Il più brutto perciò il più bello

Ieri sera sono stato a un ballo organizzato dagli scout di Jilemnice. Per la cronaca Jilemnice è un paesino di seimila anime raggiungibile con due ore e mezza di bus da Praga.

Non è che ci sono andato per caso in quel paesino spreduto sulle montagne: mi avevano invitato degli amici.

Ad ogni modo, durante i balli in Rep. Ceca si fa la tombola. E qui bisogna fare una distinzione, perché “tombola” è un falso amico tra il ceco e l’italiano, un po’ come bomboniera, che in Rep. Ceca non è il regalo degli sposi ma una scatola di cioccolatini, bonbon appunto.
La tombola qua non è quella dove si estraggono i numeri da uno a novanta, le vecchie gridano con voce stridula “ternoooooo”, e quello che chiama i numeri ripete che 77 sono le gambe delle donne (che poi non ho mai capito perché la trentanovesima donna debba avere una gamba sola).

Per tombola s’intende una lotteria a premi, dove compri i biglietti, e se becchi quello fortunato ti porti a casa un premio. La cosa più bella è la selezione dei premi, che l’organizzazione mette assieme ricevendo cianfrusaglie dagli sponsor.

Oddio, c’erano anche dei premi non indifferenti, e dei premi un po’ bizzarri; metti che vincevo il sacco con 50 kg di grano o il sacco con la legna a tocchi: innanzitutto come li portavo a casa in pullman stamattina? Ma soprattutto, cosa me ne facevo di 50 kg di grano a Praga?

La fortuna ha voluto che mi sia portato a casa due premi: un set con due quaderni e un righello, e un vassoio. Il vassoio raffigurato qui sotto. Una delle cose più brutte che abbia mai visto al mondo, dopo la faccia di quella che abitava sotto di me (che per giunta si affacciava sempre).

La cosa interessante è che questo vassoio è talmente brutto che mi piace tantissimo. Forse qualche psicologo può spiegare questo meccanismo: fosse stato “un po’ brutto” l’avrei buttato via, ma essendo proprio bruttissimo mi attrae. Non vedo l’ora di mostrarlo ai miei ospiti.

4 Comments

  1. MarcoB said:

    Devo ammettere che ha il suo fascino.

    Ma e’ veramente brutto, ho visto porcellane cosi’ orrende solo a casa dei vicini dei miei 🙂

    7 Febbraio 2010
  2. Kualunque said:

    77 “fa” le gambe delle donne perché il numero ricorda la loro forma, non perché l’ultima è zoppa! XD

    7 Febbraio 2010
  3. mattia said:

    che rivelazione sconvolgente… non l’avrei mai detto! (si prega di leggere dell’ironia. specifico, perché sembra che le mie battute non si percepiscano come tali).

    8 Febbraio 2010
  4. Massy said:

    Azz, mi preoccupo: io l’avevo capita subito. :O

    Però, cavoli, quanto è oscena quella roba?

    9 Febbraio 2010

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