Ecco il Mac

Questa settimana mi è arrivato il Mac.
Ovviamente all’inizio sono rimasto un po’ spaesato. Ma dopo poche ore mi sono già innamorato della macchinetta nuova.

Certo, alcune impostazioni di default sono assurde, ma quelle le ho cambiate con poco. Ad esempio il fatto che non faceva  il click col singolo tocco del touchpad (comodissimo) mentre bisognava fare per forza il click, e dopo tre ore avevo il pollicione lussato. Per fortuna queste cose si cambiano con poco.

Alcune impostazioni fisse (o che non ho capito come cambiare) sono veramente assurde. Il fatto che per cancellare un file devi trascinarlo verso il cestino e non puoi premere DEL, è assurdo. Nessuno mai al mondo riuscirà a convincermi che ci metti meno a spostare il cursore sul file, e trascinarlo fino al cestino. Un tocco di un tasto è più veloce, poche balle.
Ho come l’impressione che sia un sistema non amico degli smanettori da tastiera. Forse.
E queste non sono cose a cui ci si deve abituare (come usare command al posto di control), sono semplicemente soluzioni meno efficaci.

Però, dopo le lamentele, c’è tutto il resto.
La macchina è semplicemente superiore. Ti reagisce sotto gli occhi con una rapidità e fluidità che è commovente. Sull’editing video non ho mai visto nulla del genere.
Diventa davvero un piacere usarlo. E quelli che vengono a dirti che il Mac è solo una questione di moda e di fare i fighi possono anche andare a prenderlo in quel post.

Piesse: insieme al MacBook Pro è arrivato anche un telecomando. Lo vedete nella foto qui sotto. Contenuto, da solo, nella enorme scatola a fianco.

4 Comments

  1. Luca said:

    Un post “equilibrato” di un nuovo utente Mac 🙂 Ah, prova a dirlo a un mio amico grafico che i prodotti Apple non sono amici delle combinazioni da tastiera… per quanto riguarda almeno i software Adobe non è vero 😉

    Vabbeh, riguardo all’imballaggio del telecomando (mai usato) non ho parole, io l’avevo trovato dentro la confezione a dire il vero. Ciao!

    16 Ottobre 2010
  2. Alessandro said:

    ecco, basta poco per accorgersi della differenza mac – pc. Ora però non fare lo snob e mettici su un dual boot con ubuntu altrimenti che ingegnere sei ! 😀

    P.S. quello in altro a destra nella foto è un eeepc ? ero indeciso se comprarmene uno, a te a che è servito ?

    16 Ottobre 2010
  3. mattia said:

    Luca, ti faccio un esempio: per fare un print screen devo premere tre tasti. Ed è una cosa che faccio un grosso tot di volte al giorno.
    Magari c’è una combinazione nascosta che non conosco, ma è obiettivamente scomodo.

    Ah, mi ero dimenticato di dire che la qualità della scheda audio è superba. Sentivo, con le solite cuffiette del menga, dei brani che suonati con questo mac sembrano un’altra cosa.
    Veramente, sembra la qualità di quando sei in una sala d’incisione con la cuffia sanaiser.

    Alessandro,
    ubuntu me lo tengo stretto sull’eee. Sì, è quello che c’è nell’angolo.
    Ce l’ho da due anni e lo adoro (nonostante ormai i due anni si facciano sentire, sia per l’hardware sia per le botte che ha preso, tipo quella volta che ero in una birreria e seduto vicino alla scala a chiocciola che scendeva al piano di sotto sono riuscito a farlo cadere giù per tutta la scala).
    Ma posso dirti che è fantastico. Robusto, leggero e piccolo ma potente a sufficienza per farci tutto quello che mi serve.
    La cosa che più mi piace è che è veramente portatile. Lo tiri fuori e lavori ovunque: sul treno, in aereo, in spiaggia, mentre aspetti il pullman.
    In questa settimana l’ho usato come lettore di ebook mentre andavo al lavoro. E un paio di volte l’ho usato anche come lettore mp3 sempre nel tragitto casa-lavoro, perché mi ero dimenticato le cuffie del cellulare.
    Comodo, comodo, comodo.
    Ti puoi guardare il film mentre sei a letto tenendolo sull’addome: ti immagineresti di farlo con un notebook normale?
    Lo porti al cesso per continuare a leggere mentre fai quella grossa.
    Ti viene in mente qualcosa da scrivere e lo scrivi, ovunque ti trovi. Fantastico.
    Non so confrontarti con altri netbook, ma sì, fidati che appena ce l’hai lo usi ovunque.

    16 Ottobre 2010
  4. Luca said:

    @Mattia

    Eh già, non c’è un solo tasto da premere per quello ma le due combo shift+mela+3 oppure shift+mela+4… Sarà che le uso poco ma le trovo addirittura comode, pensa te.

    17 Ottobre 2010

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