Cento! Cento! Cento!

Ho preso il mio primo volo nel 2003, per andare a Londra.
All’epoca non sapevo mica come si prendeva un aereo, tipo che prima fai il check in poi passi dalla sicurezza e poi devi cercare il gate, e tutte quelle cose lì.

Allora avevo chiesto come funzionava a un mio amico che aveva già volato. Sei volte aveva volato, e se le ricordava tutte.
Dal 2004 in poi (ma soprattutto dal 2006) ho volato tantissime volte, e memore di quel mio amico che si ricordava tutti i suoi sei voli a memoria, mi sono premunito di annotarmi tutti i miei viaggi aerei.
Non ci crederete, ma il volo da Tokyo a Fukuoka di oggi era il numero 100.
Mi era venuta una mezza idea di raccontare questa storia alle hostess per farmi offrire da bere a gratis.

7 Comments

  1. Potevi provarci… magari ti facevano fare anche la visita della cabina di pilotaggio! L’Economa Domestica
    PS ben arrivato in Giappone.

    23 Settembre 2010
  2. Turz said:

    Toh, mi ero perso questo post.

    No, io ho smesso di contare a 64 (col sistema binario 1000000 sembra già un gran numero), perché da quando hanno proibito le forbicine per le unghie (e soprattutto le bottigliette d’acqua) ho iniziato a odiare gli aeroporti.

    Però dovrei essere in grado di ricostruire il totale 🙂

    P.S.: Quasi quasi, al centesimo volo con quella specifica compagnia che non nomino, glielo dico davvero 🙂

    12 Novembre 2010
  3. mattia said:

    In Giappone i liquidi te li fanno portare… 😀

    12 Novembre 2010
  4. Ariakas said:

    Bah, spinto dalla curiosita’ mi sono messo anch’io a calcolare tutti i voli che ho fatto (Contando sopratutto che prima di trasferirmi a Praga avevo volato pochissimo), e sono 51.

    E tra l’altro il volo Praga Milano quando sono andato giu’ in tour con il mio gruppo e’ stato il mio 50. volo. Numero importante per occasione importante.

    22 Novembre 2010
  5. mattia said:

    Io me li sono scritti man mano, ma tu, dimmi, come hai fatto a contarli dopo tutti assieme?
    Hai tenuto i biglietti gelosamente nel cassetto?
    Sei andato a memoria?

    22 Novembre 2010
  6. Turz said:

    Rispondo al posto di Ariakas perché per me vale lo stesso.

    I biglietti da qualche anno possono essere conservati “gelosamente” nell’e-mail, quindi non c’è pericolo di perderli. Il mio problema sarà ricordarmi tutti quelli che ho fatto fino al 2004, perché non credo di averne la versione elettronica.

    E poi non è così difficile ricordarsi i viaggi, perché tipicamente uno quando vola sta dai due ai trenta giorni in un posto diverso da dove abita di solito.
    Cioè, è difficile dimenticarsi totalmente di essere stati una settimana a Maiorca o anche solo un weekend a Pontecurone (con tutto il rispetto per i pontecuronesi).

    14 Dicembre 2010
  7. mattia said:

    Sì, ma io spesso andavo a casa dai miei genitori per il week end (partenza il venerdì alle 18 ritorno il lunedì di buona mattina). E mica me le ricordo tutte le volte che sono stato a casa dei miei per un week end.

    14 Dicembre 2010

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