettata.
Puoi lottare per cambiarla, ma fintanto che ti consente di fare una cosa, nel momento che la rispetti non hai da render conto a nessuno.

A me sembra che la gente la laicità la modelli attorno alla propria morale. Secondo te non c’è niente di male ad abortire, essere gay, distruggere embrioni … allora chi dice che fai male a fare queste cose lo guardi come un negatore delle libertà e gli gridi “non impormi la tua morale!“.
Se però, sempre per te, è sbagliato che una ventenne si scopi un ottantenne, allora ti senti in diritti di stracciarti le vesti.
In sostanza il fattore discriminante per capire dove si può accusare gli altri e dove non si può, passa attraverso quello che tu giudichi corretto o sbagliato.

20 Comments

  1. dantes76 said:

    L’emendamento 1.707 aveva come scopo esonerare dall’obbligo di arresto nel casi di atti sessuali con minori di lieve entità.
    guardacaso, le coincidenze…

    28 Ottobre 2010
  2. dantes76 said:

    ah dimenticavo, siccome esistono 3 tipi di incapacita’ di intendere e di volere, mi vuole precisare quale si applica al caso di una;: 17enne che va con un 70enne?
    grazie.

    28 Ottobre 2010
  3. mattia said:

    L’emendamento 1.707 aveva come scopo esonerare dall’obbligo di arresto nel casi di atti sessuali con minori di lieve entità.
    guardacaso, le coincidenze…

    Reato che si configura sotto i 14 o 16 anni. Non a 17.
    Capra.
    Studia la legge.

    28 Ottobre 2010
  4. dantes76 said:

    Forse lei sta facendo consusione con le fascie di eta’ del consenso, eta’ minima 14 anni, ma che interssa fino a 18 anni.

    28 Ottobre 2010
  5. mattia said:

    Studia il codice penale!

    28 Ottobre 2010
  6. AlessiaF. said:

    Art. 519.
    Della violenza carnale.

    Chiunque, con violenza o minaccia, costringe taluno a congiunzione carnale è punito con la reclusione da tre a dieci anni.
    Alla stessa pena soggiace chi si congiunge carnalmente con persona la quale al momento del fatto:
    1) non ha compiuto gli anni quattordici;
    2) non ha compiuto gli anni sedici, quando il colpevole ne è l’ascendente o il tutore, ovvero è un’altra persona a cui il minore è affidato per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia;
    3) è malata di mente, ovvero non è in grado di resistergli a cagione delle proprie condizioni d’inferiorità psichica o fisica, anche se questa è indipendente dal fatto del colpevole;
    4) è stata tratta in inganno, per essersi il colpevole sostituito ad altra persona.

    28 Ottobre 2010
  7. precisino said:

    Premetto che concordo che dantes76 sta parlando senza cognizione di causa, cosa palese.
    Però c’è da ricordare una cosa.
    È vero che in Italia l’età del consenso è posta (dall’articolo 609-quater c.p.) a 14 anni, e 16 in caso di un rapporto di subordinazione col partner più grande.
    Esiste però anche il reato di “sottrazione consensuale di minore” (573 c.p.), che contiene l’aggravante di “a fine di libidine”. E qui si parla di minore di diciotto anni, non di quattordici.
    È pur vero che questo articolo contro la “sottrazione consensuale di minore” è stato concepito soprattutto per i casi di sottrazione dei figli tra coppie divorziate, fatto purtroppo assai comune; e che l’aggravante del “fine di libidine”, come si capisce anche dall’espressione, è un residuato legislativo dei decenni passati rimasto ancora operativo.
    Tuttavia, tenendo conto che la ragazza in questione, di cui si parla in questi giorni, ha meno di diciotto anni, e tenendo conto che il tribunale l’aveva associata a una casa famiglia, a chiunque l’abbia aiutata a fuggirne potrebbe essere benissimo contestato appunto il reato di “sottrazione consensuale di minore”, con l’aggravante del “fine di libidine” se sono avvenuti atti sessuali con la stessa, e questo a prescindere dal suo essere al di sopra dell’età del consenso.

    28 Ottobre 2010
  8. davide said:

    fatto salvo il 600-bis cp, prostituzione minorile:

    Chiunque induce alla prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto ovvero ne favorisce o sfrutta la prostituzione è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da €15.493 a €154.937.

    Salvo il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a € 5.164.(2)

    28 Ottobre 2010
  9. gab said:

    fascie?

    28 Ottobre 2010
  10. mattia said:

    @AlessiF.
    L’art. 519 cp è stato abrogato nel 1996.
    Vedasi l’art. 609 bis e quater.

