Sapore di 800 #2

Facendo le pulizie di primavera mi è capitato per le mani il libretto degli assegni.

In tre anni e mezzo che possiedo questo conto corrente ho fatto due assegni. In realtà era uno solo, ma ho fatto un errore e l’ho dovuto riscrivere.

Mi chiedo se esistono ancora persone che usano questo strumenti arcaici per scambiarsi del denaro.
Forse quelli che pensano che clonare una carta di credito sia più facile che non fare uno scarabocchio su di un pezzo di carta, simile allo scarabocchio che fai tu.

Piesse: suppongo che esso sia l’unico libretto di assegni rilasciato dalla mia filiale nell’ultimo lustro, perché ora mi ricordo che ci misi almeno cinque minuti a spiegare che sì, volevo un libretto di assegni.

One Comment

  1. disma said:

    io credo di averne uno, non lo so dov’è, non l’ho mai usato, però ricordo che mia nonna mi diceva che il libretto di assegni non si deve perdere che sennò è la fine quando lo perdi, che tutti gli sforzi di una vita vanno suonare l’organo a baggio. Poi io non lo so dove l’ho messo, il libretto. Credo che sia in un cassetto in una casa dove non vivo più da parecchi anni.

    21 Aprile 2010

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