Formigoni e le firme: qualche precisazione tecnica

Il sistema è chiaro: ripetere come un mantra un’idea affinché la gente se ne convinca. Chiunque capirebbe che Formigoni è stato escluso solo per colpa dei suoi galoppini, incapaci di preparare la documentazione. Ma se tu ripeti 1, 10, 100 volte che è un golpe, che è un complotto dei giudici, che vogliono vincere a tavolino (che poi a Milano il ricorso l’hanno presentato i radicali che sono stati esclusi pure loro), che stanno violando il sacro diritto di voto… be’, poi alla fine la gente ci crede. Quindi non mi stupirei se – qualora Formigoni fosse riammesso dal TAR – che questa faccenda gli porti più voti. Figuraccia galattica? No, alla gente resta impresso solo il complotto dei giudici. E il vittimismo paga.

Vediamo allora – per i non addetti ai lavori – perché la forma è sostanza. Le firme di Formigoni sono state cassate per diversi motivi:

Firme a matita.
Per chi non lo sapesse, la matita si cancella. Gli atti pubblici non devono mai essere passibili di modifica. Se anche si commette un errore non si usa il bianchetto, si tira una riga sopra, si scrive la modifica vicino e sulle modifica si mette il timbro, per certificare che non è un imbroglio. E per inciso, queste non le hanno cassate! Segnass cunt un gumbet!

– Autentica delle firme senza qualifica
Alcune firme sono state autenticare da un soggetto che ha il potere per farlo (sono tantissimi, dal notaio al sindaco, dal cancelliere del tribunale al consigliere comunale). Ma non hanno scritto in base a quale carica autenticava le firme. Esempio, se io sono consigliere provinciale di Milano, devo autenticare le firme scrivendo “Il sottoscritto Pinco Pallo, in qualità di consigliere provinciale di Milano, …”. Se scrivo solo “Il sottoscritto Pinco Pallo”, l’autentica non vale, perché non ho il potere di autenticare le firme come Pinco Pallo, ma solo per il fatto che sono consigliere provinciale. L’ufficio elettorale mica può sognarsi che Pinco Pallo è consigliere provinciale. Se non specifichi la carica sei un cittadino comune, che non ha potere di autentica.
Pensateci, anche il notaio scrive sempre “Io Vittorio Maria De Paulis, notaio in Milano…”, non scrive solo il nome.

– Autentica senza data
Le firme vanno raccolte, vado a memoria, non prima di 180 antecedenti le elezioni. Se non scrivi la data come faccio a sapere che non le hai raccolte fuori dai giorni utili?

– Autentica senza luogo
Eccetto i notai, tutti gli altri possono autenticare le firme solo nel territorio di competenza. Se sei consigliere comunale a Cantù, puoi firmare le firme solo se sei nel territorio di Cantù. Se sei assessore provinciale di Brescia puoi autenticare firme solo nella provincia di Brescia.
Perciò, se non metti il luogo io non so se hai raccolto la firma nel territorio di tua competenza o meno.

– Timbro tondo
Il consigliere comunale non autentica le firme perché è bello, ma perché fa parte del consiglio comunale. Certo, deve scrivere la sua qualifica, ma il timbro tondo ha lo scopo di certificare questa qualifica. Conferma cioè che Pinco Pallo è davvero consigliere comunale (visto che il timbro non lo danno a chiunque si presenti in comune).
Il timbro serve perché altrimenti dovrebbero verificare per tutti i moduli che l’autenticatore sia davvero un consigliere comunale, e il controllo durerebbe mesi.

Non si tratta quindi di inutili orpelli, ma di sostanza. Un bollo su un certificato è un orpello, perché non cambia la sostanza di ciò che è scritto.
Qua si parla di errori che inficiano il contenuto delle delle dichiarazioni contenute nell’atto.
Se passa il concetto che basta l’intenzione per candidarsi, allora gli enti pubblici doventano come la bocciofila dove ci si trova alla riunione di natale, con quello che tra una fetta di panettone e un bianchino grida “allora, chi vuol fare il presidente?”.

Piesse: sia chiaro, quando vi dicono “non possono eliminare il maggior partito dalla competizione”, spernacchiateli e dite loro di studiare un po’ di diritto. Che sia il maggior partito si vede DOPO le elezioni. PRIMA, le liste hanno tutte le stesse chance di vincere. Capre!

One Comment

  1. mjpoz said:

    Incredibile quello che sta succedendo …ma voglio vedere stavolta quale sarà il cavillo o la nuova interpretazione Mavalà–

    ti segnalo ancora sul ciellinismo e formigonismo che sta rovinando la ns regione…
    http://www.teopol.it/
    facci un giro…

    4 Marzo 2010

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