    @Precisino
    Tuttavia, tenendo conto che la ragazza in questione,

    Alt.
    Io non sto parlano di nessun caso specifico.
    Sto facendo un discorso di principio, che si adatta alla 17enne che scopa un 75enne così come alla 17enne che si scopa un 74enne.

    Se poi tu vuoi vederci un caso di cronaca attuale, mi sta bene, rientra anche quello nel discorso che ho fatto. Ma il mio era un discorso generale.

    Ad ogni modo per il 573 ci deve essere, appunto, la sottrazione. Se la 17enne si allontana per i fatti suoi e poi va a fare sesso con l’82enne, non c’è sottrazione.
    Se la 17enne non si allontana proprio di casa, ma va a fare sesso con l’80enne nei pomeriggio dopo aver fatto i compiti, invece che andare a trovare le amiche, non c’è sottrazione.
    Nel caso di cronaca a cui ti riferisci tu la sottrazione di minore sarebbe avvenuta la notte della telefonata in questura (quello sì un motivo per cui un primo ministro dovrebbe dimettersi all’istante).
    Ma a quanto mi risulta le serate particolari sono avvenute qualche mese prima e non dopo quella data (se avete voglia cercate meglio le date, non ho tempo). Quindi ci sarebbe sottrazione di minori ma senza fine di libidine.

    @davide
    idem con patate.
    Lo so bene che la prostituzione sotto i 18 anni è vietata (anche se è volontaria, non indotta…).
    Dopodiché faccio presente anche a te che il mio era un discorso in generale non riferito ad alcun caso particolare.
    Infatti io parlavo di persone che giaciono perché ne hanno voglia, non ho parlato di prostituzione, che è tutta un’altra cosa.

    29 Ottobre 2010
  11. Ariakas81 said:

    Io ho letto poco di quello che è successo in questi giorni (ho di meglio da fare), quello che mi fa girare i rognoni è che certi politici fanno tanto i moralisti, difensori della famiglia, dei valori cristiani e poi fanno le orgie con minorenni e/o prostitute. Bene, solo per un fattore di coerenza dovrebbero dimettersi.

    Se io politico, dichiaro invece che sono per il sesso libero e promiscuo e mi beccano a fare un’orgia sono stato comunque coerente, non ho infranto nessuna legge e nessuno può dirmi cosa devo fare a casa mia. E’ la mancanza di coerenza che sta esasperando gli italiani.

    29 Ottobre 2010
  12. mattia said:

    “””Bene, solo per un fattore di coerenza dovrebbero dimettersi.”””

    Dissento.
    La coerenza è un valore, e rientra nel discorso sul moralismo di cui nell’articolo.
    Uno ha diritto anche a non essere coerente, fintanto che questo non è reato.
    Ci perde la faccia, magari, ma non è un suo obbligo sociale essere coerente.
    Lo è per te che consideri la coerenza importante.

    29 Ottobre 2010
  13. mattia said:

    E aggiungo: uno dei problemi della politica è proprio questo.
    Si considerano i politici come delle guide religiose, che ci illuminano col loro comportamento, dei modelli a cui ispirarci… mentre invece sono solo delle persone a cui chiedi di fare esclusivamente una cosa: approvare leggi come desideri tu elettore.
    Il lavoro del politico è solo di carattere tecnico: vai in Parlamento e approvi delle leggi, anche se pensi che siano sbagliate. Il tuo scopo è soddisfare il cliente-elettore.
    Niente di diverso da chi assume in dirigente in un’azienda o incarica un avvocato. Nessuno chiede coerenza a un avvocato. Gli si chiede di salvarti il culo, non di credere davvero che sei innocente.

    29 Ottobre 2010
  14. Kualunque said:

    Bravo Mattia hai colto nel segno. Per la legge italiana solo se ti scopi una di 13,9periodico anni e che dica che ne ha di più non hai scusanti. Questa tizia si è voluta intrattenere con uno più anziano? Buon per lei, contenta le contenti tutti.

    Ma l’Orcodio a cui i cattolici offrono ogni santo giorno il figlio per mezzo dello spirito santo è contestualizzabile o non negoziabile?

    29 Ottobre 2010
  15. mattia said:

    Kualunque, il punto è semplicemente che sollolineo l’ipocrisia di chi pretende la laicità solo dove gli fa comodo.
    Il resto sono solo esempi per far capire la faccenda.

    29 Ottobre 2010
  16. Ariakas said:

    Ok Mattia mettiamola cosi’ allora, il politico che fa leggi (O tenta di farle) sulla moralita’, sulla famiglia canonica cristiana e poi mi fa i festini e’ una persona non soddisfa neanche gli elettori perche’ e’ palese che le leggi che fa le fa solo per avere un ritorno e non per il bene del paese.

    29 Ottobre 2010
  17. mattia said:

    Questo dovresti chiederlo ai suoi elettori.
    A me sembra che sia esattamente l’opposto di quello che dici tu. Ossia, che gli elettori sono ben contenti di eleggere uno che fa leggi sulla famiglia canonica cristiana e poi fa i festini. Tutto fa pensare che siano proprio contenti di ciò.

    29 Ottobre 2010
  18. precisino said:

    — Ma a quanto mi risulta le serate particolari sono avvenute qualche mese prima e non dopo quella data (se avete voglia cercate meglio le date, non ho tempo). Quindi ci sarebbe sottrazione di minori ma senza fine di libidine. —

    Bisognerebbe vedere i fatti specifici nel dettaglio, come sono avvenuti e con che precisa cronologia.
    Le cronache giornalistiche, notoriamente, non possiamo considerarle affidabili.

    In ogni caso, se c’è un/a minore fuori dal luogo in cui per legge è affidata (che sia la famiglia o una casa famiglia, o che altro) e io, sapendolo scentemente, la ospito e, in questo frattempo, ho con lei/lui atti sessuali, l’articolo 573 potrebbe essere applicato e io venir punito.
    Ovviamente in casi come questi le interpretazioni sarebbero sottili, ma conoscendo l’attuale tendenza legislativa e giurisprudenziale in chiave di tutela dei minori e di sessualità con gli stessi, la probabilità credo stia più dalla parte della condanna che dell’assoluzione.

    Quello che mi premeva evidenziare, anche al di fuori del caso specifico, è che rifarsi unicamente agli articoli 609-bis e 609-quater parlando di sessualità minorile è limitativo.
    Ad es. spesso non si considerano gli articoli sulla pornografia minorile, quelli per cui è sì lecito aver rapporti sessuali con minori di anni 18 ma maggiori di 14, ma è punito registrare con mezzi audiovisivi tali attività, anche per puro possesso personale e senza che sia avvenuta diffusione alcuna.

    Riguardo all’uso dell’articolo 573 c.p. per impedire rapporti sessuali e sentimentali tra maggiorenni e minori di 18 anni, anche al di sopra dell’età del consenso, si legga ad esempio questo articolo:
    http://www.newz.it/2010/07/05/careri-denunciato-20enne-per-sottrazione-consensuale-di-minorenne/52138/

    In conclusione e riassumendo, a costo di sembrar pedante, è vero che stando alla lettera del 609-quater l’età del consenso, in Italia, è fissata a 14 anni (16 in casi specifici), ma esistono comunque altri articoli interpretabili in modo da “sollevarla” fino a 18 anni, anche laddove sia presente il consenso del minore.

    Per il resto, sono completamente d’accordo sul fatto che i politici dovrebbero essere degli amministratori, e non dei santi, e che le uniche mancanze di cui dovrebbero rispondere in tribunale sono quelle scritte nel codice penale. Per quelle di stampo morale, esiste sempre la cabina elettorale, almeno per chi abbia voglia di usarla.

    29 Ottobre 2010
  19. AlessiaF. said:

    Chiedo venia.

    29 Ottobre 2010
  20. mattia said:

    Appunto, è tutta una questione di interpretazioni.
    Perché un conto è la fuitina che hai linkato, dove generalmente (anche se non è scritto) si scappa per qualche giorno, e un conto è un’assenza per qualche ora.
    Se un minore passa con te un paio di ore non puoi dire di averlo sottratto alla tutela dei genitori.
    Dove sta il confine? Interpretazione, appunto.

    Tu dici che è limitativo limitarsi agli artt. 609 bis e quater. Io dico che è sostanziale. Per il 573 cp ci deve essere prima di tutto la sottrazione del minore al tutore.
    Poi se il fine è libidine è un’aggravante.
    Ma, a mio avviso, non è che l’aggravante fa sussistere il reato. Se il reato c’è ok. Ma se c’è l’aggravante senza reato, nisba.
    Cioè, prima si guarda al fatto, e solo dopo si guarda all’aggravante. Se la sottrazione non sussiste, non sussiste.
    Poi lo so bene che un processo è sempre una scommessa e dipende da chi giudica e da come si è alzato quella mattina.

    29 Ottobre 2010

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